Le lingue celtiche insulari sono le lingue celtiche parlate nelle isole dell'arcipelago britannico e sulla costa atlantica della Francia, nella regione storica della Bretagna.

Distribuzione geografica Le lingue celtiche insulari, che si contrappongono alle lingue celtiche continentali, sono attestate in Gran Bretagna, Irlanda, Isola di Man e sulla costa atlantica della Francia.

Complessivamente si stima che le lingue celtiche insulari siano parlate da circa persone. La più diffusa è la lingua gallese, con locutori censiti nel Regno Unito nel 2011. Segue la lingua bretone, che contava locutori nel 2007. La lingua irlandese è parlata nativamente da persone, di cui censite nel 2006 nella Repubblica d'Irlanda. Per la lingua gaelica scozzese si stimano locutori. La lingua cornica e la lingua mannese, un tempo considerate estinte, al censimento del Regno Unito del 2011 risultavano essere la lingua principale, rispettivamente, di 557 e 33 persone.

Classificazione Secondo Ethnologue, la classificazione delle lingue celtiche insulari parlate al giorno d'oggi è la seguente:

Lingue gaeliche Irlandese Gaelico scozzese Mannese

Lingue brittoniche Gallese Bretone Cornico

Sistema di scrittura Per la scrittura si utilizza l'alfabeto latino.

Note