Biografia
Lorenzo fu quindi allievo (non figlio) di Niccolò di Pietro Gerini, col quale collaborò a Prato nella decorazione della residenza di Francesco di Marco Datini (1392) e negli affreschi della Cappella Migliorati della chiesa di San Francesco.
A partire dal 1401, Lorenzo operò come pittore autonomo. Nelle sue prime opere è ancora evidente la lezione del maestro, del quale ripeteva le formule in maniera piuttosto compassata.
A partire dal 1408 risulta iscritto nelle matricole dell'Arte dei Medici e Speziali e nel 1410 anche alla Compagnia di San Luca. Nella fase matura della sua attività aderì a uno stile più vicino alle forme di Spinello Aretino, rimanendo tuttavia legato ad una committenza secondaria e di "periferia", come attestano le opere conservate che gli vengono attribuite.
Opere Considerato che gli estremi cronologici di Lorenzo sono piuttosto limitati, è stato recentemente rivisitato il catalogo delle sue opere che necessariamente deve essere congruo a un'attività artistica durata solo una quindicina d'anni (1395-1412). Pertanto, il nutrito corpus di Berenson è stato ridimensionato e oggi annovera le seguenti opere: Polittico con l'Incoronazione della Vergine e santi dalla chiesa di Santa Felicita di Firenze (in collaborazione con Spinello Aretino e Niccolò Gerini 1399-1401), Firenze, Galleria dell'Accademia. Trittico con San Bartolomeo in trono e storie del santo (firmato e datato 1401), San Gimignano, Museo civico. Tavola-reliquiario con San Gregorio, santa Fina e storie di santa Fina (1400-1405), San Gimignano, Museo civico. Madonna col Bambino tra i santi Martino e Lorenzo (1402), in San Martino a Terenzano, Fiesole. San Clemente e Santa Lucia, frammenti di un polittico, in San Martino a Terenzano, Fiesole. Madonna dell'Umiltà, parrocchiale di Cedole, presso Pisa. Polittico con l'Incoronazione della Vergine e santi (firmato e datato 1402) per l'altare maggiore di San Marco a Firenze, oggi nella chiesa di San Domenico a Cortona. Madonna col Bambino in trono e santi (1404), Venezia, Collezione Vittorio Cini. Trittico con Madonna con Bambino e santi, chiesa di San Leonardo in Arcetri, presso Firenze. Croce di chiesa di San Domenico a Prato. Polittico con l'Incoronazione della Vergine (1408), per la cappella Medici in Santa Croce a Firenze. Trittico con la Madonna con Bambino e santi (1412), chiesa di San Lorenzo a Collina appena fuori dall'abitato di Mezzomonte, presso Firenze. Madonna con Gesù Bambino detta Madonna dell'Umiltà (fine XIV - inizio XV secolo), conservata al Museo della collegiata di Chianciano Terme.
Note
Bibliografia
Lettere di un notaro a un mercante [F. Datini] del secolo XIV, con altre lettere, a cura di C. Guasti, II, Firenze 1880, pp. 395 s., 401-408 G. Milanesi, Nuovi documenti per la storia dell'arte toscana, Firenze 1901, p. 70, n. 88 O. Sirén, «L. di N. Gerini», in The Burlington Magazine, XXXVI (1920), pp. 72-78 R. Van Marle, The Development of the Italian Schools of Painting, III, The Hague 1924, pp. 632-646 D. E. Colnaghi, A Dictionary of Florentine Painters from the 13th to the 17th Centuries, London 1928, pp. 162 s. R. Offner, «The Mostra del Tesoro di Firenze sacra II», in The Burlington Magazine, LXIII (1933), p. 169 B. Berenson, Italian Pictures of the Renaissance. Florentine School, I, London 1963, pp. 121-124 U. Baldini, La cappella Migliorati nel S. Francesco di Prato, Prato 1965, pp. 32, 45 n. 5 B. Cole, «A New Work by the Young L. di N.», in The Art Quarterly, XXXIII (1970), pp. 114-119 M. Boskovits, Pittura fiorentina alla vigilia del Rinascimento 1370-1400, Firenze 1975, passim R. Fremantle, Florentine Gothic Painters from Giotto to Masaccio, London 1975, pp. 391-400 E. Fahy, «On L. di N.», in Apollo, CVIII (1978), pp. 374-381 A. M. M. Gealt, L. di N., diss., University Microfilms International, Ann Arbor (MI) 1981 A. Tartuferi, «Spinello Aretino in S. Michele Visdomini a Firenze (e alcune osservazioni su L. di N.)», in Paragone, XXXIV (1983), 395, pp. 4-9, 14-18 Dipinti toscani e oggetti d'arte dalla Collezione Vittorio Cini, a cura di F. Zeri, M. Natale, A. Mottola Molfino, Vicenza 1984, pp. 9 s. E. Biagi, in La pittura in Italia. Il Duecento e il Trecento, II, Milano 1985, p. 592 A. M. Maetzke, in Il polittico di L. di N. della chiesa di S. Domenico in Cortona dopo il restauro (catal.), Cortona 1986, pp. 5-8 F. Zeri, La Collezione Federico Mason Perkins, Torino 1988, p. 24 A. Angelini, in Antichi maestri pittori. Quindici anni di studi e ricerche (catal.), a cura di G. Romano, Torino 1993, pp. 83-85 M. Sframeli, «Il monastero di S. Verdiana a Firenze nel Quattrocento, II. La decorazione pittorica», in Antichità viva, XXXII (1994), 1, p. 29 L. B. Kanter, Italian Paintings in the Museum of Fine Arts, Boston, I, 13th-15th Century, Boston 1994, pp. 128-130 O. Casazza, «La Maestà dell'antica residenza dell'arte della seta in palazzo di Parte guelfa a Firenze», in Critica d'arte, LVIII (1995), p. 70 J. Richards, in The Dictionary of Art, XIX, New York 1996, p. 678 S. Weppelmann, Spinello Aretino und die toskanische Malerei des 14. Jahrhunderts, Firenze 2003, pp. 69, 71, 161, 276-279, 369 s. Stefano Pierguidi, voce LORENZO di Niccolo (Lorenzo di Niccolo Gerini), in Dizionario Biografico degli Italiani, 66, Roma 2006.
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Artisti di scuola fiorentina