La farnia del castello di San Salvà fu un albero monumentale sito nei terreni del castello di San Salvà a Santena nella città metropolitana di Torino. Storia
La pianta risultava già presente nei terreni antistanti il castello durante gli anni Venti del Novecento, in quanto nell'introduzione dell'archivio Balbo Bertone di Sambuy datato 1925 si fa riferimento alla farnia e alla sua plurisecolare età; è probabile che durante l'ideazione del giardino ottocentesco del castello, a opera di Xavier Kurten, nelle intenzioni del giardiniere tedesco vi fosse quella di mantenere in evidenza l'albero.
Precedentemente tutelato e valorizzato tramite la legge regionale n. 50 del 1995, l'esemplare, al 2015, risultava ormai in buona parte abbattuto, con solo il moncone del tronco a testimonianza della vecchia presenza della farnia monumentale. Descrizione
L'esemplare di Quercus robur dall'età presunta di oltre 250 anni si presentava alto 28 metri e con la circonferenza del fusto, misurata a petto d'uomo, di 6,3 metri. Il portamento della farnia era equilibrato ed espanso a "pieno vento", sviluppando una chioma di oltre 25 metri.
All'altezza di quattro metri l'albero si impalcava in quattro branche principali, di cui una quinta schiantatasi in tempi remoti, della quale era rimasta un'ampia ferita di oltre tre metri di estensione; oltre a questa ferita ve ne era un'altra a otto metri d'altezza, dovuta allo schianto di una branca secondaria, alla quale si aggiungeva una lesione verticale larga 70 centimetri e lunga 1,5 metri al colletto dell'esemplare. Note
Bibliografia
Altri progetti
Santena Categoria:Santena Categoria:Querce monumentali