Pozzonovo (pron. Pozzonòvo, Posonòvo in veneto) è un comune italiano di abitanti della provincia di Padova in Veneto.
Geografia fisica Pozzonovo si estende per circa nel sud della provincia di Padova. Il territorio è compreso tra il comune di Monselice e il fiume Adige.
L'altitudine varia da 1 a 6 m s.l.m. Il territorio rientra nella Bassa padana, formatasi nel Pleistocene grazie alla deposizione di detriti (limo, sabbia, ghiaia e argilla) portati dai fiumi Bacchiglione, Brenta e Adige.
Origini del nome
Storia La prima presenza di uomini risale al Neolitico ed è testimoniata dai ritrovamenti lungo l'argine Conselvano, nella località Ca' Polcastro, nonché legata alla civiltà Paleoveneta. Nella stessa zona si può notare la successiva divisione dei terreni agricoli romana.
Il paese viene nominato nel manoscritto su pergamena del XIII secolo, noto come catastico di Ezzelino, dove si ritrova la contrata Puthei Novi, legata alla pieve di Santa Giustina di Monselice.
Verso la metà del XIV secolo in paese è presente un sacerdote fisso e probabilmente allo stesso periodo bisogna far risalire la prima chiesa, dedicata a Santa Maria. Pozzonovo è definito parrocchia indipendente nei documenti dal 1457, anche se Monselice continuerà considerarlo proprietà fino all’avvento della Repubblica di Venezia.
A partire dal XVI secolo iniziarono i lavori di bonifica delle molte paludi presenti nel territorio, con l'obiettivo di potenziare l'agricoltura. Dopo il crollo della Repubblica di Venezia e il dominio napoleonico, Pozzonovo divenne comune austriaco e cominciò ad avere rappresentanti.
Nel 1866 entrò nel Regno d'Italia. Venne poi costruito il pozzo, simbolo del paese. Risalgono al primo dopoguerra le leggi del Regno d'Italia per l'assegnazione dello stemma e del gonfalone comunali, nonché la costruzione della pompa idraulica di Ca' Giovanelli, che permise la bonifica degli ultimi terreni paludosi.
Simboli Lo stemma è stato approvato dall'amministrazione comunale l'11 dicembre 1925 e concesso ufficialmente con regio decreto del 27 febbraio 1927.LL. PP. del 12 agosto 1927.
La prima bozza dello stemma rappresentava il pozzo in campo d'argento, modificato in azzurro dalla Consulta Araldica. La stella a cinque punte rappresenta la Stella d'Italia. Il gonfalone è stato concesso con RD del 20 marzo 1927.
Monumenti e luoghi d'interesse Architetture religiose Per la Chiesa cattolica il territorio è amministrativamente parte del Vicariato di Monselice, a sua volta divisione amministrativa della Diocesi di Padova, e diviso in due parrocchie, quella di Pozzonovo e di Stroppare. Chiesa della Natività della Beata Vergine Maria (XVIII-XX secolo), chiesa parrocchiale dedicata alla Natività della Beata Vergine Maria. L'edificio sorse al posto della precedente chiesa di Santa Maria che nel tardo XV secolo, durante la visita del vescovo Pietro Barozzi, venne indicato di dimensioni molto ridotte, lunga 14 m e larga 6 m.Il Veneto paese per paese, volume 4, p. 250. L'attuale chiesa che la sostituì venne interessata da numerosi interventi di ristrutturazione che ne modificarono in parte aspetto e struttura. All'intervento più importante del XIX secolo seguì, nel 1910, la costruzione della facciata con elementi neoclassici, immutato invece il campanile sorto alla fine del XVIII secolo. All'interno sono conservati una terracotta rappresentante la "Madonna in trono col Bambino", importante opera quattrocentesca di un allievo di Donatello, un crocifisso ligneo del XVI secolo, una pala raffigurante la Natività di Maria. Degno di nota anche l'organo a canne presente in cantoria e realizzato dal celebre organaro Gaetano Callido nel 1804, e restaurato dai Fratelli Pugina nel 1888. Chiesa dei Santi Maria Madre di Dio e Francesco Borgia, nella frazione di Stroppare. Oratorio di Villa Centanini, già Polcastro (XVI secolo), cappella gentilizia dell'omonima villa sita in località Ca'polcastro.
Architetture civili Villa Centanini, già Polcastro (XVI secolo) sita in località Capolcastro. L'edificio, di proprietà del comune di Pozzonovo ed in fase di restauro, è stata sede di una comunità incontro. Il complesso include la villa vera e propria, una barchessa ed una cappella gentilizia. Dell'originario giardino ottocentesco, realizzato tra la villa e la barchessa e del quale si è quasi totalmente perduto il disegno, rimangono alcuni esemplari arborei di notevoli dimensioni. Ad est, in corrispondenza dell'ingresso originario, sono presenti monumentali platani orientali mentre nelle vicinanze dell'oratorio segnano l'accesso ad un viale laterale due imponenti pioppi bianchi. Casa colonica detta la "Grimana" (XVII secolo)
Parco faunistico Nei pressi della frazione di Stroppare sorge su una superficie di oltre 200000 m² il Parco faunistico Valcorba.
Società Evoluzione demografica
Economia Il settore primario è piuttosto sviluppato. Si coltivano cereali, frumento, ortaggi, foraggi, viti alberi da frutto, nella frazione di Stroppare si coltiva la patata dolce detta "Americana". Si allevano avicoli e bovini.
Il secondario comprende industrie alimentari, tessili, metalmeccaniche, per la fabbricazione di mobili ed edili.
Il terziario non è particolarmente sviluppato.
Amministrazione Sindaci dal 1946 SindacoPartitoPeriodoElezioneGiulio SimonettoPartito Socialista Italiano1946-1951 1946Sante BaldonDemocrazia Cristiana1951-1956 1951Francesco GaluppoDemocrazia Cristiana 1956-1966 1956 1960 1964Idelmino TamiazzoDemocrazia Cristiana 1966-1975 (1964) 1970Giovanni PertileDemocrazia Cristiana1975 1975Flavio GirottoDemocrazia Cristiana 1975-1990 (1975) 1980 1985Mario TogninDemocrazia Cristiana1990-1995 1990 Sindaci eletti direttamente dai cittadini (dal 1995)Mario TogninCentro-sinistra 1995-200419951999Flavio GirottoCentro-destra2004-20092004Antonella Reina (Commiss. prefettizio) -2009 -Flavio GirottoCentro-destra2009-20142009Antonio TogninCentro-sinistra2014-20172014Valeria Gaspari (Commiss. prefettizio) -2017 -Arianna Lazzarini Lega Nord 2017-in carica2017 Lega2022
Note
Bibliografia
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