I , nella traduzione del manga Guerrieri dei mari, sono dei personaggi dell'anime e manga I Cavalieri dello zodiaco; le loro armature vengono chiamate Scale e prendono il nome da mostri marini presenti nella mitologia; a differenza dei Cavalieri di Atena, possono combattere utilizzando qualsiasi tipo di arma.
Generali degli abissi
Tra i cavalieri di Nettuno, i generali degli abissi (detti anche i sette Generali di Poseidone) sono i guerrieri di grado più alto. La loro potenza è simile a quella dei Cavalieri d'oro, ma le loro armature (Scale), sono meno resistenti di quelle d'oro (Gold Cloth) dei custodi delle dodici case, anche se nel manga classico viene specificato che la capacità difensiva delle 7 Scale dei 7 Generali, è simile a quella delle Gold Cloth.
I Generali degli abissi non ricevono addestramenti: quando Nettuno si risveglia, gli spiriti dei Generali si risvegliano nei nuovi corpi di esseri umani per tornare a nuova vita. Essi difendono le colonne dei 7 mari che sostengono la volta del Regno marino di Nettuno.
Di seguito sono elencati i Generali degli abissi che affrontano i Cavalieri di bronzo nel manga e nell'anime:
Oceano Pacifico settentrionale: Cavallo del mare (Baian di Sea Horse) Oceano Pacifico meridionale: Kira (Io di Scilla) Oceano Atlantico settentrionale: Dragone del mare (Kanon) (Kanon di Sea Dragon) Mar Glaciale Artico: Abadir (Isaac di Kraken) Oceano antartico: Lemuri (Kaysa di Lymnades) Oceano Indiano: Crisaore (Krishna di Crisaore) Oceano Atlantico meridionale: Syria (Sorrento di Siren)
Abadir , Isaac di Kraken nella traduzione del manga, è doppiato da Ryūsei Nakao nella versione giapponese e da Federico Danti e Dania Cericola (da bambino) in quella italiana. Protettore della colonna dell'Mar Glaciale Artico, la sua armatura rappresenta il Kraken, mitologica creatura marina mostruosa presente in numerose culture e leggende del mare. Il nome originale del personaggio è Isaac (ossia Isacco), nome d'origine ebraica appartenente anche ad uno dei patriarchi dell'Antico Testamento. Il nome italiano, (Abadir), invece deriva dalla lingua fenicia e designa un tipo di pietre che si dicevano essere cadute dal cielo. La mitologia greca racconta che la pietra che Rea diede da mangiare a Crono al posto di Zeus fosse appunto un'abadir.
In passato è stato allievo del Cavaliere d'oro di Aquarius (e del Maestro dei ghiacci nell'anime) e compagno di addestramento di Cristal il Cigno, uno dei protagonisti della storia. Quando Cristal si trova a combattere i Generali degli abissi di Nettuno scopre che Abadir è stato attirato dal cosmo del sovrano degli abissi nel suo santuario sottomarino, dove diventa il Generale di Kraken, protettore della Colonna dell'Artico. Mentre Cristal inizialmente non riesce a combattere contro il suo vecchio amico, Abadir, pieno di risentimento verso il Cavaliere del Cigno, colpevole di aver ucciso il loro vecchio maestro, non si fa scrupoli ed è sul punto di sconfiggerlo; lo scontro viene deciso proprio dal colpo segreto lasciato in eredità da Aquarius a Cristal, lAurora Execution ("Per il sacro Aquarius"). Prima di spirare il Generale degli abissi chiede perdono all'amico e gli rivela che il vero artefice della guerra tra Atena e Nettuno non è quest'ultimo, bensì, come si scoprirà in seguito, Dragone del mare..
Il suo colpo si chiama ed è una tecnica di attacco basata sulle energie fredde (lo stesso tipo d'energia usato da Cristal e dal suo maestro Aquarius) che consiste nel creare una sfera di energia gelida che viene lanciata contro il nemico. Contemporaneamente Abadir crea un vento congelante molto potente che colpisce l'avversario insieme alla sfera.
Cavallo del mare , Baian di Sea Horse nella traduzione del manga, è doppiato da Shō Hayami nella versione giapponese e da Luca Semeraro in quella italiana. Protettore della colonna dell'Oceano Pacifico settentrionale, la sua armatura rappresenta l'ippocampo, un essere metà cavallo e metà pesce che secondo la leggenda trainava il carro di Nettuno.
Cavallo del mare è il primo Generale degli abissi che i Cavalieri di bronzo affrontano nel regno di Nettuno. Durante queste battaglie, Cavallo del mare si imbatte in Pegasus, con cui inizia un duro combattimento.. Cavallo del mare sottovaluta l'avversario e subito riesce a metterlo in difficoltà con i suoi colpi. Pegasus, tuttavia, ottiene la vittoria elevando il proprio cosmo allo stesso livello dei Cavalieri d'oro, e la stessa armatura di bronzo, bagnata del sangue dei Cavalieri d'Oro, diventa d'oro per qualche momento, conferendogli maggior potenza in attacco. Messo in difficoltà da Pegasus, che nel frattempo riesce anche a scoprire il punto debole della sua difesa, Cavallo del mare viene facilmente sconfitto e, contemporaneamente alla sua morte, la sua colonna dell'Oceano Pacifico settentrionale viene distrutta per mano di Pegasus grazie allo scudo dell'armatura di Libra..
Dalla Saint Seiya Encyclopedia si apprende che Cavallo del mare con il suo cosmo può manovrare a piacimento i venti e le correnti marine.. Attraverso queste abilità può utilizzare tre colpi: Muro difensivo: Grazie ad una barriera di vortici d'aria, Cavallo del mare blocca i colpi lanciati dall'avversario. Una tecnica simile a quella di Eris, ma ovviamente molto più efficace e resistente. Nel manga viene specificato che Baian crea questa potente difesa, creando dei vortici d'aria muovendo le mani quasi alla velocità della luce. : colpisce l'avversario con un potentissimo spostamento d'aria simile ad un vortice marino che travolge l'avversario. : Scaglia in aria l'avversario con grande violenza, travolgendolo nello stesso momento con un potentissimo spostamento d'aria che va dal basso verso l'alto; la potenza di questo colpo è superiore a quella del già potente "Vortice del pacifico". Con questa tecnica riesce a scagliare Pegasus sino alla superficie marina.
Crisaore , Krishna di Crisaore nella traduzione del manga, è doppiato da Satou Masaharu nella versione giapponese e da Tony Fuochi in quella italiana.Protettore della colonna dell'Oceano Indiano, la sua armatura rappresenta Crisaore, figlio di Nettuno, nonché custode della lancia sacra del padre (infatti il nome del personaggio significa "Portatore della Lancia"). Il nome originale di Crisaore deriva da Krishna, eroe indiano avatar del dio Vishnù.
Crisaore è il terzo Generale degli abissi che i Cavalieri di bronzo affrontano nel regno di Nettuno. Egli attacca Sirio di sorpresa, ferendolo subito al viso con la lancia d'oro (Golden Lance) forgiata dal dio Nettuno, con la quale riesce a trafiggere l'armatura del Dragone svariate volte. Il Cavaliere di Atena decide che è meglio schivare gli affondi dell'avversario, ma ben presto si rende conto che si sta solo stancando. Per poter vincere decide quindi di sfidare la lancia del Generale degli abissi provando a pararla con lo scudo, sperando che si infranga. L'arma però riesce a perforare persino il suo resistentissimo scudo, trapassandolo e ferendo il cavaliere al fianco. Nonostante Sirio stia per soccombere riesce però a utilizzare, togliendosi l'armatura, la spada Excalibur donatagli in punto di morte da Capricorn e a distruggere così la lancia di Crisaore e buona parte della sua vestigia.. Il Cavaliere di Nettuno si priva anch'egli dell'armatura, e sfrutta l'energia Kundalini, la sua energia interiore (corrispondente al cosmo dei Cavalieri), per combattere Sirio utilizzando l'attacco Mahā Roşni (Grande Illuminazione in sanscrito), che indebolisce Sirio fino a privarlo della vista a causa della forte luce che sprigiona il colpo. Infine Atena mostra a Sirio i chakra di Crisaore e così ottiene la vittoria colpendoli tutti con l'Excalibur. Sirio poi abbatte la colonna dell'Oceano Indiano con la spada..
I suoi colpi sono: : un'arma forgiata e affidata a Crisaore da Nettuno in persona. È un'arma estremamente potente e affilata (trapassa l'armatura e lo scudo del Dragone con estrema facilità) ed è utilizzata dal Generale con grandissima abilità e velocità, tanto da mettere in seria difficoltà Sirio in brevissimo tempo. Sirio riuscirà a spezzarla solo grazie al settimo senso, che gli permetterà di usare lExcalibur donatagli da Capricorn. Nel manga Crisaore dice la sua lancia "ha un sacro potere con cui riesce a colpire qualsiasi malvagità". : dopo essersi seduto e concentrando il mantra (quello che per i Cavalieri è il cosmo) Crisaore crea un muro invisibile che protegge lui e la colonna dell'Oceano Indiano. Mentre è concentrato nella posizione del loto Crisaore comincia a emettere una luce che trapassa le palpebre, accecando chiunque. L'Unione Spirituale e la barriera da essa eretta può essere distrutta solo colpendo i sette Chakra di Crisaore, disposti in linea retta sul suo corpo, sciogliendo il mantra.
Dragone del mare
Kira , Io di Scilla nella traduzione del manga, è doppiato da Issei Futamata nella versione giapponese e da Massimiliano Lotti in quella italiana. Protettore della colonna dell'Oceano Pacifico meridionale, la sua armatura rappresenta il mostro mitologico Scilla, che attirava i naviganti con la parte superiore del suo corpo con le fattezze di donna, per poi ucciderli con la parte inferiore del suo corpo. Il nome originale di Kira, ovvero Io, deriva dal personaggio della mitologia greca Io, sacerdotessa di Era argiva, figlia di Inaco, dio fluviale e re di Argo. Nel mito viene descritta unicamente la parte superiore del mostro Scilla, mentre la parte inferiore non viene mai specificata. I sei animali (orso, vampiro, aquila, libellula, lupo e serpente), dunque, sono esclusivamente un'aggiunta del manga da parte di Kurumada.Vedi il paragrafo note nell'analisi del capitolo 52 del manga da parte del sito icavalieridellozodiaco.net: La Colonna dell'Oceano Pacifico meridionale
Kira combatte contro Andromeda. Kira, proprio come il mostro mitologico Scilla, è in grado di creare delle illusioni per attirare in trappola gli avversari, così da attaccarli in un secondo momento attraverso i suoi potentissimi colpi, ognuno per ogni bestia di cui era formata la stessa Scilla nella parte inferiore del corpo (libellula, aquila, serpente, lupo, vampiro, orso). Attraverso questi colpi, dunque, Kira attacca Andromeda, riuscendo all'inizio a metterlo in difficoltà. Tuttavia, il cavaliere di bronzo riesce a trovare delle difese adatte per ognuno degli attacchi di Kira con la sua catena e riesce infine a immobilizzare lo stesso Generale degli abissi.. Andromeda scaglia poi le barre gemellari dell'armatura di Libra contro la colonna per distruggerla e vi riesce, nonostante Kira, ancora legato con le catene, si frapponga all'improvviso tra Andromeda e la colonna con il suo corpo, subendo in pieno l'urto delle armi di Libra e finendo ucciso..
L'attacco di Kira nel manga si chiama Seiju no Kiba (Artigli della Sacra Bestia) e con esso evoca letteralmente l'attacco di una bestia diversa a seconda della tecnica usata da Kira grazie alle componenti della sua armatura. Diversamente da altri personaggi dei Cavalieri dello Zodiaco quindi, i colpi di Kira si basano quasi esclusivamente sulle componenti fisiche che formano la sua armatura: quando, infatti, Andromeda distrugge le varie componenti della sua corazza, Kira non può più sfruttare quelle tecniche; in questa caratteristica è molto simile allo stesso Andromeda, che basa quasi tutto il suo stile di combattimento sulle sue catene.
Nello specifico gli attacchi evocati e le relative componenti sono: : per mezzo degli artigli d'aquila posti sui bracciali: l'Aquila evocata attacca il nemico affondando gli artigli nei punti più deboli del suo corpo (ad esempio parti del corpo non protetti dall'armatura). : per mezzo del suo elmo a forma di testa di lupo; il Lupo evocato corre verso l'avversario e lo azzanna per sbranarlo. : per mezzo del pungiglione che ha sul polso destro; la Libellula (in originale un'Ape Regina) trafigge l'avversario in pieno petto con il pungiglione.