Biografia Appartenente alla plebe, fu console a Roma nell'anno 359 a.C. (secondo la Cronologia Varroniana) avendo come collega Gneo Manlio Capitolino ImperiosoTito Livio, Ab Urbe condita libri, VII, 12. In qualità di console sconfisse un esercito di Tiburtini, che si erano avvicinati a Roma, con l'intento di sferrare un attacco a sorpresa. Verso il termine del suo mandato i tarquiniesi invasero i territori romani al confine con i territori Etruschi (Tito Livio, Ab Urbe condita libri, VII, 12).
Fu eletto console per la seconda volta nel 356 a.C. insieme al collega console Marco Fabio AmbustoTito Livio, Ab Urbe condita, VII, 2, 17.. Popilio guidò la vittoriosa campagna militare contro i Tiburtini.
Fu eletto console per la terza volta nel 350 a.C. insieme al collega console Lucio Cornelio ScipioneTito Livio, Ab Urbe condita, VII, 3, 23.. A Popilio fu affidato il comando unificato della campagna contro i Galli, poiché il suo collega era caduto malato.
I romani condotti da Popilio, seppur ferito ad una spalla, ebbero la meglio sui Galli in virtù della loro superiore organizzazione militare. Per questo successo, Popilio ottenne il trionfo a RomaTito Livio, Ab Urbe condita, VII, 3, 23-24..
Nel 348 a.C. fu eletto console assieme a Marco Valerio CorvoLivio, Ab Urbe condita libri, VII, 26.. Durante questo consolato fu stipulato il secondo trattato tra Roma e Cartagine.
Note
Bibliografia Tito Livio, Ab Urbe condita libri, II, 12. Polibio, Storie, II, 18.1 - 20.7.
Popilio Lenate, Marco Lenate, Marcus