Cattolico noto per la sua partecipazione alla repressione antimassonica durante la Guerra civile e nei primi anni della presidenza franchista. Inizialmente militò nella Comunión Tradicionalista carlista e, a partire dal 1937, nella Falange Española Tradicionalista y de las JONS franchista.
Biografia Nato a Muez, in Navarra, nel 1880, visse a Saragozza. Compagno di Francisco Franco durante gli anni dell'Accademia militare, divenne suo amico personale.
In qualità di rappresentante della divisione amministrativa (merindad) di Tafalla, fu uno dei membri della Junta Central Carlista de Guerra de Navarra, istituita il 20 luglio 1936 in seguito al colpo di Stato che diede inizio alla guerra civile. Nel contesto della repressione antimassonica, nel maggio 1937, fu nominato a capo dell'organismo incaricato del sequestro massiccio di documenti relativi alle obbedienze massoniche provenienti da archivi e biblioteche, la cosiddetta Delegazione per gli Affari Speciali. Dedito alla repressione ed estremamente religioso, considerava la sua missione come una crociata contro la massoneria e il comunismo. Entro il dicembre 1938, avrebbe sequestrato più di cinque milioni di documenti provenienti da organizzazioni massoniche.
Membro del Consejo Nacional del Movimiento, era di orientamento tradizionalista e aveva scarse affinità con il settore falangista del franchismo. Fu a capo del Servizio di Recupero Documenti, con sede a Salamanca, la cui missione era quella di esaminare tutta la documentazione sequestrata nel territorio repubblicano al fine di preparare fascicoli che fornissero informazioni ai tribunali speciali e ai consigli di guerra che giudicavano gli imputati.
Fu il primo presidente del Tribunale speciale per la repressione della massoneria e del comunismo, istituito con decreto del 4 giugno 1940 dopo l'entrata in vigore della Legge sulla repressione della massoneria e del comunismo.Con tale decreto, furono nominati membri del tribunale i signori Francisco de Borbón y de la Torre, generale di brigata; Juan Granel Pascual, consigliere nazionale della Falange Española Tradicionalista y de las JONS; Isaías Sánchez Tejerina, avvocato, e Antonio Luna García, avvocato. Cfr.
Morì a Tafalla; il quotidiano ABC riportò che la sua morte avvenne «nell'interregno tra la terza e la quarta legislatura» delle Corti franchiste, ossia all'inizio del 1951.
Premi e riconoscimenti 1944: Ordine di CisnerosSecretaría General del Movimiento, 1944: Gran Croce dell'Ordine al merito civile.Ministerio de Asuntos Exteriores,
Note
Bibliografia
Categoria:Antimassoneria cattolica Categoria:Cavalieri di Gran Croce dell'Ordine al Merito Civile