Shichahai (in cinese: ) è una stazione della linea 8 della metropolitana di Pechino.

La stazione prende il nome dall'omonima area turistica, caratterizzata dai tre laghi panoramici, numerose attività commerciali, servizi di ristorazione e dai vicoli storici meglio conservati della capitale.

Storia Nel giugno 2007, il piano della seconda fase della linea 8 della metropolitana di Pechino è stato esaminato e approvato dalla Commissione municipale per la pianificazione e le risorse naturali di Pechino. Il progetto includeva anche la stazione Shichahai.

Il 4 maggio 2010, la stessa commissione ha reso pubblico il progetto preliminare di denominazione delle stazioni lungo la seconda fase della linea 8, indicando “Shichahai” come nome della stazione.

Nel 2011 sono iniziati i lavori di costruzione della stazione Shichahai.

Il 28 dicembre 2013, la stazione è entrata in servizio insieme all’apertura del tratto rimanente della sezione meridionale della seconda fase della linea 8.

Origine del nome L’origine del nome “Shichahai” è generalmente spiegata attraverso due principali interpretazioni.

Secondo una prima versione, nelle vicinanze esisteva un tempio buddhista chiamato “Shichahai”. Nel testo della dinastia Ming Dijing Jingwu Lüe si legge: “Tra i templi della capitale, nessuno è paragonabile a Shichahai”. Il nome “Shichahai” (letteralmente “mare dei dieci templi”) deriverebbe dall’immagine buddhista dei “mari dei mondi delle dieci direzioni”, a simboleggiare l’infinità del Dharma. Nel Sutra Avatamsaka si afferma infatti: “I mondi delle dieci direzioni sono vasti e senza confini, illuminati dalla luce della saggezza del Buddha”.

Una seconda interpretazione sostiene invece che “Shichahai” non fosse il nome di un singolo tempio, ma derivasse dal fatto che intorno a questo specchio d’acqua si trovavano dieci antichi monasteri, da cui il nome. Lo studioso Shan Shiyuan ricordava: “Sono nato a Shichahai, ma da bambino non conoscevo l’origine del nome; si diceva che attorno al grande lago vi fossero dieci templi antichi, e da ciò derivasse la denominazione”. Questa interpretazione è molto antica: già nel 1852, durante il secondo anno dell’era Xianfeng, l’iscrizione commemorativa della ricostruzione del Tempio Guanghua riportava: “Nell’angolo nord-occidentale della capitale si trova una vasta distesa d’acqua chiamata Shichahai, così denominata perché attorno ad essa sorgono dieci monasteri”.

Posizione

La stazione di Shichahai si trova al confine tra i distretti di Xicheng e Dongcheng, a Pechino, all’incrocio tra Di’anmen Outer Street, Fangzhuanchang Hutong e Mao’er Hutong. La stazione è disposta lungo Di’anmen Outer Street con orientamento nord-sud.

Nei pressi della stazione si trovano luoghi come il lago Qianhai, gli hutong Guaibang e Mao’er, la Torre del Tamburo e l'area turistica di Shichahai.

Struttura e impianti La stazione di Shichahai è una stazione sotterranea a tre livelli, con struttura a due file di colonne e tre campate. Al primo piano interrato è presente l'atrio, con configurazione unitaria: l’area pubblica è suddivisa tramite barriere e tornelli in zona a pagamento (al centro) e zona non a pagamento (alle estremità). Il secondo piano interrato è destinato agli impianti della stazione, mentre l'ultimo piano è destinato alla banchina e al passaggio dei treni.

L’atrio e la banchina sono collegati da quattro scale mobili e un ascensore.

La stazione è dotata di tre ingressi, indicati con le lettere A1, A2 e C, dei quali quest'ultimo accessibile ai portatori di disabilità motorie.

Parametri progettuali La stazione di Shichahai ha una lunghezza totale di 146,6 metri e una larghezza standard di 20,7 metri; la banchina ha una larghezza di 12 metri.

Nel punto centrale della banchina, lo spessore del terreno sopra la copertura è di 2,5 metri, la profondità della platea nelle sezioni standard è di circa 22,5 metri, mentre nella sezione del pozzo di scavo per la talpa meccanica è di circa 24 metri.

Decorazioni Il tema della stazione di Shichahai è “ponti e acque limpide”. Il progetto si ispira alla caratteristica texture dei mattoni grigi della vecchia Pechino, utilizzata come sfondo. Gli elementi decorativi principali derivano da componenti e motivi dell’architettura tradizionale cinese, mentre vengono richiamati, in forma stilizzata, anche i paesaggi acquatici e i ponti ad arco tipici dell’area di Shichahai.

All'interno della stazione è presente una parete con una opera d'arte intitolata “Riflessi autunnali dei fiori di loto”. L’opera trae ispirazione dal suggestivo paesaggio dei laghi di loto illuminati dalla luna, tipico della zona di Shichahai, e integra in modo creativo elementi del patrimonio culturale locale all’interno delle foglie di loto. L’opera è concepita per creare una sorta di “interazione” con i passeggeri, permettendo loro di scoprire gradualmente, osservando i dettagli delle venature delle foglie, scene di vita tradizionale dell’area di Shichahai, come bancarelle di strada, venditori di tanghulu, risciò e la torre Wanghailou. Attraverso una tecnica artistica di tipo isomorfico, le foglie di loto e i ricordi legati a Shichahai vengono condensati in un’unica composizione, creando un’immagine che evoca un preciso momento nel tempo.

Servizi La stazione dispone di:

Accessibilità per portatori di handicap Ascensori Scale mobili Emettitrice automatica biglietti Servizi igienici Sportello automatico Distributori automatici Stazione video sorvegliata Ufficio polizia

Orari In direzione sud, verso Yinghai, il primo treno della linea 8 parte alle 5:11, concludendo il servizio alle 23:21. In direzione Zhuxinzhuang, invece, il primo convoglio ferma alla stazione alle 5:31 e è operativo fino alle 23:46.

Interscambi Fermata autobus

Note

Altri progetti

Categoria:Stazioni della metropolitana di Pechino Categoria:Stazioni ferroviarie attivate nel 2013 Categoria:Stazioni della linea 8 della metropolitana di Pechino