Durante la sua attività di ricercatore ricoprì, tra il 1959 e il 1965, l'incarico di vicedirettore dell'Istituto zoologico dell'accademia russa delle Scienze, oltre che a quello di vicepresidente della Società entomologica dell'Unione Sovietica. Autore di oltre cento pubblicazioni scientifiche, tra cui sei monografie, partecipò a diverse spedizioni scientifiche in patria e all'estero, mettendo a frutto le sue ricerche creando numerosissimi nuovi taxa e classificando insetti endemici del vasto territorio russo e delle nazioni che componevano l'allora Unione Sovietica.
Biografia Borchsenius nacque a San Pietroburgo, a quel tempo ancora territorio dell'Impero russo, il 20 ottobre 1906, figlio di Sergej Nikolaevič, avvocato (1878-1917) e di Vera Evgen'evna Borchsenius (Zelenkova) (1880-1949).
Dopo aver dimostrato particolare interesse per le scienze naturali durante i primi anni di studi, si iscrisse alla facoltà di biologia dell'Università statale di Leningrado (dopo l'instaurazione dell'Unione Sovietica San Pietroburgo aveva mutato il nome della città prima in Pietrogrado, quindi il Leningrado dopo la morte di Lenin) dove ottenne la laurea nel 1928.
Iniziò la carriera un anno più tardi, nel 1929, presso i servizi di quarantena dell'URSS, dove operando nel settore fitosanitario affinò le sue conoscenze sui parassiti e patologie legate all'agricoltura, non trascurando nel contempo gli studi che nel 1941 gli faranno ottenere un dottorato di ricerca. Entrato a far parte dell'Istituto di Zoologia dell'Accademia delle scienze dell'URSS nel 1944, dopo tre anni ottenne un nuovo dottorato discutendo la tesi dal titolo Pseudococcidi nell'Unione Sovietica. Nel 1956 ottenne il titolo di professore e dal 1959 ricoprì l'incarico di vicedirettore dell'Istituto Zoologico.
Borchsenius guidò lunghe spedizioni in diverse parti dell'Unione Sovietica, nonché in Corea, Cina e India, spedizioni che produssero una gran quantità di materiale, la maggior parte del quale venne elaborata e pubblicata in articoli. Descrisse per la prima volta la nuova famiglia Lecaniodiaspididae, diverse sottofamiglie e tribù, decine di generi e centinaia di nuove specie di coccidi, in particolare Centrococcus bispinus, in seguito riclassificata Artemicoccus bispinus.
Per vent'anni è stato membro del comitato della Società Entomologica dell'Unione Sovietica, e nel periodo tra il 1944 e il 1952 ne è stato segretario. Pochi anni prima della morte venne eletto vicepresidente della Società. Nel 1958 partecipò al 15º Congresso internazionale di zoologia a Londra e fu membro del Comitato di nomenclatura. Fu delegato all'11º Congresso internazionale di entomologia a Vienna nel 1960 e al 12º a Londra nel 1964.
Morì il 5 maggio 1965, e le sue spoglie vennero tumulate al cimitero Bogoslovskoe di San Pietroburgo.
Attività scientifica Si è occupato dello studio e della classificazione dei rincoti appartenenti alla famiglia dei Diaspididae. Oltre ai contributi spiccatamente scientifici, i suoi lavori affrontavano anche aspetti pratici come la prevenzione e la lotta contro le cocciniglie quali parassiti agricoli, nonché il loro utilizzo nell'industria leggera come fonte di coloranti, cera e gommalacca.
Opere Oltre alle oltre cento pubblicazioni nelle riviste scientifiche dell'epoca, Borchsenius ha lasciato almeno quattro grandi opere, tra le quali Coleotteri e cocciniglie dell'URSS () rimase per molti anni un testo fondamentale nella bibliografia di settore in lingua russa.
Onorificenze
Note
Bibliografia
Collegamenti esterni
Categoria:Entomologi sovietici Categoria:Membri dell'Accademia delle scienze dell'URSS