La ghiandaia terragnola di Mongolia, o podoce di Henderson (Podoces hendersoni ), è un uccello passeriforme della famiglia dei Corvidi.

Etimologia Il nome scientifico della specie, hendersoni, rappresenta un omaggio a George Henderson, ufficiale medico della spedizione Lahore-Yarkand che ottenne gli esemplari utilizzati in seguito per la descrizione scientifica.

Descrizione Dimensioni Misura 28 cm di lunghezza, per 104-140 g di peso.

Aspetto thumb|left|Esemplare al suolo a Ulan Bator. Si tratta di uccelli dall'aspetto massiccio, muniti di grossa testa arrotondata con becco robusto e appuntito, lungo e lievemente ricurvo verso il basso, ali arrotondate, coda di media lunghezza e dall'estremità squadrata, e zampe forti e allungate.

Il piumaggio è di colore beige su testa, petto e fianchi, che sfuma nel grigio-biancastro su gola e ventre, schiarendosi ulteriormente nel biancastro sul sottocoda; sul dorso e sulle ali, tale colore sfuma invece nel bruno-rossiccio. Fronte e vertice sono di colore nerastro, e nerastro è anche un sottile anello alla base del becco (la cui area piumata attorno alle narici è di colore beige); la coda, le copritrici primarie e le remiganti sono nere, con decisi riflessi metallici bluastri, e la seconda remigante primaria è bianca.

Il becco è nerastro, così come le zampe; gli occhi sono invece di colore bruno scuro.

Biologia thumb|Esemplare vocalizza nel distretto di Gurvan tės. La ghiandaia terragnola di Mongolia è un uccello diurno, che vive in coppie o in gruppetti familiari, facendo ritorno sul far della sera verso i cespugli o i rami bassi degli alberi, fra i quali passa la notte al riparo dalle intemperie e dai predatori. La maggior parte del tempo viene trascorsa al suolo: questi uccelli sono ottimi camminatori, che si muovono velocemente, esplorando lo strato superficiale di sabbia e le fessure tra rocce e detriti col becco appositamente conformato, alla ricerca di cibo. Le ghiandaie terragnole sono comunque in grado di volare, sebbene lo facciano di rado (ad esempio, in caso di pericolo imminente) e non eccellano in questa abilità.

I richiami, ancora poco studiati, consistono in squittii acuti ripetuti in rapida successione.

Alimentazione Si tratta di uccelli onnivori, la cui dieta si compone in massima parte di insetti (in particolar modo coleotteri) e delle loro larve. Questi animali si nutrono inoltre di invertebrati di vario tipo, piccoli vertebrati (lucertole), bacche e granaglie.

Riproduzione La stagione degli amori va dalla metà di marzo ai primi di giugno: si tratta di uccelli rigidamente monogami.

La coppia collabora sia nella costruzione del nido (a forma di coppa, ubicato vicino al suolo in un cespuglio, costituito da rametti e fibre vegetali intrecciate, con interno foderato di pelame e piumino), sia nella cova (con la femmina che incuba le uova e il maschio che la imbecca e sorveglia i dintorni), sia nell'allevamento dei nidiacei, i quali, ciechi e implumi alla schiusa, si rendono indipendenti a circa un mese e mezzo dalla nascita.

Distribuzione e habitat La ghiandaia terragnola di Mongolia è diffusa dal Tien Shan a Tuva, e verso est attraverso l'area di confine fra Cina (Uiguristan occidentale e settentrionale, Qinghai nord-orientale, Gansu settentrionale) e Mongolia, fino alla Mongolia Interna occidentale. Un esemplare isolato è stato inoltre osservato nel Kazakistan orientale.

L'habitat di questi uccelli è rappresentato da aree desertiche e semidesertiche, sia rocciose che sabbiose, con presenza sparsa di cespugli ed aree erbose (principalmente di Caragana).

Note

Altri progetti

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