Il Comitato Olimpico Internazionale (in francese Comité International Olympique, abbreviato CIO; in inglese International Olympic Committee, IOC) è un'organizzazione non governativa creata da Pierre de Coubertin nel 1894 per far rinascere i Giochi olimpici della Grecia antica attraverso un evento sportivo quadriennale dove gli atleti di tutti i paesi potessero competere fra loro. Dal 25 giugno 2025 è presieduto da Kirsty Coventry, ex nuotatrice zimbabwese, prima donna e prima persona proveniente dal continente africano a ricoprire la carica, eletta nella 144ª sessione del CIO svoltasi il 20 marzo 2025 in Grecia. È il massimo organismo sportivo mondiale.

Storia Il C.I.O. fu fondato il 23 giugno 1894 a Parigi, con l'incarico di organizzare i primi Giochi olimpici dell'era moderna. La presidenza fu affidata al greco Dīmītrios Vikelas. La fondazione del CIO era l'atto conclusivo di un congresso presso l'Università Sorbona, nella quale de Coubertin aveva presentato al pubblico la sua idea di utilizzare lo sport come strumento per promuovere la pace e la comprensione tra i popoli. Propose di organizzare di nuovo i Giochi olimpici, come nell'Antica Grecia, dove i giovani di tutto il mondo avrebbero potuto confrontarsi in una competizione sportiva leale, piuttosto che in guerra. Il congresso accolse con entusiasmo la proposta di De Coubertin e stabilì che la I Olimpiade moderna si sarebbe svolta nel 1896 ad Atene, in Grecia, l'antica patria dei Giochi.

Il 20 ottobre 2009 gli è stato riconosciuto lo status di osservatore dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite.

Membri originari del Comitato Olimpico Internazionale Membro Nazione Dal Al Note Mario Lucchesi-Palli Italia 1894 1894 Dīmītrios Vikelas 1894 1897 Presidente (1894-1896) Arthur Russell, II barone di Ampthill Regno Unito 1894 1898 Aleksej Dmitrievič Butovskij Impero russo 1894 1900 Leonard A. Cuff 1894 1905 Charles Herbert Regno Unito 1894 1906 Jose Zubiaur 1894 1907 Ferenc Kemény Impero austro-ungarico 1894 1907 Ernest Callot 1894 1913 Tesoriere (1894-1895) Viktor Balck 1894 1921 William Milligan Sloane 1894 1924 Barone Pierre de Coubertin 1894 1925 Segretario generale (1894-1896), Presidente (1896-1925) Jiří Stanislav Guth-Jarkovský 1894 1943

Federazioni internazionali riconosciute dal CIO Sono 72 le federazioni riconosciute dal CIO, così suddivise tra i vari organismi: Associazione delle federazioni degli sport olimpici estivi (ASOIF): 29 federazioni per gli sport ufficiali dei Giochi olimpici estivi Associazione delle federazioni degli sport olimpici invernali (AIOWF): 7 federazioni per gli sport ufficiali dei Giochi olimpici invernali Association of the IOC Recognised International Sports Federations (ARISF): 35 federazioni per gli sport ufficiali dei World Games (tutte membri anche dell'IWGA) e di altri sport che ambiscono ad entrare nel programma olimpico o che ne sono usciti. Global Association of International Sports Federations (GAISF): 1 (FIA) Le suddette 67 federazioni internazionali sono tutte membri anche del GAISF unitamente alle altre federazioni in attesa di riconoscimento.

Descrizione Attualmente il CIO ha sede a Losanna, Svizzera, e vi aderiscono 205 comitati olimpici nazionali. È composto da 99 membri che si riuniscono almeno una volta all'anno. Il Comitato sceglie i propri membri per cooptazione ed elegge un presidente, che rimane in carica 8 anni. Il suo compito principale è quello di supervisionare l'organizzazione dei Giochi olimpici. Riceve le candidature per l'organizzazione dei Giochi olimpici estivi e invernali, e procede all'assegnazione tramite votazione dei propri membri. Il CIO coordina i Comitati Olimpici Nazionali e altre organizzazioni collegate, che assieme formano il Movimento Olimpico.

I simboli olimpici, i cinque cerchi, la bandiera olimpica, il motto olimpico, il credo olimpico e l'inno olimpico appartengono al CIO. L'attività del CIO è finanziata dai proventi dei diritti radiotelevisivi sulle Olimpiadi (che sono la trasmissione più seguita al mondo, dal 2008 gestita in proprio mediante la controllata Olympic Broadcasting Services), dagli accordi di sponsorizzazione con le maggiori multinazionali e dai diritti di sfruttamento dei loghi olimpici. Meno del 10% delle risorse recepite viene destinata per il mantenimento della struttura amministrativa e organizzativa.

Consiglio esecutivo Ruolo Nome NazionalitàPresidente Kirsty Coventry Vice-Presidenti Ng Ser Miang Anita DeFrantz John Coates Yu Zaiqing Direttore generale Christophe De Kepper I membri esecutivi Robin E. Mitchell Nicole Hoevertsz Denis Oswald Nenad Lalovic Ivo Ferriani Faysal bin al-Husayn Nawal El Moutawakel Mikaela Cojuangco Jaworski Gerardo Werthein

Commissioni Commissione Presidente Nazionalità IOC Athletes' Commission Emma Terho IOC Athletes' Entourage Commission Serhij Bubka IOC Audit Committee Pierre-Olivier Beckers-Vieujant IOC Communication Commission Anant Singh IOC Future Host Winter Commission XXVI Giochi olimpici invernali Kolinda Grabar-Kitarović IOC Future Host Summer Commission V Giochi olimpici giovanili estivi (YOG) IOC Coordination Commission Kirsty Coventry IOC Coordination Commission Nicole Hoevertsz IOC Coordination Commission IV Giochi olimpici giovanili estivi (YOG) Kirsty Coventry IOC Coordination Commission Kristin Kloster Aasen IOC Coordination Commission Pierre-Olivier Beckers-Vieujant IOC Coordination Commission IV Giochi olimpici giovanili invernali (YOG) Zhang Hong IOC Culture and Olympic Heritage Commission Khunying Patama Leeswadtrakul IOC Digital and Technology Commission Gerardo Werthein IOC Ethics Commission Ban Ki-moon IOC Finance Commission Ng Ser Miang IOC Members Election Commission Anna, principessa reale IOC Legal Affairs Commission John Coates IOC Marketing Commission Jiri Kejval IOC Medical and Scientific Commission Uğur Erdener IOC Olympic Channel Commission Richard Carrión IOC Olympic Education Commission Mikaela Cojuangco Jaworski IOC Olympic Programme Commission Karl Stoss IOC Olympic Solidarity Commission Robin E. Mitchell IOC Commission for Public Affairs and Social Development Through Sport Luis Alberto Moreno IOC Sport and Active Society Commission Sari Essayah IOC Sustainability and Legacy Commission Alberto II di Monaco IOC Women in Sport Commission Lydia Nsekera IOC Communications Director Mark Adams

Presidenti

Il presidente del CIO è la massima autorità dell'organizzazione e presiede a tutte le attività del CIO. Dalla fondazione a oggi il CIO ha avuto nove presidenti: NomePaesePresidenzaDīmītrios Vikelas1894-1896Pierre de Coubertin1896-1925Henri de Baillet-Latour1925-1942Sigfrid Edström1946-1952Avery Brundage1952-1972Michael Morris Killanin1972-1980Juan Antonio Samaranch1980-2001Jacques Rogge2001-2013Thomas Bach2013-2025Kirsty Coventry2025-in carica

Uno dei presidenti più influenti del CIO è stato Juan Antonio Samaranch. Sotto la sua presidenza, durata vent'anni, i Giochi olimpici sono cresciuti fino a diventare il più grande evento planetario. Durante lera Samaranch il CIO ha aperto progressivamente i Giochi agli sponsor, ai media e agli atleti professionisti. Non sono mancati, a questo proposito, le critiche, gli scandali e la corruzione. Alla fine del suo mandato Thomas Bach è stato nominato Presidente Onorario a vita del CIO, come era avvenuto per il suo predecessore.

Missioni La missione del CIO è promuovere l'olimpismo nel mondo e guidare il Movimento Olimpico. Il ruolo del CIO è: Incoraggiare e supportare la promozione dell'etica nello sport così come l'educazione dei giovani con lo sport e dedicare i suoi sforzi affinché sia assicurato nello sport che il fair play prevalga e la violenza sia bandita Incoraggiare e supportare l'organizzazione, sviluppo e coordinazione dello sport e delle competizioni sportive Assicurare la regolare celebrazione dei Giochi olimpici Cooperare con organizzazioni pubbliche o private e autorità per sviluppare lo sport per creare luoghi sportivi e promuovervi la pace Muoversi per rinforzare l'unità e proteggere l'indipendenza del movimento olimpico Agire contro ogni forma di discriminazione che riguardi il movimento Olimpico Incoraggiare e supportare la promozione dello sport femminile a tutti i livelli e in tutte le strutture nell'ottica del principio di uguaglianza Combattere il doping nello sport Incoraggiare e sviluppare provvedimenti che difendano la salute dell'atleta Opporsi a qualunque abuso politico e commerciale degli atleti e dello sport Incoraggiare e supportare gli sforzi delle organizzazioni sportive e autorità pubbliche per fornire futuro sociale e professionale agli atleti Incoraggiare e supportare lo sviluppo dello sport per tutti Incoraggiare e supportare un comportamento sostenibile dal punto di vista ambientale, per promuovere uno sviluppo sostenibile dello sport e chiedere che i Giochi olimpici siano organizzati di conseguenza Promuovere positivi rapporti dai Giochi olimpici dalle città ospitanti e nazioni ospitanti Incoraggiare e supportare iniziative che coinvolgano cultura ed educazione con lo sport Incoraggiare e supportare attività per la International Olympic Academy (IOA) e altre istituzioni che si dedicano all'educazione olimpica.

Membri

Per gran parte della sua esistenza il CIO è stato controllato da membri che erano cooptati, cioè selezionati dai membri già eletti. Le nazioni che avevano ospitato i Giochi avevano diritto a due membri, le altre uno o nessuno. Una volta entrati nell'assemblea diventavano non rappresentanti della propria nazione al CIO, ma al contrario, membri del CIO nella rispettiva nazione.

Per lungo tempo i membri di stati reali sono stati scelti per cooptazione, come il Principe Alberto di Monaco, per aver avuto ex-atleti. In questi ultimi dieci anni la composizione del CIO si è però evoluta per dare una migliore rappresentanza al mondo dello sport. I posti di membro sono stati ripartiti specificamente ad atleti, leader delle federazioni internazionali e capi dei Comitati olimpici nazionali.

Il numero totale dei membri non dovrebbe superare i 115. Ogni membro è eletto per otto anni con possibile rielezione.

Una maggioranza di membri la cui appartenenza non è legata a specifiche funzioni o uffici; il loro totale non dovrebbe superare i 70 e non dovrebbero essere più di uno per nazione; Atleti in attività, per un massimo di 15, eletti per otto anni dai loro pari durante i Giochi olimpici; Presidenti o persone che detengono un potere esecutivo all'interno delle federazioni internazionali, loro associazioni o altre organizzazioni riconosciute dal CIO, per un totale di massimo 15; Presidenti o persone che detengono un potere esecutivo o posizione dominante nei comitati olimpici nazionali, per un totale di massimo 15; non ci dovrebbe essere più di un membro per nazione.

L'appartenenza all'assemblea del CIO termina in questi casi: Dimissioni: possibile in qualunque momento con dichiarazione scritta al Presidente Non rielezione Limite d'età: alla fine dell'anno solare in cui il membro raggiunge gli 80 anni Mancata partecipazione alle sessioni o a essere parte attiva dei lavori del CIO per due anni consecutivi Trasferimento di domicilio o del principale centro di interesse a una nazione diversa da quella del momento dell'elezione Membro eletto in qualità di atleta in attività che cessa di essere membro della commissione CIO degli atleti Presidenti e persone che detengono un ruolo prominente o esecutivo all'interno dei comitati olimpici nazionali o continentali, federazioni, associazioni o altre organizzazioni riconosciute dal CIO cessano di essere membri una volta che cessano di esercitare la funzione che stavano svolgendo al momento dell'elezione Espulsione: può avvenire su decisione della sessione per scorrettezze compiute dal membro.

Organizzazione La sessione del CIO