__NOTOC__ La prima ed unica stagione del serial televisivo turco Come sorelle (Sevgili Geçmiş), composto da 8 puntate suddivise in un'unica stagione è andato in onda in Turchia in prima serata su Star TV dal 25 ottobre al 13 dicembre 2019.

In Italia, la serie è stata trasmessa in preserale su Canale 5 dall'8 luglio al 26 agosto 2020.

nºTitoloPrima TV Turchia Italia 1 Puntata 1 25 ottobre 2019 8 luglio 2020 2 Puntata 2 1º novembre 2019 15 luglio 2020 3 Puntata 3 8 novembre 2019 22 luglio 2020 4 Puntata 4 15 novembre 2019 29 luglio 2020 5 Puntata 5 22 novembre 2019 5 agosto 2020 6 Puntata 6 29 novembre 2019 14 agosto 2020 7 Puntata 7 6 dicembre 2019 21 agosto 2020 8 Puntata 8 13 dicembre 2019 26 agosto 2020

Puntata 1 İpek Gencer è una giovane donna che vive a Güneşli Bahçe e che ha in programma di sposare Tekin Malik, l'uomo che tempo prima aveva acquistato dal padre della ragazza (sommerso dai debiti) gli oliveti di famiglia e che si è impossessato di tutte le loro ricchezze, cosa che ha portato suo padre a morire per il dolore. Quattro giorni prima del matrimonio, İpek riceve una lettera anonima che le rivela che è stata adottata e che ha due sorelle, Çilem e Deren, le quali vivono entrambe a Smirne; volenterosa di conoscerle, invia loro gli inviti per le sue nozze. Deren è un medico e lavora nella clinica di Harun, il suo padre adottivo, è una ragazza piuttosto chiusa e introversa. Anche lei a sua volta non sapeva di essere stata adottata, e quando riceve la lettera della sorella accetta un po' controvoglia l'invito, principalmente per allontanarsi dai genitori che le hanno nascosto la verità. Inconsciamente aveva sempre avuto il sentore che Müjgan, la sua madre adottiva, amasse Aras (il vero figlio) più di lei. Çilem, che ha scoperto di essere incinta, non riceve la lettera perché la sua amica Azra, che si guadagna da vivere come cantante, con la quale ai tempi condivise la permanenza in orfanotrofio e che è triste per non aver avuto le sue stesse opportunità nella vita, decide di fingersi lei tenendo per sé la lettera. Azra ha alle sue spalle un passato molto triste dato che il padre uccise la moglie. Decide di appropriarsi dell'identità dell'amica soprattutto dopo che Burak, fidanzato di Çilem, le chiede di essere meno presente nella vita dell'amica per tranquillizzarla. Tekin è violento e possessivo, ma İpek è decisa a sposarlo per riappropriarsi dei beni di famiglia. Intanto Deren, distratta per lo shock emotivo, ha un incidente alla guida e rischia di cadere da un burrone, ma viene aiutata a mettersi in salvo da Kenan, ex compagno di scuola di İpek, proprietario di una concessionaria. Per dirigersi al matrimonio di İpek, Azra si fa dare un passaggio da Mahir, un carissimo amico della promessa sposa. Nel frattempo, Çilem e Burak vengono presi in ostaggio da un trafficante al quale Azra e due suoi amici (rimasti uccisi nella fuga) avevano rubato soldi e droga per finanziare il loro gruppo musicale, sebbene Azra inizialmente fosse all'oscuro del fatto che i suoi amici volessero derubarlo; Çilem viene costretta a guardare Burak venire preso a botte dagli scagnozzi del trafficante, Okan, il quale alla fine lo uccide dopo aver dichiarato che nessuno uscirà finché non troverà Azra. İpek, Deren e Azra si conoscono e stringono man mano amicizia; İpek racconta la verità solo a Afet, la sua madre adottiva, mentre agli altri racconta che le due ragazze sono semplicemente amiche dei tempi dell'università. Quando Deren e Azra capiscono che İpek è vittima di violenza la incitano a non sposare Tekin, ma lei intende andare avanti col suo piano e vendicare la morte del padre adottivo. Afet scopre che il futuro genero è stato più volte denunciato dalla prima moglie per violenza domestica, e che ha un figlio, Sinan, denunciato per aggressione. Al matrimonio si presenta anche Sinan, il quale era stato informato riguardo alla cerimonia da Refik, dipendente di Tekin che quest'ultimo aveva prima licenziato e poi riassunto per un rispettare un debito nei suoi confronti, ossia l'averlo salvato dall'aggressione del figlio. Padre e figlio hanno un rapporto pessimo, causato dal fatto che Tekin uccise la moglie rendendo Sinan orfano di madre, e appropriandosi del suo patrimonio, cose di cui ovviamente ha tenuto all'oscuro İpek; Sinan sfida il padre e dichiara che si trasferirà nella villa. Sono presenti anche Kenan, il quale mostra un certo interesse ricambiato per Deren, e Mahir, che ha un breve dialogo con Azra. Okan decide di lasciar andare Çilem, non prima però di averle instillato l'odio verso Azra, la causa del suo rapimento e della morte di Burak. Dopo la celebrazione, İpek rivela a Tekin la vera motivazione per la quale lo ha sposato, lui si infuria e la aggredisce; İpek riesce comunque a chiamare Deren e Azra, ma l'uomo scatena anche su di loro la sua ira. Nell'intento di difendersi, le tre si scagliano contro di lui: prima Deren lo fa cadere accidentalmente da una ringhiera, stordendolo, e quando Tekin si riprende e tenta di strangolare Deren, Azra lo colpisce alla nuca con una statuina, uccidendolo inavvertitamente. In seguito all'uccisione le tre, ancora sotto shock, decidono di nascondere il cadavere seppellendolo. Çilem tenta il suicidio saltando dal tetto di un palazzo ma viene tratta in salvo dallo zio Cemal, che la incoraggia a ricostruire le proprie origini.

Ascolti Italia: telespettatori – share 13,40%.

Puntata 2 Sinan e Refik tentano inutilmente di contattare Tekin; il secondo viene a sapere che se non verrà saldato un debito contratto da Tekin, bisognerà liberare la villa. Il debito perviene da Cemal, che frattanto assiste la nipote Çilem in ospedale; lui le racconta che Cahide, sua cognata e madre delle tre sorelle, è in carcere da 24 anni per aver ucciso suo marito e che diede le sue tre figlie in adozione. Durante un pranzo al ristorante con Kenan, Deren ha un mancamento; Kenan le sfila la fascia che la ragazza porta al collo e scopre i lividi procurati da Tekin, anche se lei non vuole rivelargli la ragione per cui li ha. Deren decide di tornare a Smirne, intanto Cemal, che ha evidentemente un secondo fine riguardo alla riunione delle tre nipoti, va al carcere dove Cahide è detenuta, ma non riesce a ottenere la sua collaborazione. Çilem ha un crollo emotivo e tenta il suicidio con un pezzo di vetro, ma Cemal e Deren (che lavora all'ospedale come dottoressa) riescono a tranquillizzarla; parlando con Deren, Cemal finge di essere il padre di Çilem. Sinan comincia a nutrire dei sospetti, così İpek gli mostra i lividi su un braccio, gli dice che Tekin ha aggredito lei e le amiche, e che poi se ne è andato senza tornare. Sinan le racconta che sua madre è morta per colpa di Tekin, che tra l'altro tradiva con altre donne; quando aveva 14 anni, per vendicarla pugnalò suo padre (salvato dall'intervento di Refik, da allora rimasto al suo fianco) e finì in riformatorio. Azra telefona a Çilem ma le risponde Cemal, che le intima di non chiamarla mai più, che non c'è perdono per quello che ha fatto e che riceverà la sua punizione; sa che Azra si è fatta passare per Çilem, e le dice che si incontreranno molto presto. Deren informa suo padre adottivo Harun di aver conosciuto le sue sorelle e gli chiede se sa dov'è la sua madre biologica; in ufficio arriva un ispettore assicurativo che li informa che l'ospedale è sotto inchiesta per una sospetta frode assicurativa: controllando le prescrizione mediche e l'elenco dei pazienti accolti, è risultato che la maggior parte delle cure è stata effettuata al pronto soccorso, perciò lo Stato ha contribuito con una somma estremamente elevata: i pazienti pagavano integralmente le cure ricevute, eppure è stato dichiarato che tali cure sono state somministrate nel loro pronto soccorso; lo stato li ha sovvenzionati, e i vari trattamenti prevedevano prescrizioni di esami e medicinali del tutto superflui. Nel frattempo, Cemal lascia nello studio personale di Deren un album fotografico della sua famiglia biologica. Harun schiaffeggia il figlio Aras, perché è stato lui ad approfittare dell'abilitazione concessagli per firmare le prescrizioni. Müjgan recrimina al marito di aver sempre voluto più bene a Deren rispetto ad Aras, il suo vero figlio, e chiede che Deren si prenda la colpa e vada in prigione per tre anni al posto di Aras con la promessa che, dopo aver scontato la pena, si impegneranno a mantenerla economicamente. Afet porta İpek in commissariato, dove il commissario Akif sollecita la ragazza a sporgere denuncia, altrimenti verrebbe ritenuta colpevole. Deren scopre che Çilem è stata dimessa la mattina stessa, ignara di aver appena conosciuto la sua vera sorella. Cemal porta la nipote a vivere in casa sua per farla riprendere, e durante una cena le racconta una versione distorta di sua madre, raccontando che ha derubato il marito e ha abbandonato le figlie. Il giorno seguente, Cemal va ad un colloquio con Cahide, ma riesce solo a farla infuriare. Deren rifiuta di prendersi la colpa e accusa Müjgan per il disinteresse che le ha sempre mostrato; Aras si assume serenamente le proprie responsabilità. Kenan riaccompagna Deren dalle sue sorelle a Güneşli Bahçe, incontrando prima Azra correndo verso di lei abbracciandola avendo finalmente superato il suo blocco emotivo, poi organizza un incontro con İpek e Azra per mostrare loro l'album fotografico, ma vengono distratte da una rissa fra Sinan e Refik, che riesce a far arrestare Sinan nascondendo un anello di Tekin nella sua automobile.

Ascolti Italia: telespettatori – share 12,50%.

Puntata 3