Biografia Nato a Modena nel 1926, Baracchi compì nella città emiliana la propria formazione artistica e vi svolse gran parte della sua attività professionale. Parallelamente alla produzione artistica operò anche come grafico nel settore industriale.

Tra il 1961 e il 1980 insegnò discipline artistiche e storia dell'arte nelle scuole statali. Successivamente svolse attività didattica presso l'Università della Terza Età di Modena.

L'esordio espositivo di Baracchi risale al 1953 con la partecipazione alla IV Mostra nazionale del disegno e dell'incisione moderna di Reggio Emilia. Da quella prima apparizione si contano oltre trecento mostre tra personali e collettive nel corso della sua carriera.

Nel corso della sua carriera l'attività espositiva di Baracchi si sviluppò in Italia e all'estero con partecipazioni a rassegne e mostre personali, tra cui iniziative a Milano, Bologna, Torino e Roma, oltre a esposizioni a Zurigo, Londra e Liverpool.

Tra le iniziative internazionali documentate si ricordano l'Esposizione della pittura italiana contemporanea al Modern Art Centre di Zurigo nel 1965, una mostra personale alla Woodstock Gallery di Londra nel 1979 e la partecipazione alla rassegna The Italian Dream presso la Atkinson Art Gallery di Southport e la Scuola di Architettura dell'Università di Liverpool nel 1980. Nel 1976 e nel 1983 fu segnalato nell'ambito della rassegna Bolaffi.

In Italia prese parte a numerose iniziative espositive e a diverse edizioni del Premio Suzzara, oltre al Premio Sulmona nel 2003.

Morì a Modena il 2 ottobre 2012. Nel 2013 il Comune di Modena ha promosso in Piazza Grande una mostra d'arte in sua memoria. Nel 2026, in occasione del centenario della nascita, la città di Modena ha dedicato all'artista la mostra Altrove – 1926-2026, ospitata presso il Complesso San Paolo e dedicata a una selezione di opere dell'ultimo periodo creativo.

Note

Bibliografia Erio Baracchi, Artestampa edizioni.

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