Carriera La sua carriera da allenatore è iniziata nel 2005 all'età di vent'anni quando, insieme all'amico Andreas Olsen, nel tentativo di creare una filosofia calcistica più progressista per i giocatori locali, ha fondato una società calcistica chiamata BK Bjorner che è partita dalla serie regionale più bassa dell'area in cui si trova la cittadina di Östersund. Ha ottenuto due promozioni in quattro anni.

La squadra ha successivamente intrapreso una collaborazione con il Frösö IF, altro club del circondario, che Hamberg ha guidato nel 2010 in Division 3, ovvero il quinto livello del calcio svedese.

In vista della stagione 2011, Hamberg è stato contattato dalla principale squadra cittadina, l'Östersunds FK, club appena retrocesso in quarta serie e impegnato nella definizione dello staff tecnico per la nuova annata. Nel gennaio 2011 è stato quindi scelto come assistente del nuovo capo allenatore, l'inglese Graham Potter. Da quel momento prese avvio un percorso di crescita progressiva che, nel giro di pochi anni, avrebbe condotto il club dalle serie minori alle competizioni europee. Nei primi due anni sotto la loro gestione, i rossoneri ottennero per la prima volta nella loro storia la promozione in Superettan, la seconda divisione nazionale. A partire dalla stagione 2014, lo scozzese Billy Reid ha integrato lo staff tecnico in qualità anch'egli di assistente. Il campionato di Superettan 2015 si è concluso con un secondo posto, risultato che ha sancito lo storico approdo nella massima serie svedese. L'Östersund ha ulteriormente consolidato la propria crescita con la vittoria della Coppa di Svezia 2016-2017, che ha qualificato la squadra per la successiva edizione della UEFA Europa League. In tale competizione il club ha eliminato avversarie di prestigio come Galatasaray e PAOK Salonicco nei turni preliminari, ha superato la fase a gironi e ha concluso il proprio cammino ai sedicesimi di finale contro l'Arsenal, ottenendo anche una vittoria, seppur ininfluente ai fini della qualificazione, nella gara di ritorno disputata all'Emirates Stadium.

Quando, nel giugno 2018, Potter ha lasciato la Svezia per essere acquistato dallo Swansea City nella seconda serie inglese, sia Hamberg che Reid lo hanno seguito, mantenendosi nel suo staff.

La parentesi allo Swansea è durata una sola stagione, poiché nel maggio 2019 Potter è stato scelto per assumere la guida del , portando con sé Reid e Hamberg nello staff. Oltre a due comode salvezze, nella Premier League 2021-2022 i biancoblù hanno chiuso al nono posto, il miglior piazzamento di sempre del club fino a quel momento.

L'8 settembre 2022 Potter è stato ufficialmente acquistato dal per prendere il posto dell'esonerato Thomas Tuchel. Anche in questo caso, sia Reid che Hamberg hanno seguito il tecnico inglese nella nuova esperienza, che però si è rivelata meno soddisfacente dal punto di vista dei risultati sportivi, tanto che Potter è stato esonerato il 2 aprile 2023 a causa del deludente piazzamento in campionato. Hamberg è comunque rimasto nello staff dei londinesi fino al termine della stagione, lavorando nelle giornate finali del torneo con il tecnico Frank Lampard per poi lasciare volontariamente il club in estate.

Nel giugno 2024 è stato annunciato il suo ingresso nello staff tecnico del , in quella che è stata la sua prima esperienza da assistente di un allenatore diverso da Graham Potter, ovvero il danese Brian Priske. Il 10 febbraio 2025, la dirigenza del club olandese ha comunicato l'esonero con effetto immediato di Priske e degli assistenti Lukas Babalola e dello stesso Hamberg.

Il 6 agosto 2025 ha fatto ritorno all', questa volta per allenare la formazione Under-18 del club.

In aggiunta all'incarico con le giovanili del Brighton, dal 20 ottobre 2025 ha assunto anche il ruolo di assistente allenatore della nazionale maggiore svedese, che nel frattempo era stata affidata proprio al nuovo CT Graham Potter, con cui Hamberg è dunque tornato a lavorare.

Il 19 febbraio 2026, Hamberg è stato presentato come successore di Oscar Hiljemark (passato pochi giorni prima alla guida del ) sulla panchina degli svedesi dell'Elfsborg, militanti in Allsvenskan. Con questo incarico, Hamberg ha lasciato il ruolo nel club inglese — pur mantenendo quello in nazionale — per affrontare la sua prima esperienza come capo allenatore di una squadra in un campionato professionistico. Nel frattempo, al termine dei Mondiali 2026, nei quali la Svezia è stata eliminata ai sedicesimi di finale, ha lasciato il ruolo di assistente tecnico della nazionale per dedicarsi esclusivamente all'Elfsborg, come previsto dagli accordi.

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