Questa voce tratta della morfologia dei verbi georgiani di 1ª classe.

Nella 1ª classe rientrano due tipi derivazionali: i verbi base e i causativi (denominativi e deverbali).. Entrambi sono caratterizzati dalla sintassi descritta nella tabella che segue.

Argomenti finali Fossili Soggetto Ogg. diretto Ogg. indiretto I serie NOM DAT DAT II serie ERG NOM DAT III serie (SOD)   NOM (OIS)   DAT (FOI)   GEN + -tvis

Nei verbi base, il tema del presente è composto dalla radice ed eventualmente da uno qualunque dei suffissi tematici; in particolare appartengono alla 1ª classe tutti i verbi con suff.tem. -am, che sono sempre a radice consonantica (come ad esempio დადგამს [da=dg-am-s] "metterà in posizione eretta").. Nei verbi assoluti può essere presente la vocale tematica a- (ad esempio in გააკეთებს [ga=a-k'et-eb-s] "farà") o la vocale tematica i- (ad esempio in დაიწყებს [da=i-ts'q'-eb-s] "comincerà").

Il tema del futuro è ottenuto tramite l'aggiunta di un preverbo al tema del presente. Il tema dell'aoristo, invece, è tipicamente ottenuto tramite la sottrazione dell'eventuale suffisso tematico dal tema del futuro.

Serie Tema Presente (a/i +) RAD + suff.tem. Futuro prev. = (a/i +) RAD + suff.tem. Aoristo prev. = (a/i +) RAD

Esistono rari casi di verbi che prendono il preverbo anche al presente (ad es. წარმოთქვამს [ts'armo=tkv-am-s] "traduce"/"tradurrà", აღნიშნავს [agh=nishn-av-s] "significa"/"significherà") e di verbi che non aggiungono il preverbo al futuro (ad es. აქებს [a-k-eb-s]Più precisamente, [a-k-eb-s] trascrive il presente e [Ø=a-k-eb-s] il futuro. Esiste anche il futuro regolare შეაქებს [she=a-k-eb-s]. "loda"/"loderà"). In entrambi i casi la sottoserie del presente e quella del futuro sono formalmente identiche.

Nella formazione del tema dell'aoristo la vocale della radice può subire apofonia (e → i); se invece la radice è consonantica, si può verificare l'inserzione di una vocale epentetica (-a-/-e-).

Nella serie III sono utilizzati due temi distinti: uno per il perfetto, basato sul tema del futuro, e uno per il piuccheperfetto, basato su quello dell'aoristo (si veda #Serie del perfetto).

Nelle serie I e II, i verbi relativi possono marcare l'OI in tre modi: con la serie h-, ad esempio in მიჰყიდის [mi=h-q'id-i-s] "venderà qcs. a qcn." (ass. გაყიდის [ga=q'id-i-s] "venderà"); con la serie u-, ad esempio in დაუმალავს [da=u-mal-av-s] "nasconderà qcs. a qcn." (ass. დამალავს [da=mal-av-s] "nasconderà"); con la serie a-, ad esempio in აჩუქებს [Ø=a-chuk-eb-s] "regalerà qcs. a qcn."

Se un verbo ha sia una forma assoluta che una forma relativa, quest'ultima si ottiene tipicamente tramite l'aggiunta di una opportuna serie di marcatori alla corrispondente forma assoluta, senza modificare la radice e il suffisso tematico (così avviene anche negli esempi precedenti).

Nella serie III tutti i verbi diventano relativi a causa dell'inversione. La marcatura di OIS avviene obbligatoriamere con la serie u- nel perfetto e con la serie e- nel piuccheperfetto. I verbi che erano trivalenti (che cioè avevano già un OI ed erano quindi già relativi nelle serie I e II) diventano bivalenti e il vecchio OI viene declassato a fossile e indicato dalla posposizione -tvis.

La coniugazione dei causativi segue sostanzialmente le stesse regole di quella dei verbi base, tranne per le peculiarità descritte nella sezione #Tipi derivazionali: causativi.

Serie del presente/futuro Il presente si forma aggiungendo al tema del presente i soli marcatori del gruppo v-, con -s alla III s e -en alla III pl (si usa però -an se il suff.tem. è -i, ad es. გადათარგმნის [gada=targmn-i-s] "tradurrà" → თარგმნიან [targmn-i-an]).

L'imperfetto e il congiuntivo presente sono caratterizzati: dal marcatore dell'imperfetto -d in tutte le persone; dal marcatore dello screeve -i nelle I e II persone dell'imperfetto; dal marcatore dello screeve -e in tutte le persone del congiuntivo presente, tranne la III pl.

Il suffisso della III s è -a nell'imperfetto e -s nel congiuntivo presente, quello della III pl è -nen in entrambi gli screeve.

Il futuro, il condizionale e il congiuntivo futuro si formano aggiungendo gli stessi circonfissi appena descritti al tema del futuro, anziché a quello del presente.

Presente/Futuro Imperfetto/Condizionale Congiuntivo presente/futuro Singolare Plurale Singolare Plurale Singolare Plurale I v ⎯⎯⎯⎯ v ⎯⎯⎯⎯ t v ⎯⎯⎯⎯ d-i v ⎯⎯⎯⎯ d-i-t v ⎯⎯⎯⎯ d-e v ⎯⎯⎯⎯ d-e-t II ⎯⎯⎯⎯ ⎯⎯⎯⎯ t ⎯⎯⎯⎯ d-i ⎯⎯⎯⎯ d-i-t ⎯⎯⎯⎯ d-e ⎯⎯⎯⎯ d-e-t III ⎯⎯⎯⎯ s ⎯⎯⎯⎯ en/an ⎯⎯⎯⎯ d-a ⎯⎯⎯⎯ d-nen ⎯⎯⎯⎯ d-e-s ⎯⎯⎯⎯ d-nen

La tabella che segue mostra la serie del presente/futuro di ააშენებს [a=a-shen-eb-s] "costruirà".

Sottoserie del presente Sottoserie del futuro Presente Imperfetto Congiuntivo presente Futuro Condizionale Congiuntivo futuroI s ვაშენებ[v-a-shen-eb] ვაშენებდი[v-a-shen-eb-d-i] ვაშენებდე[v-a-shen-eb-d-e] ავაშენებ[a=v-a-shen-eb] ავაშენებდი[a=v-a-shen-eb-d-i] ავაშენებდე[a=v-a-shen-eb-d-e]II s აშენებ[a-shen-eb] აშენებდი[a-shen-eb-d-i] აშენებდე[a-shen-eb-d-e] ააშენებ[a=a-shen-eb] ააშენებდი[a=a-shen-eb-d-i] ააშენებდე[a=a-shen-eb-d-e]III s აშენებს[a-shen-eb-s] აშენებდა[a-shen-eb-d-a] აშენებდეს[a-shen-eb-d-e-s] ააშენებს[a=a-shen-eb-s] ააშენებდა[a=a-shen-eb-d-a] ააშენებდეს[a=a-shen-eb-d-e-s]I pl ვაშენებთ[v-a-shen-eb-t] ვაშენებდით[v-a-shen-eb-d-i-t] ვაშენებდეთ[v-a-shen-eb-d-e-t] ავაშენებთ[a=v-a-shen-eb-t] ავაშენებდით[a=v-a-shen-eb-d-i-t] ავაშენებდეთ[a=v-a-shen-eb-d-e-t]II pl აშენებთ[a-shen-eb-t] აშენებდით[a-shen-eb-d-i-t] აშენებდეთ[a-shen-eb-d-e-t] ააშენებთ[a=a-shen-eb-t] ააშენებდით[a=a-shen-eb-d-i-t] ააშენებდეთ[a=a-shen-eb-d-e-t]III pl აშენებენ[a-shen-eb-en] აშენებდნენ[a-shen-eb-d-nen] აშენებდნენ[a-shen-eb-d-nen] ააშენებენ[a=a-shen-eb-en] ააშენებდნენ[a=a-shen-eb-d-nen] ააშენებდნენ[a=a-shen-eb-d-nen]

Serie dell'aoristo Nella serie dell'aoristo sono impiegati due gruppi distinti di circonfissi: quelli deboli e quelli forti.

L'aoristo debole prende il marcatore dello screeve -e alle I e II persone, i suffissi -a oppure -o alla III s e -es alla III pl. L'ottativo debole è invece caratterizzato dal marcatore dello screeve -o, con -s alla III s e -n alla III pl.

Forme deboli Aoristo Ottativo Singolare Plurale Singolare Plurale I v ⎯⎯⎯⎯ e v ⎯⎯⎯⎯ e-t v ⎯⎯⎯⎯ o v ⎯⎯⎯⎯ o-t II ⎯⎯⎯⎯ e ⎯⎯⎯⎯ e-t ⎯⎯⎯⎯ o ⎯⎯⎯⎯ o-t III ⎯⎯⎯⎯ a/o ⎯⎯⎯⎯ es ⎯⎯⎯⎯ o-s ⎯⎯⎯⎯ o-n

Le corrispondenti forme forti si distinguono per i diversi marcatori dello screeve: -i all'aoristo e -a all'ottativo. La III s dell'aoristo è sempre -a.

Forme forti Aoristo Ottativo Singolare Plurale Singolare Plurale I v ⎯⎯⎯⎯ i v ⎯⎯⎯⎯ i-t v ⎯⎯⎯⎯ a v ⎯⎯⎯⎯ a-t II ⎯⎯⎯⎯ i ⎯⎯⎯⎯ i-t ⎯⎯⎯⎯ a ⎯⎯⎯⎯ a-t III ⎯⎯⎯⎯ a ⎯⎯⎯⎯ es ⎯⎯⎯⎯ a-s ⎯⎯⎯⎯ a-n

La scelta del gruppo di circonfissi, così come gli eventuali fenomeni di apofonia o epentesi all'interno della radice, dipendono dalla presenza o assenza di vocali nella radice e da quale suffisso tematico sia presente nel tema del futuro, secondo le regole che seguono. e . Se il verbo è a radice vocalica prende i circonfissi deboli con -a alla III sing. dell'aoristo. Se in particolare è radicale con radice monosillabica e con vocale radicale e, quest'ultima subisce quasi sempre apofonia, diventando i (ad es. გადაწყვეტს [gada=ts'q'vet'-s] "deciderà" → გადაწყვიტა [gada=ts'q'v'it'-a]); la e si conserva solo raramente (ad es. დაწერს [da=ts'er-s] "scriverà" → დაწერა [da=ts'er-a]). In due sottocasi l'apofonia non conosce eccezioni: se la radice termina in -en (ad es. აღმოაჩენს [aghmo=a-chen-s] "scoprirà" → აღმოაჩინა [aghmo=a-chin-a]); se la radice termina in -ev; in tal caso, la v cade (ad es. აარჩევს [a=a-rchev-s] "sceglierà" → აარჩია [a=a-rchiØ-a]). Se il verbo è a radice consonantica con suffisso tematico -eb/-ob, prende le terminazioni deboli, ma con -o alla III sing. dell'aoristo (ad es. დაიწყებს [da=i-ts'q'-eb-s] "comincerà" → დაიწყო [da=i-ts'q'-o]).. Se il verbo è a radice consonantica con suffisso tematico -am/-av, prende sempre i circonfissi forti. Se è in -am, non ci sono alterazioni fonetiche nella radice (ad es. დადგამს [da=dg-am-s] "metterà in posizione eretta" → დადგა [da=dg-a]). Se è in -av, si verifica l'epentesi di -a- nella radice, ma solo nelle I e II persone dell'aoristo (ad es. მოკლავს [mo=k'l-av-s] "ucciderà" → I, II მო(ვ)კალი(თ) [mo=(v-)k'al-i(-t)]). Se il verbo è a radice consonantica con suffisso tematico -i segue uno di due modelli di coniugazione. In un caso prende i circonfissi forti e ha epentesi di -e- nella radice, ma solo nelle I e II persone dell'aoristo (ad es. შექმნის [she=kmn-i-s] "creerà" → I, II შე(ვ)ქმენი(თ) [she=(v-)kmen-i(-t)]). Nell'altro caso prende i circonfissi deboli con -a e ha epentesi di -a- nella radice in tutte le persone sia dell'aoristo che dell'ottativo (ad es. ჩათვლის [cha=tvl-i-s] "considererà" → ჩათვალა [cha=tval-a]).

Dalla casistica appena illustrata si ricava come regola generale che il tema dell'ottattivo è sempre basato sul tema dell'aoristo alla III singolare (ossia: se questa presenta alterazioni fonetiche nella radice, le presentano anche tutte le persone dell'ottativo)..

Radice Suff.tem. Alterazioni Circonfissi VOC   -Ø   Radice in -en e → i Deboli Radice in -ev ev → iØ Nessunadelle precedenti Possibilee → i -eb/-ob/-am/-av/-i CONS -eb/-ob Deboli(aor. IIIs: -o) -am Forti -av Epentesi di a (I,II aor.) Forti -i Epentesi di e (I,II aor.) Forti Epentesi di a (I,II,III aor./ott.) Deboli

La tabella che segue illustra i sei modelli di coniugazione dell'aoristo. Ad eccezione di ააშენებს [a=a-shen-eb-s] "costruirà", i verbi sono stati presentati negli esempi precedenti.

Radice vocalica Radice consonantica -eb/-ob -am -av -i (forte) -i (debole)I s ავაშენე[a=v-a-shen-e] დავიწყე[da=v-i-ts'q'-e] დავდგი[da=v-dg-i] მოვკალი[mo=v-k'al-i] შევქმენი[she=v-kmen-i] ჩავთვალე[cha=v-tval-e]II s ააშენე[a=a-shen-e] დაიწყე[da=i-ts'q'-e] დადგი[da=dg-i] მოკალი[mo=k'al-i] შექმენი[she=kmen-i] ჩათვალე[cha=tval-e]III s ააშენა[a=a-shen-a] დაიწყო[da=i-ts'q'-o] დადგა[da=dg-a] მოკლა[mo=k'l-a] შექმნა[she=kmn-a] ჩათვალა[cha=tval-a]I pl ავაშენეთ[a=v-a-shen-e-t] დავიწყეთ[da=v-i-ts'q'-e-t] დავდგით[da=v-dg-i-t] მოვკალით[mo=v-k'al-i-t] შევქმენით[she=v-kmen-i-t] ჩავთვალეთ[cha=v-tval-e-t]II pl ააშენეთ[a=a-shen-e-t] დაიწყეთ[da=i-ts'q'-e-t] დადგით[da=dg-i-t] მოკალით[mo=k'al-i-t] შექმენით[she=kmen-i-t] ჩათვალეთ[cha=tval-e-t]III pl ააშენეს[a=a-shen-es] დაიწყეს[da=i-ts'q'-es] დადგეს[da=dg-es] მოკლეს[mo=k'l-es] შექმნეს[she=kmn-es] ჩათვალეს[cha=tval-es]

La tabella che segue illustra le corrispettive forme dell'ottativo dei verbi della tabella precedente.

Radice vocalica Radice consonantica -eb/-ob -am -av -i (forte) -i (debole)I s ავაშენო[a=v-a-shen-o] დავიწყო[da=v-i-ts'q'-o] დავდგა[da=v-dg-a] მოვკლა[mo=v-k'l-a] შევქმნა[she=v-kmn-a] ჩავთვალო[cha=v-tval-o]II s ააშენო[a=a-shen-o] დაიწყო[da=i-ts'q'-o] დადგა[da=dg-a] მოკლა[mo=k'l-a] შექმნა[she=kmn-a] ჩათვალო[cha=tval-o]III s ააშენოს[a=a-shen-o-s] დაიწყოს[da=i-ts'q'-o-s] დადგას[da=dg-a-s] მოკლას[mo=k'l-a-s] შექმნას[she=kmn-a-s] ჩათვალოს[cha=tval-o-s]I pl ავაშენოთ[a=v-a-shen-o-t] დავიწყოთ[da=v-i-ts'q'-o-t] დავდგათ[da=v-dg-a-t] მოვკლათ[mo=v-k'l-a-t] შევქმნათ[she=v-kmn-a-t] ჩავთვალოთ[cha=v-tval-o-t]II pl ააშენოთ[a=a-shen-o-t] დაიწყოთ[da=i-ts'q'-o-t] დადგათ[da=dg-a-t] მოკლათ[mo=k'l-a-t] შექმნათ[she=kmn-a-t] ჩათვალოთ[cha=tval-o-t]III pl ააშენონ[a=a-shen-o-n] დაიწყონ[da=i-ts'q'-o-n] დადგან[da=dg-a-n] მოკლან[mo=k'l-a-n] შექმნან[she=kmn-a-n] ჩათვალონ[cha=tval-o-n]

Serie del perfetto Perfetto Il tema del perfetto è costituito dal preverbo, dalla radice del verbo al futuro e, quasi sempre, dal suffisso tematico. Quest'ultimo viene eliminato solo se è -i (ad es. გაგზავნის [ga=gzavn-i-s] "manderà" → გაუგზავნია [ga=u-gzavn-Ø-i-a]Il morfema -i presente in questa forma è il marcatore dello screeve, non il suffisso tematico.) o se è -eb/-ob e il verbo è a radice consonantica (ad es. გააღებს [ga=a-gh-eb-s] "aprirà" → გაუღია [ga=u-gh-Ø-i-a], ma გააკეთებს [ga=a-k'et-eb-s] "farà" → გაუკეთებია [ga=u-k'et-eb-i-a]).