Ordona è un comune italiano di abitanti della provincia di Foggia in Puglia.
Geografia fisica Territorio Il paese è situato sulle prime ondulazioni del Tavoliere centro-meridionale, tra la pianura e i contrafforti collinari su cui sorgono gli scavi archeologici dell'antica Herdonia.
Clima
Storia Età romana Nei pressi della città romana di Herdonia furono combattute due importanti battaglie, nel 212 a.C. e nel 210 a.C., tra i romani e i cartaginesi di Annibale nel pieno della seconda guerra punicadagli studi condotti dagli archeologi Joseph Mertens e Giuliano Volpe, e dalle università di Foggia e Bari. Herdonia. Breve profilo storico-archeologico .
Annibale, che all'epoca imperversava in Italia tra le odierne Puglia e Campania, dopo le schiaccianti vittorie riportate sui romani a Canne (216 a.C.) e a Herdonia (212 a.C.), nel 211 a.C. tentò, senza fortuna, di muovere le sue truppe verso l'assedio di RomaStoria di Roma di Adam Ziólkowski (2006) La risposta di Roma e il cambio di strategia di Annibale, che dal 211 a.C. passò alla difensiva.
Per la sua fedeltà alla Repubblica romana e per la slealtà mostrata ai cartaginesiDomenico Romanelli, Antica topografia istorica del regno di Napoli, 1818, p. 255. Annibale sdegnato dalla fedeltà di Herdonia a RomaMarina Mazzei, Fabio Colivicchi, Arpi: l'ipogeo della Medusa e la necropoli, p. 65. I principi di Herdonia che tramarono contro Annibale, Herdonia fu incendiata e distrutta per volere di Annibale al termine della seconda battaglia (210 a.C.)Antonio Montesanti, I grandi eroi di Roma antica, 2022 La fuga di Annibale verso Cartagine e la distruzione di Herdonia.
Solo dopo l'89 a.C., quando l'area aveva ormai acquisito notevole importanza commerciale grazie al passaggio della via Minucia, vi fu rifondato il municipio romanodagli studi condotti dagli archeologi Joseph Mertens e Giuliano Volpe, e dalle università di Foggia e Bari.Herdonia. Breve profilo storico-archeologico .
La città conobbe la sua massima fase di sviluppo e prosperità in età imperiale grazie alla costruzione della via Traiana (che soppiantò la precedente via Minucia) e della successiva via Herdonitana. Tra il I e il IV secolo d.C. Herdonia divenne un grande centro di transito ed un fornito luogo di commercio dei prodotti agricoli del Tavoliere, come ad esempio il granoda G. Volpe, Contadini, pastori e mercanti nell'Apulia tardoantica, pp. 127-132, 156, 259, 352 Le ragioni dell'importanza di Herdonia nel periodo imperiale e tardoantico romano.
A testimonianza di ciò ancora oggi ci sono i resti del fiorente nucleo romano della città: le rovine del foro, della basilica civile, dell'anfiteatro, del mercato (macellum), delle terme, delle locande (tabernae) e dei numerosi magazzini adibiti allo stoccaggio del grano (le horrae) lungo la via Traiana.
In seguito al sisma che nel 346 d.C. colpì l'Irpinia e il Sannio e che la investì in parte, molti edifici non vennero ristrutturati, bensì furono riconvertiti ad altri usi: di conseguenza il nucleo abitativo della città si spostò dal foro alle zone vicine alla via Traiana.
Dal V al VII secolo la città restò un centro di rilievo, anche se minore, come è emerso dai ritrovamenti risalenti a quel periodo.
Medioevo Con l'avvento del Cristianesimo in Italia, nel periodo tardoantico romano, a Herdonia si attestò la presenza di due venerati martiri di origine nordafricana, i santi Felice e Donatoda La daunia alle origini cristiane di Ada Campione, Donatella Nuzzo, p. 63 e sgg. I martiri Felice e Donato e l'attestazione della diocesi. Subito dopo la caduta dell'Impero romano d'Occidente, le fonti la accreditano come sede vescovile. Rimase così per molto tempo sotto la protezione di un vescovo, una figura amministrativa di riferimento per i nuovi governanti dell'epoca e che compensò il prestigio, ormai perduto, della civitas romanada Archeologia e società fra il tardo antico e l'alto medioevo di Giuliano Volpe, pp. 87, 88. I vescovi e la società nell'alto medioevo .
Nei secoli bui fu indicata via via con nomi diversi (Aerdonia, Erdonia, Ardonia, Ardona, oltreché Herdoniae), come riportano numerosi documenti medievali e ottocenteschiCarlo Antonio Vanzon, Dizionario universale della lingua italiana, 1844, p. 299, I vari nomi medievali attribuiti al luogo di HerdoniaAtti della Società pontaniana di Napoli, 1825, pp. 286-288, Gli scritti dello storico romano Tito Livio La confusione di alcuni geografi medievali con LacedoniaDomenico Romanelli, Antica topografia istorica del regno di Napoli, 1818, pp. 256-257 Il luogo storico di Herdonia, cui si attribuirono anche i nomi Herdonea, Ardonea e Cerdonia.
Pare essere sopravvissuta alle razzìe degli ostrogoti di Totila nel VI secolo, e all'invasione del bizantino Costante II che nel VII secolo fronteggiò i longobardi già presenti nella CapitanataCodice diplomatico longobardo dal DLXVIII al DCCLXXIV, p. 56, Herdonia e la presunta distruzione longobardaGiulio Petroni, Della storia di Bari, p. 39, L'invasione di Costante II in Puglia,Casimiro Perifano, Cenni storici su la origine della città di Foggia..., p. 42, L'invasione di Costante II e l'occupazione di Herdonia,.
Il difficile contesto politico ed economico medievale trasformò il luogo, accentuandone il carattere più rurale. Ciò si tradusse con una parziale dispersione della popolazioneGiuliano Volpe, Città apule fra destrutturazione e trasformazione: i casi di canusium e Herdonia, p. 568 e sgg. Herdonia dopo il V secolo, dal centro alle campagne circostanti.
Molte delle strutture romane, come le taverne e le terme, vennero recuperate e riutilizzate tra il VI e il VII secolo specie per scopi abitativi, mentre l'anfiteatro romano col tempo fu occupato dalle necropoliGiuseppe Di Cagno, Puglia paleocristiana e altomedievale, p. 21 L'anfiteatro e le necropoli.
Sul finire dell'età altomedievale l'abitato si ridusse ulteriormente, e il territorio della città fu in parte invaso da spazi agricoli e boschiviAntonietta Buglione, Indagine archeozoologica ad Herdonia in età tardoantica ed altomedievale , p. 248, Herdonia in età altomedievale. Durante l'epoca federiciana una preesistente costruzione religiosa normanna dell'XI secolo (castellumRaffaele Licinio, Castelli medievali, p. 152 Il castello di Dordano, donato dal normanno Guiscardo ai benedettini di Venosa) fu rielaborata e in parte riedificata dagli Svevi, che ne mutarono l'utilizzo in una domus imperiale. Grazie a questa nuova residenza federiciana il luogo venne in qualche misura ripopolato, come è emerso dai ritrovamenti circostanti alla domus di alcune costruzioni ruraliMertens, Volpe, Herdonia, p. 102 La domus di Federico II.
Il complesso del castello svevo, di cui oggi resta solo qualche traccia, secondo alcuni studiosi era, per le sue funzioni e per le sue dimensioni, del tutto simile alla domus di castel fiorentino, il borgo presso Torremaggiore dove Federico II morì nel 1250. Il villaggio medievale di Herdonia fu definitivamente abbandonato solo intorno al XIV-XV secolo.
La nascita di Ordona Tra il XVII e XVIII secolo cominciò il primo vero reinsediamento, in una zona vicina al sito dell'antica città. Sul luogo che poi diventerà il nucleo originario dell'attuale Ordona nacque prima un'azienda agricola di gesuiti, e successivamente sorse uno dei nuovi cinque reali siti colonici, istituiti nel XVIII secolo da re Ferdinando IV di Borbone per ripopolare e riqualificare l'area agricola del tavoliere meridionale.
Il 2 maggio 1975 ottenne l'autonomia dal comune di Orta Nova.
Dal 2004 Erdonia è una sede vescovile titolare.
Monumenti e luoghi d'interesse
Sito archeologico di Herdonia.
Società Evoluzione demografica
Etnie e minoranze straniere Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2010 la popolazione straniera residente era di 294 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:
Polonia 88 3,24% Tunisia 59 2,17% Romania 52 1,91% Albania 47 1,73%
Cultura Istruzione Musei Museo archeologico Herdonia che espone diversi ritrovamenti dell'area archeologica di Herdonia.
Infrastrutture e trasporti Il comune di Ordona è servito da una stazione ferroviaria posta sulla linea Foggia-Potenza.
Amministrazione Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.
Sport Nel 2011 è nata la società dilettantistica A.S.D. Herdonia Calcio, che partecipa al campionato regionale di seconda categoria. Il suo settore giovanile è affiliato al progetto Udinese Academy della società friulana Udinese Calcio.
Note
Voci correlate Daunia Repubblica romana Impero romano Herdonia Prima battaglia di Herdonia Seconda battaglia di Herdonia Diocesi di Erdonia Stazione di Ordona
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