Cable, il cui vero nome è Nathan Cristopher Charles Summers, è un personaggio dei fumetti statunitensi pubblicati da Marvel Comics. Sulla sua creazione è bene precisare che un Nathan Summers in fasce comparve per la prima volta su Uncanny X-Men n. 201 (gennaio 1986)Tradotto in Gli incredibili X-Men n. 18, Star Comics, gennaio 1992 ad opera di Chris Claremont e Rick Leonardi, mentre l'uomo chiamato Cable fece il suo ingresso in scena nella serie New Mutants (vol. 1) n. 87 (1990), la cui sceneggiatura fu firmata dalla scrittrice Louise Simonson. Tuttavia la creazione del personaggio è da addebitarsi quasi interamente, soprattutto nell'aspetto fisico, al disegnatore e co-sceneggiatore Rob Liefeld, all'epoca in cima alle classifiche di vendita e di preferenza del pubblico.
Biografia del personaggio Origini Cable, alla nascita Nathan Summers, è figlio dell'X-Man Scott Summers e di Madelyne Pryor (clone di Jean Grey), creata da Sinistro per unire il genoma dei Summers a quello dei Grey, entrambi da lui reputati come la massima espressione dell'evoluzione mutante. All'ombra della felicità dei neo genitori Sinistro orchestrò la nascita del piccolo in modo da utilizzarlo come arma contro il suo odiato padrone, Apocalisse. Scoperti i propositi di Sinistro il piccolo venne infettato da un virus tecno-organico che avrebbe dovuto ucciderlo lentamente, ma dopo la sconfitta di Apocalisse, Sorella Askani, una donna proveniente dal futuro, apparve a Ciclope e dichiarò che il solo modo di salvare il bambino era quello di portarlo con sé in modo da potere fermare l'avanzata del virus.
Nel futuro Nel futuro Madre Askani, versione alternativa di Rachel Summers, clonò Nathan in modo da prevenire la sua morte per mano del virus e preservarne il DNA. In seguito Apocalisse attaccò il tempio in cui i bambini erano alloggiati e rapì il clone credendo si trattasse del vero Nathan, che crebbe con il nome di Stryfe. Usando i suoi poteri spazio-temporali Rachel portò nel futuro le menti di Ciclope e Jean Grey, ed i due conosciuti nel futuro come Slym e Redd crebbero il piccolo Nathan fino all'età di dodici anni. Nel frattempo un gruppo di uomini chiamati New Canaanites, stabilirono un regime dittatoriale ed arrestarono Cable. Una volta in prigione, Nathan venne aiutato ad evadere dal compagno di cella Blaquesmith, che gli mostrò dove trovare la sede della sorellanza Askani, una sorta di ordine monastico-guerriero composto da sole donne. Il primo contatto con la sorellanza Askani fu con una giovane adepta, Aliya Jenskot, ragazza che crescendo divenne la donna della quale s'innamorò. Proprio da lei cominciò ad apprendere i primi rudimenti della "disciplina askani", ad imparare ad utilizzare i suoi immensi poteri, ma soprattutto imparò la filosofia delle Askani. Tuttavia, il loro quartier generale venne attaccato così come quello dei New Canaanites, che Stryfe sconfisse conquistandosi la carica di dittatore mondiale e considerandosi il legittimo erede di Apocalisse; poiché il piccolo clone era stato allevato dal malvagio mutante alla stregua di un figlio anche se gli scopi di quest'ultimo altri non erano se non utilizzarne il corpo come nuovo ospite, salvo poi scoprire che gli era impossibile abitarlo.
Stryfe, X-Force e Apocalisse
Quando Stryfe viaggiò a ritroso nel tempo Cable decise di seguirlo per sventare i suoi piani e prevenire l'ascesa di Apocalisse al potere. Nel presente, formò un gruppo di mercenari chiamato prima Wild Pack e poi Six Pack (dopo le pressioni del governo Symkariano, patria di Silver Sable). Nel 1985 circa, i Six Pack si sciolsero, dopo un violento scontro con Stryfe; scontro nel quale rimasero gravemente feriti Hammer (da un colpo di pistola sparato dallo stesso Cable alla schiena mentre cercava di barattare dei dati trafugati a Stryfe con la vita di Kane Morrison, ostaggio di Stryfe nello scontro) e Kane (futuro Weapon X) dilaniato da un'esplosioneSangue e Metallo, di Fabian Nicieza (testi) e John Romita Jr. (disegni).
Dopo lo scioglimento del gruppo, Cable rimane nell'ombra per riemergerne negli anni '90 ad opera del duo Liefeld-Simonson che lo posero a capo dei Nuovi Mutanti, tenendo all'oscuro i lettori tanto del suo passato e dei suoi legami con gli X-men quanto i suoi nuovi pupilli dei suoi piani, progetti e conoscenze in quanto "uomo del futuro"; Cable è l'unico a non stupirsi della resurrezione di Cannonball dopo che Sauron lo aveva trafitto a morte durante uno scontro con il Fronte di Liberazione Mutante. I Nuovi Mutanti in pieno calo di vendite, cambiarono nome e molti membri cedettero il posto a nuovi arrivi più in linea con il modus operandi di Cable, facendo nascere così X-Force, con base sui monti Adirondack che si occupava prevalentemente di contrastare il Fronte Liberazione Mutanti fondato da Stryfe. Nella miniserie Sangue e Metallo uscita a cavallo dell cross-over mutante "Extinzione", Cable scopre che in realtà Stryfe ha il suo stesso volto, ignorando ancora che in realtà è il suo clone e che usando i mutanti del FLM, sta raccogliendo reperti archeologici legati ad Apocalisse disseminati per i musei del mondo. Orfano della sua X-Force, che abbandona dopo uno scontro con il FLM, agisce prima da solo, per cercare di contrastare i disegni ancora oscuri di Stryfe, poi con l'aiuto di Kane (divenuto ormai il cyborg Weapon X ed ingaggiato dallo S.H.I.E.L.D. per catturarlo) che lo crede un traditore, poiché durante uno combattimento con Stryfe ha avuto modo di scoprire che il volto sotto la maschera è quello di Cable. In uno scontro nelle giungle del Messico, Cable è di nuovo messo alle strette e costretto a scegliere da Stryfe tra il terminare la sua lotta privata e il salvare la vita dell'amico. Sceglie la seconda e teletrasporta se stesso e Kane nel futuro, dove quest'ultimo è sottoposto ad un intervento chirurgico che gli restituisce braccia e gambe nuove. Di ritorno nel presente scopre che Stryfe, spacciandosi per lui, ha attaccato Xavier durante una conferenza, sparandogli una pallottola contenente il virus tecno-organico con il quale era stato infettato tempo addietro, e che gli X-Men lo stavano braccando per consegnarlo alla giustizia. I soli a concedergli il beneficio del dubbio sono Wolverine ed Alfiere, che si alleano con lui allo scopo di braccare Stryfe e costringerlo infine allo scontro, che prontamente avvenne sul lato blu della luna. L'esplosione che seguì la battaglia fece perdere le tracce di entrambi.
Successivamente Cable riapparve nel futuro e, condividendo la propria mente con quella di Stryfe, distrusse i New Canaanites, scoprì da Sinistro la verità sul conto di Stryfe (vale a dire che esso era un suo clone e non una versione malvagia di se stesso) e ritornò nel presente dopo aver distrutto la macchina del tempo che si trovava nel futuro. Durante la saga di Onslaught, Cable fu coinvolto nel salvataggio del figlio di Reed e Susan Richards. In questo periodo, il tecno-virus che aveva in corpo cominciò a prendere il sopravvento e dopo questi eventi i Fantastici Quattro si presero cura di lui portandolo nel loro quartier generale. Durante l'operazione che seguì, Cable ebbe numerose visioni del futuro e subì un incremento dei propri poteri psionici. Più tardi si riavvicinò ai propri genitori e qualche anno dopo la presunta morte del padre portò Nathan ad unirsi agli X-Men e a stringere amicizia con Jean Grey che lo aiutò nel controllo dei suoi poteri in modo da tenere a bada il tecno-virus che divorava le sue carni. Cable adempì al proprio destino quando uccise Apocalisse con la propria Psimitar (lancia capace di aumentare i poteri psionici) dopo che Jean aveva utilizzato la sua telepatia per separare la psiche del malvagio da quella di Ciclope, che ne era diventato brevemente ospite. In seguito, soccorse sua sorella Rachel intrappolata in un futuro alternativo e divenne per un breve periodo mercenario con il nome-in-codice di Soldato X.
House of M
Consumato dal virus Cable raggiunse l'apice dei propri poteri e utilizzò la tecnologia della nave spaziale con la quale era giunto nel passato, la Greymalkin, per costruire l'isola di Providence. Invitò su di essa i maggiori pensatori, filosofi e scienziati, minacciando i leader mondiali di morte se avessero osato disturbare la sua pace. Gli X-Men, assoldarono il mercenario Deadpool e misero assieme un congegno che garantisse loro di teletrasportarsi sull'isola senza essere captati dai computer di Cable. Nel frattempo, Silver Surfer, chiamato dai Fantastici Quattro giunse sul posto, sconfisse il mutante ed estirpò dal suo corpo il virus. L'isola venne gettata nel mezzo dell'oceano e Deadpool lobotomizzò Cable per impedire che la sua telepatia incrementata dal potere dell'isola gli surriscaldasse il cervello procurandogli la morte. A seguito di questo, i poteri psionici di Cable scomparvero.
Poco tempo dopo essere riemerso dal coma Cable svanì nell'esplosione che uccise la bestia caccia-mutanti Skornn. Cannonball e Siryn viaggiarono fino a Providence assieme a Forge e cercarono tracce della sua sopravvivenza. Alla ricerca di Cable, si aggiunse anche il mercenario Deadpool, che subìto un lavaggio del cervello, era alla ricerca di Nathan per ucciderlo. Dopo che i giovani mutanti riuscirono a calmarlo, e a spiegargli la situazione, Deadpool si offrì di aiutarli nella loro ricerca utilizzando il legame di teletrasporto che lo univa al mutante. Forge costruì degli apparecchi simili anche per Cannonball e Siryn in modo da permetter loro di seguire il mercenario in giro per le realtà. Viaggiarono fra universi paralleli fino a trovare quello in cui un Cable ancora in fasce era accudito da Sinistro in una fattoria nella realtà alternativa di House of M. Dopo un alterco con il malvagio, i tre riportarono Cable fino all'isola di Providence prima che la realtà tornasse a com'era prima dell'incantesimo di Scarlet, e una volta lì riuscirono a far tornare Cable della sua giusta età ed a scoprire che era stato il mutante Black Box a fare il lavaggio del cervello a Deadpool.
Civil War
Durante Civil War Cable si associa ai Vendicatori Segreti, eroi ribelli comandati da Capitan America. Dopo la morte di Golia per mano del cyborg Thor costruito da Reed Richards, Nathan si allontana dal conflitto e tenta (con successo) di portare dalla sua parte l'amico Deadpool, schieratosi con il governo a favore della registrazione.