La Nissan Micra è una piccola utilitaria della casa automobilistica giapponese Nissan Motor Company prodotta in cinque distinte serie con motori termici dal 1982 al 2023 Originariamente era denominata Datsun Micra, poi nel 1986 fu ridenominata Nissan Micra a causa della chiusura del marchio Datsun. Sul mercato interno la vettura viene venduta come Nissan March. All'interno dei progetti di casa Nissan la Micra viene identificata dalla lettera K.
Nel 2025 è stata presentata una vettura omonima, disponibile però solamente in versione elettrica.
Prima serie (K10/A, 1982-1992)
La prima serie venne lanciata sul mercato giapponese nel 1982, in Europa esordì nel 1983 mentre in Nord America venne importata solo dal 1984 dove venne adottata la denominazione europea.
La K10 (codice che identifica la prima serie di Micra) è stata progettata per essere la principale alternativa alla Honda City, vettura compatta molto apprezzata in Giappone, e per entrare in concorrenza con famose vetture europee quali la Fiat Uno e l'Austin Metro. Le vendite sul mercato italiano iniziarono solo nel 1990, con il motore 1.2, carrozzeria 3 e 5 porte e un unico allestimento (SLX).
La vettura era caratterizzata da linee piuttosto squadrate ispirate alla produzione automobilistica dell'epoca e subì alcuni aggiornamenti estetici una prima volta nel 1985 e una seconda nel 1989. Motorizzazioni Il motore all'esordio era un piccolo 1.0 L che erogava una potenza massima di 52 CV a cui venne affiancato in seguito un più grande motore 1.2 capace di 60 CV. La Micra era disponibile anche in una versione sportiva equipaggiata con un motore 900 cm³ 8 valvole turbocompresso capace di ben 110 CV e di un'accelerazione 0-100 km/h in soli 7,7 secondi per una velocità massima di oltre 180 km/h. Di queste versioni ne vennero prodotte oltre 10 000 unità.
Seconda serie (K11/B, 1992-2002)
La seconda serie, conosciuta anche come Micra K11, venne presentata alla fine del 1992 e fu uno dei primi modelli a essere costruito anche negli stabilimenti europei del Sunderland, in Regno Unito.
Leggermente più piccola e caratterizzata da linee morbide e arrotondate possiede un bagagliaio con un volume minimo di 206 litri fino a un massimo di 960 litri con il divano posteriore reclinato. Il serbatoio possiede una capacità di 42 litri.
Commercializzata in Europa nelle versioni 3 e 5 porte, con motorizzazioni benzina o Diesel, i motori benzina hanno la particolarità di essere tutti a 16 valvole, riuscendo a ottenere buone prestazioni anche con piccole cilindrate, e la trasmissione è controllata da un cambio manuale con rapporti abbastanza corti che aiutano a compensare la scarsa coppia, che si limita a 79 Nm (1000 cm³).
Uno dei motivi del grande successo di vendita del modello era la completa dotazione di optional e di dispositivi di sicurezza automobilistica, non sempre presenti su altri modelli di questa classe (ABS, cinture di sicurezza con pretensionatore, chiusura centralizzata, vetri elettrici, aria condizionata erano disponibili di serie o in optional); la Micra K11 fu una delle prime auto ad avere in dotazione le barre anti intrusione nelle portiere. Anche la notevole affidabilità e robustezza della vettura contribuì al suo grande successo.
Al momento dell'esordio in Italia fu disponibile con allestimenti LX, SLX e Super S.
L'allestimento LX era disponibile solo con motore CG10DE e rimase in commercio solo fino a dicembre 1993, gli allestimenti SLX e Super S sono stati in commercio dall'esordio fino a marzo 1998 prima del restyling.
Da fine 1993 venne aggiunto l'allestimento Jive disponibile solo con motore CG10DE usato anche dopo il restyling, inoltre da fine 1994 a inizio 1997 furono proposti gli allestimenti Super Jive e S anch'essi disponibili solo con motore CG10DE.
L'allestimento Super S con motore CG13DE 1.3 16V 75 CV aveva paraurti in tinta con la carrozzeria, l'anteriore ridisegnato che integrava i fanali fendinebbia, il posteriore senza modanatura in plastica grezza, paracolpi laterali in tinta, spoiler intorno al vetro posteriore e cerchi a cinque razze sempre da 13 pollici. All'interno era riconoscibile dal volante a tre razze privo di airbag, dai sedili leggermente più avvolgenti, dai pannelli porta con trama diversa e dal quadrante che aveva anche il contagiri.
Nel 1993 è stata la prima autovettura del Paese del Sol Levante a essere premiata come Auto dell'anno, e vince anche il premio "World car 1993".
Nel 1994 venne presentata al salone di Torino la prima versione cabriolet che venne messa in produzione tre anni dopo, nel 1997 per il solo mercato giapponese.
La Micra K11 subì un leggero facelift nel 1997 in cui cambiò il disegno delle prese d'aria nella mascherina frontale, guadagnò l'airbag al volante che ora diventa a quattro razze su tutte le versioni e il terzo stop montato nella parte bassa del vetro posteriore. Nella Super S i cerchi diventano a quattro razze.
Dopo il restyling del 1998, denominato internamente come K11C, venne modificato il frontale con il cofano che comprendeva le prese d'aria, vennero ridisegnati paraurti anteriore e posteriore, fascioni paracolpi, fanali anteriori e posteriori, cruscotto interno, il logo posteriore venne spostato sulla plastica delle luci targa, l'antenna viene spostata in posizione arretrata ma centrale sul tetto (prima era sopra lo sportello di guida) e le scritte posteriori identificative del modello passarono da adesive a tridimensionali.
I nuovi allestimenti proposti furono: Comfort, Jive, Junior, Luxury, Matic, Matic Plus, SE, SE Magic, Sport e SRi. Quest'ultimo sostituisce il Super S ed è sempre riconoscibile per gli accorgimenti alla carrozzeria, cerchi a 5 razze e il logo SRi posteriore rosso.
Prima di uscire di scena, nel 2001 furono presentate le serie speciali Glamour e Glamour Plus, con cerchi in lega a cinque razze, colori speciali per esterni e interni che potevano essere ripresi anche sul cruscotto, sui sedili, sui pannelli porta e sul volante anch'esso ridisegnato, ma sempre a quattro razze.
Sul mercato interno giapponese, ma non importata in Europa, era disponibile anche la versione station wagon, denominata Micra Box, sul mercato taiwanese invece era presente la berlina tre volumi quattro porte.
Motorizzazioni e trasmissioni La Micra K11 è stata caratterizzata dalla presenza di nuovi propulsori benzina CG10DE per il 1.0 e CG13DE per il 1.3 a iniezione elettronica dotati di una distribuzione a 4 valvole per cilindro per un totale di 16 valvole.
Da settembre del 2000 i motori a benzina vennero aggiornati: il 1.0 rimane sempre il CG10DE ma passa da 54 CV a 60 CV, il 1.3 venne sostituito dal CGA3DE 1.3 16V 82 CV che però in Europa è stato considerato come un 1.4 nonostante la cilindrata di 1 348 cc.
Il motore 1.5 57 CV Diesel (PSA TU) venne proposto solo da fine 1998 ed è stato adottato per il solo mercato europeo grazie a una joint-venture con il gruppo francese PSA Peugeot Citroën.
Il cambio, di base, era manuale a 5 rapporti per tutte le versioni; per i soli motori a benzina era disponibile come optional il cambio automatico N-CVT a variazione continua.
Nissan Micra seconda serie Modello Motore Cilindrata(cm³) Potenza 0–100 km/h(secondi) Velocità max(km/h) Consumo medio(km/l)1.0 16VCG10DE 4 cilindri in linea, benzina99740 kW (54 CV)16,415016,01.0 16V N-CVT19,012,51.3 16VCG13DE 4 cilindri in linea, benzina127555 kW (75 CV)12,017015,21.3 16V N-CVT14,015,01.0 16V (dal 2000)CG10DE 4 cilindri in linea, benzina99844 kW (60 CV)16,415016,01.4 16V (dal 2000)CGA3DE 4 cilindri in linea, benzina134860 kW (82 CV)11,917016,41.4 16V N-CVT (dal 2000)12,516415,61.5d 8V (dal 1998)4 cilindri in linea, Diesel152742 kW (57 CV)19,015020,0
Attività sportiva Tra il 1997 e il 1999 venne prodotta la versione kit car della Micra per poter partecipare alle competizioni rally; dotata degli specifici organi di sicurezza previsti dal FIA, era equipaggiata sempre col CG13DE 1.3 portato a 155 CV di potenza e una coppia di 142 Nm, sei marce e trazione anteriore.
Partecipò solo a tre campionati del mondo rally col team Nissan Motorsport Europe, il primo al Neste Rally Finland nel 1997 col numero 29, equipaggio (Higgins - Mills) dove ebbe un incidente. Sempre lo stesso anno corse il Network Q RAC Rally col numero 113, equipaggio (Jones - Welson) ma ebbe un problema al motore. Nel 1999 torna a correre al Network Q Rally of Great Britain con numero 179, equipaggio (Miller - Poss) e riesce a vincere la categoria A5. Corse anche altri rally sia nell'ERC che nel campionato inglese.
Terza serie (K12/C, 2002-2010)
Anticipata dalla concept car Nissan mm esposta al Salone di Francoforte nel 2001 la terza serie, Micra K12, vide il suo debutto nel 2002 ma venne importata in Europa solo nel 2003 con l'aggiunta in catalogo della versione C+C (Coupé-Cabrio) nel 2005. La terza serie dell'utilitaria giapponese è caratterizzata, come la precedente, da linee particolarmente curve. Commercializzate sia con carrozzeria a 3 che 5 porte, le versioni berlina 4 porte e station wagon non sono state riproposte a causa delle scarse richieste ottenute in passato. Un interessante optional presente su questo modello è l'"Intelligent key", che dà la possibilità di aprire e accendere l'auto anche tenendo le chiavi nella propria tasca.
Costruita su di un'inedita piattaforma di base sviluppata insieme alla Renault, dalla Micra deriveranno anche le sorelle Nissan Cube seconda e terza serie e Note e le francesi Renault Clio III e Modus. In Italia ha ottenuto un grande successo, soprattutto nella versione 1.5 dCI da 82 e 86 CV (motore di origine Renault), che abbina bassi consumi a una potenza di tutto rispetto che permette una guida anche sportiva, grazie all'adozione di turbo con intercooler.
Restyling
Nell'ottobre 2007 ha subito dei lievi facelift concentrati nel paraurti anteriori, nella mascherina e nei poggiatesta anteriori. Da novembre 2008 è disponibile la Micra EcoRDS alimentata a benzina e GPL ed allestita sulla base della motorizzazione 1.2 da 80 CV (79 nel funzionamento a GPL).
Versioni speciali Micra R Basandosi sulla Micra di terza generazione, la Nissan ne ha prodotto una versione speciale ad alte prestazioni denominata R. Progettata da Christopher Reitz e costruita da Brian Carolin in collaborazione con la Ray Mallock Limited, la vettura venne presentata al salone automobilistico di Ginevra. Il propulsore centrale da 265 CV era derivato da quello impiegato sulla Primera in versione BTCC ed era in grado di far accelerare da 0 a 100 km/h l'auto in 5 secondi, con velocità massima di 241 km/h. Per adattarsi alla nuova posizione del propulsore, furono aggiunti nuovi elementi aerodinamici e nuove prese dell'aria sulla carrozzeria. Il cambio che gestiva l'unità propulsiva era un Hewland a sei velocità sequenziale. I cerchioni della Image Wheels erano avvolti in pneumatici Toyo Proxes T1-S. L'impianto frenante era fornito dalla Brembo, mentre le sospensioni erano derivate dalla Nissan Almera.
Motorizzazioni Nissan Micra terza serie Modello Motore Cilindrata(cm³) Potenza 0–100 km/h(secondi) Velocità max(km/h) Consumo medio(km/l)1.0 16V 654 cilindri in linea, benzina99848 kW (65 CV)15,715417,21.2 16V 65124016,316,91.2 16V 8059 kW (80 CV)13,91671.2 EcoRDS 16V4 cilindri in linea, benzina-GPL58 kW (79 CV)1.4 16V 904 cilindri in linea, benzina138665 kW (88 CV)11,917215,91.6 16V 110159881 kW (110 CV)9,818315,21.5 dCI 654 cilindri in linea, Diesel146148 kW (65 CV)17,015521,71.5 dCI 6850 kW (68 CV)16,515522,01.5 dCI 8260 kW (82 CV)12,917022,21.5 dCI 8663 kW (86 CV)11,917121,3
Quarta serie (K13/D, 2010-2017)
La quarta generazione di Nissan Micra è stata presentata al Salone di Ginevra nel 2010.
In Europa le vendite sono iniziate a novembre 2010.