è un videogioco sparatutto in 3D del 1993 per Pioneer LaserActive, edito dalla Taito. Si basa sull'omonimo filmato non interattivo progettato da Taito per il suo simulatore di movimento arcade Super D³BOS, evoluzione del D³BOS. Il titolo venne convertito due anni dopo (nel 1995) per il 3DO come Pyramid Intruder.
Trama Nell'anno 2035, su Marte viene scoperta un'enorme struttura piramidale. Si ritiene che sia stata costruita dagli alieni per facilitare un'invasione della Terra. I ricercatori umani la esplorano con un rover e trovano al suo interno una figura demoniaca e una statua dorata. Quando la statua dorata viene disturbata dal rover, la piramide si risveglia. Il plotone di caccia spaziali Sigloid Delta viene schierato per distruggere la piramide.
Modalità di gioco In Pyramid Patrol, il giocatore pilota l'astronave da combattimento Sigloid PMFX-T05, muovendosi automaticamente lungo un percorso prestabilito. L'interazione principale consiste nel muovere un mirino sullo schermo tramite il joystick per abbattere i nemici e i boss. La navicella è dotata di un cannone a raggio e di un colpo caricato (charge shot), che possono essere utilizzati per attaccare gli avversari e per distruggere i loro proiettili prima che colpiscano il mezzo.
Gli scudi della Sigloid PMFX-T05 sono rappresentati da un indicatore nell'angolo in basso a sinistra dell'interfaccia, i quali si indeboliscono a causa degli attacchi nemici e di alcune trappole. Gli alieni solitamente sparano una raffica di colpi, per poi tentare di speronare la nave. Quando tale indicatore si svuota, il velivolo viene distrutto e la partita termina. È possibile continuare fino a tre volte dall'inizio del livello corrente. Gli scudi vengono ricaricati completamente all'inizio di ogni livello.
Accoglienza La rivista Electronic Games assegna a Pyramid Patrol una percentuale complessiva del 97%
Note
Bibliografia
Collegamenti esterni