Il bombardamento di Gioia Tauro e Cittanova del 1943 (chiamato anche “La notte di Fuoco della Piana”), fu una serie di attacchi aerei condotti dalle forze alleate durante la seconda guerra mondiale, che colpì le città causando 145 vittime totali e gravi danni alle infrastrutture urbane.

Eventi Il 20 febbraio 1943, alle ore 17:25, bombardieri alleati sorvolarono la Piana di Gioia Tauro, aprendo una serie di attacchi aerei coordinati che interessarono più centri abitati della zona. Gli ordigni furono sganciati principalmente su Gioia Tauro, con particolare impatto sul rione Monacelli, e su Cittanova, causando gravi danni alle abitazioni, agli edifici pubblici e alle infrastrutture civili, tra cui la rete ferroviaria locale.

A Gioia Tauro il bombardamento colpì in particolare il rione Monacelli, provocando la morte di numerosi civili e la distruzione di abitazioni, luoghi di lavoro e strutture pubbliche; le fonti commemorative locali indicano un bilancio di circa 45 vittime, tra cui donne e bambini. Il 4 agosto dello stesso anno, a causa di un bombardamento vicino, gli uffici comunali furono temporaneamente trasferiti nella vicina frazione di Villa Cordopatri, mentre molti abitanti, per motivi di sicurezza, si spostarono in zone rurali . Come forma di commemorazione, nel quartiere Monacelli è presente una lapide dedicata alle vittime del bombardamento.

A Cittanova, nella medesima giornata, un’incursione aerea alleata colpì direttamente il centro abitato, causando la morte di 100 circa vittime e provocando ingenti danni agli edifici del centro storico. In riconoscimento dei danni subiti dalla popolazione durante il bombardamento, il Comune di Cittanova ricevette

successivamente il 14 maggio 2010 la Medaglia di Bronzo al Merito Civile.

Note

Bibliografia

Categoria:Gioia Tauro Categoria:Cittanova (Italia) Categoria:Bombardamenti alleati in Italia Categoria:Campagna d'Italia