La 293. Infanterie-Division fu una divisione dell'esercito tedesco attiva durante la seconda guerra mondiale, che venne creata nel 1940 e fu schierata durante la campagna di Francia e lungo il fronte orientale dove fu sciolta nel 1943.
Storia
Formazione e Campagna di Francia La divisione fu costituita l'8 febbraio 1940 nel III Distretto Militare e trascorse l'addestramento nelle guarnigioni del Brandeburgo orientale fino al maggio 1940, quando fu posta nella riserva dell'OKH. Dal 18 al 21 maggio 1940 venne spostata in treno nella zona di Aquisgrana, per poi prendere parte all'invasione tedesca del Belgio, durante la quale passò per Eupen, Gedinne e Marche-en-Famenne, subendo le prime perdite il 22 maggio 1940, a causa del fuoco di artiglieria proveniente dal Forte di Tancrémont, vicino a Theux.
La divisione dopo aver attraversato le Ardenne arrivò al confine francese il 24 maggio ed entrò nella città di Bourg-Fidele il 25. Entro il 31 maggio, raggiunse la zona tra Laon e Rethel e fu schierata lungo il fiume Aisne tra la 5. Infanterie-Division e la 15. Infanterie-Division. Il 9 giugno la 2. Armee iniziò un attacco oltre l'Aisne, prima con un bombardamento di artiglieria, seguito dall'attraversamento del fiume; nonostante la tenace resistenza delle posizioni nemiche, i punti decisivi furono conquistati entro sera, nonostante le pesanti perdite. La divisione superò il Vesle il 10 giugno, creando una testa di ponte vicino a Jonchery, ancora una volta subendo pesanti perdite. Nei due giorni successivi, la divisione dovette scontrarsi con alcune unità nemiche rimaste, che furono facilmente spinte oltre la Marna. Successivamente attraversò la Marna a Mareuil-sur-Ay, avanzò senza incontrare resistenza su Auxerre il 19 giugno e raggiunse la zona a sud di Orléans il 5 luglio, da dove fu trasportata via treno in Bretagna, nel dipartimento della Côte du Nord, con compiti di difesa costiera. Il 19 ottobre 1940 cedette un terzo delle sue organico per formare la 333. Infanterie-Division, l'organico fu subito rimpiazzato da nuove reclute.
Fronte orientale Il 25 febbraio 1941 il suo periodo di occupazione in Francia giunse al termine e la divisione iniziò il suo trasferimento ferroviario verso il fronte orientale. Il 6 marzo 1941 arrivò a Laszno, in Polonia, presso il XII. Armeekorps. Al momento dell'inizio dell'Operazione Barbarossa, la divisione era nella riserva dell'Heeresgruppe Mitte, nella zona di Siedlce; solo il 26 giugno 1941, ricevette il compito di bonificare un'area lungo il fiume Bug, ancora occupata dal nemico.
Dal 1° luglio perlustrò le paludi del Pripjat alle spalle di Pinsk, insieme alla 45. Infanterie-Division, per proteggere il fianco meridionale della 2. Armee. La divisione non era equipaggiata per attraversare le paludi ed il nemico ostacolò l'avanzata, demolendo i ponti. La divisione dovette abbandonare l'artiglieria e tutti i veicoli non essenziali (che furono poi trasportati via treno) e proseguì a cavallo. Il nemico costrinse ripetutamente la divisione a dispiegarsi su terreni difficili, ma non ingaggiò combattimenti. Il 26 luglio raggiunse il Pripyat, ma fu poi attaccata da un treno blindato che le inflisse perdite significative; nonostante ciò tutti i successivi tentativi di avanzata del nemico furono respinti. Il 18 agosto, l'artiglieria e i veicoli trasportati tramite ferrovia si ricongiunsero alla divisione, per poi occupare la città di Mozyr e attraversare il Dnepr il 28 agosto. Raggiunse Homel ed il suo quartier generale venne posto a Dobryanka. Successivamente avanzò a sud-est di Kiev e partecipò alla battaglia di Kiev fino al 22 settembre, combattendo sul Desna e sorvegliando circa 20.000 prigionieri fino al cambio con la 79. Infanterie-Division il 28 settembre. Successivamente ricevette l'ordine di marciare verso Novgorod-Sieversk, che raggiunse il 1° ottobre, ma l'organico si era ridotto significativamente e vi era un urgente bisogno di rimpiazzi. Con l'inizio dell'Operazione Tifone il 2 ottobre 1941, le unità della divisione iniziarono a dare il cambio alle unità della 29. Infanterie-Division (mot.) tra il Desna e Nerussa. Fu poi schierata sul margine meridionale della sacca di Bryansk fino al 22 ottobre, sventando numerosi tentativi di sfondamento nemici. Dopo due giorni continuò la sua avanzata verso nord-est fino a raggiungere l'Oka a sud di Orël, dove in un rapporto dell'11 novembre, l'organico della divisione era composto da soli 3.000 uomini (equivalente a un reggimento) e nonostante la carenza di abbigliamento invernale le fu ordinato di occupare Novosil, che raggiunse il 15 novembre. I successivi attacchi nemici, supportati da artiglieria e carri armati causarono perdite considerevoli, nonostante ciò fu in grado di respingere tutti gli attacchi. Il 5 dicembre le fu ordinato di attaccare nella zona di Efremov, ma a causa delle considerevoli perdite subite dalle unità, in gran parte per congelamento, ricevette l'ordine di spostarsi a sud di Mtsensk, che raggiunse il 27 dicembre, dove fortificò il settore. La divisione mantenne questa posizione fino al settembre del 1942, venendo ingaggiata in una sanguinosa guerra di trincea, ma riuscì ripetutamente a resistere nelle prolungate battaglie difensive.
Per ordine del 24 agosto 1942 dovette abbandonare la posizione e trasferirsi nella zona a nord-ovest di Bolkhov, per dare il cambio alla decimata 56. Infanterie-Division. Il trasferimento fu completato il 14 settembre con l'assunzione del nuovo settore operativo, sul fianco destro del XXXXI. Armeekorps, su entrambe le sponde del Vytebet. Questa rimase la posizione della divisione fino alla grande offensiva sovietica del luglio 1943, ma fu logorata dalla continua guerra di trincea, bombardamenti di artiglieria e di mortai. Sebbene inizialmente la divisione avesse resistito all'offensiva nemica, a causa del supporto aereo, del fuoco dell'artiglieria e di una schiacciante superiorità numerica, la divisione subì perdite significative. Nel corso della successiva ritirata la divisione fu posta sotto il comando della 2. Panzerarmee e schierata a Karacev ed insieme alla 8. Panzer-Division ed alla 129. Infanterie-Division, coprì la ritirata dell'armata.
Dopo queste operazioni la divisione fu trasportata via treno dal 24 al 30 agosto 1943, nella zona tra Kharkiv e Poltava per unirsi all'Heeresgruppe Süd. Durante le intense battaglie difensive e di ritirata, la divisione era ormai operante solo come gruppo di combattimento e si ritirò ulteriormente oltre il fiume Dnepr verso Kremencuk nel settembre 1943. Verso la fine del mese, fu spostata vicino a Dnipro, dove fino al 20 ottobre, partecipò alle battaglie difensive contro i tentativi di sfondamento nemici e completamente esausta, fu ritirata dal fronte e riorganizzata vicino a Uman. Dai resti delle divisione fu formato il Divisionsgruppe 293 il 15 novembre 1943, mentre lo stato maggiore ed altro personale furono trasferite nell'area di addestramento di Radom in Polonia per formare la 359. Infanterie-Division. Il 2 novembre la divisione fu ufficialmente sciolta.
Ordine di battaglia
Infanterie-Regiment 510 Infanterie-Regiment 511 Infanterie-Regiment 512 Artillerie-Regiment 293 Pionier-Bataillon 293 Feldersatz-Bataillon 293 Panzerjäger-Abteilung 293 Aufklärungs-Abteilung 293 Infanterie-Divisions-Nachrichten-Abteilung 293 Infanterie-Divisions-Nachschubführer 293
Decorazioni Alcuni soldati della 293. Infanterie-division furono premiati per le loro azioni in guerra:
Croce Tedesca in oro: 41 Croce di Cavaliere della croce di ferro: 6
Comandanti
Generalleutnant Josef Rußwurm (febbraio 1940 - 4 giugno 1940) Generalleutnant Justin von Obernitz (4 giugno 1940 - 19 febbraio 1942) Generalleutnant Werner Forst (19 febbraio 1942 - 10 gennaio 1943) Generalleutnant Karl Arndt (10 gennaio 1943 - 2 novembre 1943)
Note
Collegamenti esterni
Categoria:Divisioni di fanteria della Wehrmacht