La normativa IEEE 802.11j, identificata ufficialmente anche come IEEE 802.11j-2004, è stata un emendamento dello standard IEEE 802.11 finalizzato ad includere nello standard la banda di frequenze compresa tra 4,9 e definita dalle normative giapponesi, e i relativi vincoli normativi per le trasmissioni radio all'aperto, al chiuso e di tipo mobile.

L'emendamento è stato pubblicato a settembre 2003 e successivamente incorporato nell'edizione 2007 dello standard completo.

Descrizione L'emendamento è stato definito per indirizzare in modo specifico il mercato giapponese e tiene conto delle norme regolatorie locali per quanto riguarda le frequenze, i livelli di potenza e i meccanismi per evitare interferenze.

In Giappone, fin dal 2002 erano disponibili di spettro, per uso interno ed esterno su registrazione, nella gamma di frequenza compresa tra e . Fino al 2017, inoltre, erano disponibili sempre su registrazione altri di spettro tra e ma in seguito a un cambio d'uso queste frequenze non sono più utilizzabili.

L'emendamento, oltre alla nuova fascia di frequenze, prevede anche una modalità di trasmissione OFDM con canali spaziati tra loro di invece che , ossia con ampiezza dimezzata e con bit rate di 3, 4,5, 6, 9, 12, 18, 24 e (anch'esse dimezzate rispetto alla normativa 802.11a), di cui quelle a 3, 6 e sono obbligatorie in questa modalità.

+ Tabella delle frequenze e dei canali Canale Frequenzacentrale(MHz) Intervallo di frequenza (MHz) Ampiezza del canale Giappone Stati Uniti 10MHz 20MHz 40MHz 184 4920 4910–4930 183, 184, 185 184 184+188188-184 Registrazione richiesta rowspan=4 188 4940 4930–4950 187, 188, 189 188 192 4960 4950–4970 rowspan=2 192 192+196196-192 196 4980 4970–4990 196 (191) 4955 4945–4965 11, 13, 15 21 rowspan=2 Per la pubblica sicurezza (195) 4975 4965–4985 15, 17, 19 25 8 5040 5030–5050 7, 8, 9 8 Utilizzo revocato rowspan=3 12 5060 5050–5070 11, — 12 16 5080 5070–5090 16

Va osservato che in questa parte dello spettro, anche per gli Stati Uniti sono disponibili di banda tra e (canali WLAN da 20 a 26) ad uso degli enti di pubblica sicurezza, con la possibilità di utilizzare due canali non sovrapposti da ciascuno. I canali comunemente utilizzati sono il 22 e il 26.

Note

Bibliografia

Categoria:IEEE 802.11 Categoria:Wi-Fi