Agiografia Le uniche notizie su questo santo sono riportate da Eusebio di Cesarea nell'opera I Martiri della Palestina. Dopo aver ricordato il martirio dei santi Appiano e Edesio il 2 aprile 306,Bibliotheca Sanctorum, vol. XII, col. 795. all'epoca dell'imperatore Massimino Daia, aggiunge:

Culto Non esiste commemorazione di Ulpiano nei sinassari bizantini. La sua memoria fu inserita nel Martirologio Romano da Cesare Baronio, che scelse come data quella successiva al martirio di Appiano e Edesio.

Note

Bibliografia Joseph-Marie Sauget, Ulpiano, santo, martire di Tiro, Bibliotheca Sanctorum, vol. XII, col. 795 De Sancto Ulpiano, martyre Tyri in Phoenicia, in Acta Sanctorum Aprilis, vol. I, Parigi-Roma, 1866, p. 250

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Categoria:Martiri cristiani Categoria:Santi del IV secolo