Il TAI Anka è un UCAV sviluppato dalla turca TAI per l'utilizzo da parte delle Forze armate turche. L’Anka è un UAV sviluppato per la sorveglianza a lunga autonomia a medie altitudini in grado di assolvere missioni ognitempo, diurne e notturne per il rilevamento e l'identificazione di bersagli terrestri e navali.

Storia del progetto Lo sviluppo di un nuovo sistema indigeno per un UAV da ricognizione capace di operare a media altitudine e lunga durata (MALE) per soddisfare i requisiti di ricognizione delle Forze armate turche fu avviato il 24 dicembre 2004. Il programma prevedeva lo sviluppo e la progettazione, inizialmente, di tre prototipi e un sistema di terra, che sarebbero stati testati entro la metà del 2011. Successivamente, nel 2012, sarebbe stata lanciata la produzione in serie dell'Anka-A e sarebbero stati costruiti altri 10 sistemi (ovvero 30 velivoli) per l'Aeronautica militare turca.

Il primo volo del prototipo dell'UAV Anka, della durata di 14 minuti, è avvenuto il 30 dicembre 2010. Il 5 maggio 2011, invece, TAI divulgò un video di un volo di prova del velivolo. In uno di questi voli, l'Anka-A effettuò una missione di test e calibrazione della durata di 2 ore e 30 minuti. Il 25 ottobre 2011 TAI annunciò che il suo UAV aveva completato con successo i successivi test di volo e atterraggio e che sarebbe entrato a far parte dell'inventario dell'Aeronautica turca nel 2012, ovvero, molto prima del previsto. Il filmato pubblicato da TAI mostrò anche la fase di atterraggio dell'Anka, che mise definitivamente a tacere tutte le speculazioni sui suoi problemi all'atterraggio. Il 22 novembre 2011, l'Anka effettuò un volo di prova di lunga durata e a media altitudine, durato 6 ore e ad un'altitudine di piedi, durante il quale venne mostrato per la prima volta il suo sistema automatico di decollo e atterraggio.

Armamento

Versioni Anka-S Dotato di antenna satellitare aerotrasportata ad alta potenza ViaSat VR-18C, per trasmissioni sicure e collegamenti BLOS (Beyond Line-Of-Sight). Il computer autonomo, gestisce le fasi di volo con i waypoint. Traccia bersagli stazionari e obiettivi in movimento grazie al radar ad apertura di sintesi di bordo combinato ad un ISAR (Inverse Synthetic Aperture Radar) e a un radar GMTI (Ground Moving Target Indicator). Il sistema può raccogliere dati di intelligence in tempo reale, fare sorveglianza e ricognizione, piattaforma di comunicazione, acquisire bersagli, tracciarli e attaccarli, capacità acquisita di recente. Il carico utile è di installato sotto le ali nei due piloni per le armi di vario tipo: un lanciatore per 4 missili Roketsan Smart Micro Munition MAM-L, dei pod per i minirazzi a guida laser Bozok o dei pod per 8 razzi a guida laser da Cirit. Peso massimo al decollo è di , durata di 24 ore. Lungo e l'apertura alare di . L'Anka-S si è conquistato la fama di essere resistente ai tentativi di interferenza elettromagnetica. Pilotabile da una stazione di controllo biposto compatibile con la norma standard NATO STANAG 4586.

Anka-B Vola per la prima volta nel gennaio del 2015. Dotato di un radar ad apertura sintetica e un indicatore di movimento terrestre concepito da Aselsan. Inizialmente non armato, l’Anka-B è stato poi dotato di due piloni per quattro missili MAM-L.

Anka-I Variante da intelligence elettronica e da intelligence delle comunicazioni, utilizzata per lo spionaggio dalla National Intelligence Organization. Non è munita di comunicazioni satellitari. A marzo 2021, l’SSB ha avviato il progetto Stand-Off-Jammer/Remote Jammer, per tale variante con nuove capacità di guerra elettronica. Un altro programma ribattezzato HAVA SOJ (Remote Electronic Support/Electronic Attack Ability in Air Platform) permetterà alla variante di disturbare o accecare i sistemi ostili, soprattutto nelle operazioni cross-border.

Utilizzatori Governativi

Millî İstihbarat Teşkilatı Anka-I

Militari

Al-Quwwat al-Jawwiyya al-Jaza'iriyya 10 velivoli acquistati a marzo 2023.

Force Aérienne Tchadienne 2 Anka-S consegnati a maggio 2023.

Tentara Nasional Indonesia Angkatan Udara 12 Anka-S selezionati a febbraio 2023 e ordinati nel luglio dello stesso anno."INDONESIA ORDERS TURKISH MADE ANKA COMBAT DRONES", su defence-blog.com, 1 agosto 2023, URL consultato il 2 agosto 2023."INDONESIA SIGNS CONTRACT TO PROCURE ANKA UAVs", su janes.com, 2 agosto 2023, URL consultato il 2 agosto 2023.

Forza di difesa aerea della Repubblica del Kazakistan 3 velivoli e tre stazioni di controllo a terra ordinati ad ottobre 2021, ma rivelati solo il 27 novembre successivo, con consegne nel 2023.

Royal Malaysian Air Force 3 Anka-S selezionati ad ottobre 2022 ed ordinati il 25 maggio 2023. Tutti consegnati ed immessi in servizio il 16 giugno 2026."MALAYSIAN AIR FORCE RECEIVES FIRST ANKA UAV FROM TURKEY", su defensemirror.com, 21 gennaio 2026, URL consultato il 25 gennaio 2026.

Al-Quwwat al-Jawwiyya al-Tunisiyya Tre sistemi, ognuno su 2 velivoli a pilotaggio remoto Anka-S ed una Ground Control Station (GCS) ordinati a marzo 2020. 3 ANKA-S e tre stazioni di controllo a terra in consegna a dicembre 2020, per evitare la cancellazione del programma."TURKEY TO EXPORT ANKA COMBAT DRONES TO TUNISIA" , su defenseworld.net, 14 dicembre 2020, URL consultato il 14 dicembre 2020."Tunisia. Tre droni Anka" - "Aeronautica & Difesa" N. 412 - 02/2021 pag. 80 Ulteriori 2 esemplari consegnati.

Türk Hava Kuvvetleri 41 esemplari. Türk Kara Kuvvetleri 4 consegnati. Türk Deniz Kuvvetleri 4 Anka-B e 4 Anka-S in servizio all'agosto 2022.

Note

Voci correlate Aeromobile a pilotaggio remoto Bayraktar Akıncı CAIG Wing Loong General Atomics MQ-9 Reaper TAI Aksungur TAI Anka-3

Altri progetti

Collegamenti esterni

Categoria:APR turchi Anka