LImolese Calcio 1919

Costituita nel 2005 col nome di Imolese Calcio 1919 Società Sportiva Dilettantistica, dal 2008 è l'erede della tradizione sportiva iniziata nel 1919 con la fondazione dellImola Football Club, transitata attraverso vari cambi di denominazione e due fallimenti societari, ultimo dei quali quello dellAssociazione Calcio Imolese, al termine della stagione 2007-2008.

La società vanta quale maggior successo quindici partecipazioni al campionato di calcio di terza serie.

Storia Le origini e i primi campionati Il calcio nella città di Imola arrivò nel giugno del 1914, quando lo studente universitario Piero Toschi, dopo aver assistito a Genova a una partita tra le squadre nazionali di Italia e Svizzera, ne rimase entusiasmato a tal punto che, sulla via del ritorno, acquistò un pallone e lo portò con sé.Storia - acimolese.it (archiviato il 7 giu 2006) Rientrato nella città natale, riuscì a convincere un gruppo di amici (i fratelli Rocchi, Ghislotti, Montorsi, Noè, Ottolini, Crosta, Rotelli, Masi, Costa, Tartaglia) a praticare il nuovo sport e improvvisò le prime partite nel prato antistante la Rocca, con equipaggiamento e vestiario adattati artigianalmente allo scopo.

L'esperimento messo in piedi da Toschi non ebbe però particolare seguito, sia per la sostanziale indifferenza della popolazione cittadina, sia per lo scoppio della prima guerra mondiale, che impose una battuta d'arresto a tutte le attività ludiche. A conflitto terminato, nel giugno 1919 lo stesso Toschi senza perdersi d'animo riunì gli amici superstiti (i fratelli Bizzi, Ciotti, Santandrea e Tamburini) presso la Birreria Passetti di via Aldrovandi, in cui venne stipulato l'atto fondativo dellImola Football Club, primo consorzio calcistico cittadino a carattere stabile, fin da subito identificato nei colori rosso-blu mutuati dallo stemma cittadino (dal quale venne ricavato anche il grifone quale simbolo sociale)Una Storia Minima del Calcio imolese - claudiocaprara.it, 15 gen 2013. Il capitale sociale venne raccolto mediante una colletta tra i soci fondatori e una successiva sottoscrizione pubblica; il primo campo di gioco fu approntato presso il civico tiro a segno, sulla riva sinistra del Santerno.

Le attività furono estemporanee fino al 1925, anno in cui l'Imola F.C. confluì nella polisportiva Unione Sportiva Imolese, attiva principalmente nella ginnastica, i cui membri avevano manifestato interesse ad impratichirsi con il nuovo gioco di squadra. Sotto le nuove insegne, la squadra si affiliò alla FIGC e si iscrisse alla Terza Divisione disputando la sua prima partita ufficiale, davanti a poche decine di spettatori, terminata con una sconfitta per 2-1 contro l'Aurora Bologna,. Il debutto nei campionati regolari spinse altresì la società a dotarsi di un più capiente campo di gioco presso il parco delle Acque Minerali.. La prima partita nel nuovo campo di gioco, un'amichevole con il Castel Bolognese, fu disputata il 4 gennaio 1926Gilberto Negrini, Con campi, impianti e piste lo sport diventa una cosa seria nel «Nuovo Diario-Messaggero» del 9 dicembre 2021, p. 11. L'incontro finì 6-1 per gli ospiti..

Con la promozione in Seconda Divisione nel 1929 dietro delibera del Direttorio Federale della F.I.G.C., nel 1934 la squadra rossoblù arrivò alle finali, superando in sequenza: , Castel Bolognese e il sul campo neutro di Bologna, salendo così in Prima Divisione.

Dagli anni quaranta agli anni novanta Nel 1940 arrivò la prima promozione in Serie C, in cui i santernini rimasero (con la significativa parentesi della militanza nel Campionato Alta Italia 1944, de facto la massima serie) fino al 1947; seguirono poi alcune stagioni altalenanti, nelle quali si alternarono promozioni e retrocessioni. Successivamente, la squadra associò al nome Imolese l'antroponimo Francesco Zardi, alla memoria di un benemerito notaio imolese, vissuto sotto il Regno d’Italia napoleonico, sostenitore del progetto di unità nazionale.

L'Imolese, che nel 1963 mutò denominazione in Associazione Calcio Imola, riassegnata alla Promozione nel 1952, trascorse quindi circa diciassette anni tra i dilettanti: la Serie C venne riconquistata nel 1969 grazie alla vittoria del proprio girone di Serie D, riperdendola già nel 1972. Da quel momento, i rossoblù rimasero per un ventennio tra il Campionato Interregionale e le divisioni regionali emiliane dove iniziarono a far capolino le prime difficoltà finanziarie, che nella stagione 1989-1990 impedirono alla squadra del Santerno di risalire dalla massima divisione dilettantistica, pur avendo vinto il girone di competenza grazie allo spareggio contro il . La società in tale frangente si riorganizzò e mutò denominazione in Associazione Sportiva Imola Calcio.

Dagli anni novanta al terzo millennio Negli anni immediatamente successivi arrivarono i primi trofei: nel 1992-1993 i rossoblù si aggiudicarono le fasi regionale e d'Eccellenza della Coppa Italia Dilettanti, arrivando a giocarsi anche la finale nazionale; la vittoria a livello regionale fu bissata anche l'annata seguente.

Nel campionato 1995-1996 vi fu una fugace riapparizione previo ripescaggio tra i professionisti, in Serie C2, risoltasi però con un'immediata retrocessione. La categoria fu riconquistata sul campo nel 1999 e venne mantenuta fino al 2005, anno nel quale lAssociazione Calcio Imolese (come si era ridenominata nel 1997) venne estromessa d'ufficio dal campionato per inadempienze economiche e re-iscritta in Eccellenza.

A questo punto l'allora sindaco Massimo Marchignoli si fece patrocinatore della fondazione di un nuovo sodalizio denominato Imolese Calcio 1919 Società Sportiva Dilettantistica, che si fece carico di riorganizzare il vivaio rossoblù, laddove molti tesserati avevano deciso di svincolarsi a fronte del crescente dissesto societarioStoria - imolesecalcio1919.it.

Nel 2008, dopo aver fatto un paio di stagioni d'altalena tra Promozione ed Eccellenza, l'A.C. Imolese venne definitivamente dichiarata fallita e l'Imolese Calcio 1919 S.S.D. ne rilevò il titolo sportivo, i tesserati e i diritti derivanti dall'anzianità di affiliazione alla FIGC, dando continuità alla tradizione sportiva cittadina.

Dopo alcuni anni all'insegna della stabilità, nel 2012-2013 la "nuova Imolese" passata sotto il controllo dell'ex calciatore Lorenzo Spagnoli vinse i play-off nazionali di Eccellenza battendo e e risalendo in Serie D, poi, nella stagione 2017-2018, i rossoblù vinsero gli spareggi post-campionato e, grazie alla prelazione acquisita, vennero riammessi in Serie C.

Alla prova del ritorno nel professionismo la squadra divenuta semplicemente Imolese Calcio 1919 si è rivelata competitiva: guidata da mister Alessio Dionisi, ha disputato una stagione di alto livello e ha concluso al terzo posto nel girone B, accedendo per la prima volta nella sua storia ai play-off per la promozione in Serie B perdendo in semifinale contro il .

Subito dopo la fine della stagione tuttavia la società comunica di non aver ricevuto il nullaosta per effettuare i lavori di adeguamento dell'impianto di illuminazione dello stadio Romeo Galli necessari per collimare con gli standard del calcio professionistico italiano da parte della società Area Blu, responsabile della gestione delle strutture sportive del comune di Imola: a fronte di ciò, la presidenza dell'Imolese minaccia di non rinnovare l'iscrizione della squadra alla terza serieImolese, lo stadio Romeo Galli non avrà le nuove luci: il duro comunicato della società - gianlucadimarzio.com, 5 giu 2019. Il problema rientra il 21 giugno, tre giorni prima della scadenza per l'iscrizione, allorché la società annuncia di provvedere a proprie spese allo svolgimento dei lavoriL'Imolese il prossimo anno giocherà in serie C. "Ma il Comune non ha mantenuto le promesse" - romagnanoi.it, 21 giu 2019.

Durante la prima parte della stagione 2022-2023, in seguito a problemi finanziari e societari, il presidente Antonio De Sarlo (che era subentrato nel luglio del 2021) cede la gestione della società all'imprenditore Giuseppe Deni, già proprietario dell'. In seguito al passaggio di proprietà, cambiano anche alcune delle figure chiave del club, fra cui il presidente (Franco Coppa) e il vice-presidente (Gaetano Cutrufo). Inoltre, l'allenatore Mauro Antonioli viene esonerato, con Giuseppe Anastasi a prenderne il posto.

Cronistoria Cronistoria dell'Imolese Calcio 1919 1919 - Fondazione dellImola Football Club.

1919-1925 - Attività a carattere locale. 1925 - L'Imola F.C. si unisce all'Unione Sportiva Imolese e si affilia alla FIGC. 1925-1926 - 8ª nel girone C della Terza Divisione Emilia. 1926-1927 - 4ª nel girone C della Terza Divisione Emilia. Terzo turno di Coppa Italia. 1927-1928 - 4ª nel girone B della Terza Divisione Emilia. 1928-1929 - 2ª nel girone B della Terza Divisione Emilia. Ammessa in Seconda Divisione. 1929-1930 - 10ª nel girone E della Seconda Divisione Nord.

1930-1931 - 8ª nel girone B della Seconda Divisione Emilia. 1931-1932 - 5ª nel girone B della Seconda Divisione Emilia. 1932-1933 - 4ª nel girone B della Seconda Divisione Emilia. 1933-1934 - 3ª nel girone B della Seconda Divisione Emilia. Partecipa al girone semifinale B. Vince la finale. Promossa in Prima Divisione. 1934-1935 - 14ª nel girone E della Prima Divisione. 1935 - Rinuncia a iscriversi alla stagione seguente rimanendo inattivo. 1935-1936 - La squadra non partecipa ad alcun campionato. 1936 - All'inizio della nuova stagione, la società attua una riorganizzazione, dove la squadra calcistica si separa dalla polisportiva e si reiscrive alla Prima Divisione come Gruppo Sportivo Imolese "Francesco Zardi". 1936-1937 - Partecipa alla Prima Divisione Emilia. 1937-1938 - 3ª nella Prima Divisione Emilia. 1938-1939 - Partecipa al girone A della Prima Divisione Emilia. 1939-1940 - Partecipa al girone B della Prima Divisione Emilia. Promossa in Serie C.

1940-1941 - 5ª nel girone F della Serie C. Qualificazioni di Coppa Italia. 1941-1942 - 11ª nel girone F della Serie C. 1942-1943 - 8ª nel girone G della Serie C. Primo turno della Coppa Aldo Fiorini. 1944 - 4ª nel girone B della Divisione Nazionale Emilia. 1944-1945 - Attività sospesa per cause belliche. A conflitto terminato, il club viene transitoriamente ammesso in Serie C. 1945-1946 - 8ª nel girone I della Serie C.Gestito dalla Lega Nazionale Alta Italia. 1946-1947 - 11ª nel girone C della Serie C.Gestito dalla Lega Interregionale Centro. 1947-1948 - 13ª nel girone B della Serie C. Retrocessa in Promozione. 1948-1949 - 1ª nel girone G della Promozione. Promossa in Serie C. 1949 - Cambia denominazione in Gruppo Sportivo Imolese. 1949-1950 - 17ª nel girone B della Serie C. Retrocessa in Promozione.

1950-1951 - 15ª nel girone G della Promozione. Retrocessa in Prima Divisione dopo aver perso gli spareggi. 1951-1952 - Partecipa al girone B della Prima Divisione Emilia-Romagna. Ammessa nella nuova Promozione. 1952-1953 - 10ª nel girone A della Promozione Emilia-Romagna. 1953-1954 - 5ª nel girone A della Promozione Emilia-Romagna. 1954-1955 - 9ª nel girone A della Promozione Emilia-Romagna. 1955-1956 - 9ª nel girone A della Promozione Emilia-Romagna. 1956-1957 - 3ª nel girone A della Promozione Emilia-Romagna. Ammessa nel nuovo Campionato Dilettanti. 1957-1958 - 2ª nel girone B del Campionato Dilettanti Emilia-Romagna. 1958-1959 - 1ª nel girone B del Campionato Dilettanti Emilia-Romagna. 1ª nel girone finale. Promossa in Serie D. 1959-1960 - 12ª nel girone C della Serie D.

1960-1961 - 6ª nel girone C della Serie D. 1961-1962 - 7ª nel girone C della Serie D. 1962-1963 - 4ª nel girone C della Serie D. 1963 - Cambia denominazione in Associazione Calcio Imola. 1963-1964 - 8ª nel girone C della Serie D. 1964-1965 - 9ª nel girone C della Serie D. 1965-1966 - 10ª nel girone C della Serie D. 1966-1967 - 17ª nel girone C della Serie D. 1967-1968 - 4ª nel girone D della Serie D. 1968-1969 - 1ª nel girone D della Serie D. Promossa in Serie C.