Gli eroi di Basovizza furono un gruppo di quattro antifascisti vicini al TIGR, Ferdo Bidovec, Alojzij Valenčič, Fran Marušič e Zvonimir Miloš, fucilati il 6 settembre 1930 su sentenza del Tribunale speciale per la difesa dello Stato in quello che passò alla storia come primo processo di Trieste a seguito di un attentato compiuto contro la sede del giornale fascista "il Popolo di Trieste", da essi erroneamente creduta vuota e che lasciò un morto e tre feriti.
Essi divennero rapidamente d'ispirazione per la popolazione slovena, da ambo i lati del confine, e un primo cippo provvisorio in loro ricordo venne posto a Kranj due mesi dopo l'esecuzione, sostituito da uno permanente in pietra nel primo anniversario: con la sconfitta italiana nella seconda guerra mondiale e la presa alleata del triestino sorse un Comitato per le onoranze degli eroi di Basovizza, oggi dipendente dalla Biblioteca Nazionale Slovena e degli Studi, che pose nel 1945 un loro monumento nella frazione, che vide numerose celebrazioni sia civili che religiose.
Ancora oggi la loro esecuzione è oggetto di commemorazione da parte della comunità slovena d'Italia e delle autorità slovene, e sempre più dalle autorità triestine.
Note
Categoria:Gruppi di persone Categoria:Antifascisti sloveni