Lospedale Santa Maria delle Grazie, noto localmente come ospedale La Schiana, è un presidio ospedaliero di Pozzuoli, situato in via Domitiana, nella località La Schiana, tra Arco Felice e Monterusciello. Fa capo all'ASL Napoli 2 Nord ed è il principale riferimento sanitario dei Campi Flegrei e della fascia costiera domitia. Dal 2021 è classificato come Dipartimento d'emergenza e accettazione (DEA) di II livello.

Storia Le origini flegree L'assistenza ai malati nei Campi Flegrei nacque legata al termalismo. La ricchezza di sorgenti idrotermali, dovuta alla natura vulcanica del territorio, era già sfruttata in età greca e romana, quando furono edificati grandi impianti termali. Dopo la caduta dell'Impero romano d'Occidente la pratica si interruppe per secoli e riprese soltanto dal XIII secolo, quando la scuola medica salernitana ricondusse le acque termali entro una cornice medica. A questa stagione appartiene il De Balneis Puteolanis di Pietro da Eboli, composto tra il 1211 e il 1221 e dedicato a Federico II di Svevia, che si curava alle terme puteolane.

Il centro del termalismo flegreo era il villaggio di Tripergole, dove si contavano una diciottina di fonti. Sotto gli Angioini e gli Aragonesi il villaggio si trasformò in un complesso a metà tra struttura di cura e struttura ricettiva, con una spezieria e tre osterie. Il 5 settembre 1298 Carlo II d'Angiò vi fondò l'ospedale di Santo Spirito, detto anche di Santa Marta dal nome della cappella annessa, ponendolo alle dipendenze dell'ospedale di Santo Spirito in Saxia di Roma e affidandolo ai frati ospedalieri del medesimo ente. Si trattava di uno xenodochio, cioè di un istituto che ospitava gratuitamente forestieri e poveri bisognosi di cure, mantenuto da rendite proprie, benefici regi e donazioni vescovili.

Lo statuto prevedeva che l'ente fosse amministrato da due uomini di nomina regia. Nel 1477 Ferdinando I d'Aragona li scelse tra i governatori della Real Casa dell'Annunziata di Napoli, anticipando il passaggio dell'istituto sotto quella amministrazione, avvenuto nel 1507.

Da Tripergole a Pozzuoli Il terremoto del 1500 distrusse il complesso di Santo Spirito, ricostruito solo alla fine dello stesso secolo; nel frattempo l'eruzione del 1538, che diede origine al Monte Nuovo, aveva cancellato del tutto il villaggio di Tripergole. Negli stessi anni una confraternita di laici fondò accanto alla chiesa di Santa Maria delle Grazie un ospedale omonimo, destinato ad assistere chi si recava alle terme flegree. Questa istituzione sostituì progressivamente quella di Santo Spirito, chiusa nel XVIII secolo perché ormai inadeguata, e restò l'unico punto di riferimento sanitario della popolazione locale.

Il bradisismo flegreo ne condizionò le sedi successive. Dal 1872 al 1970 l'ospedale ebbe sede in Palazzo Toledo. Dopo la crisi bradisismica degli anni settanta fu spostato in via Antiniana, nella zona della Solfatara, su un'area attigua all'Aeronautica. La necessità di spazi maggiori portò infine a individuare un terreno in località La Schiana, dove dalla seconda metà degli anni ottanta si trova la sede definitiva.

Gli sviluppi recenti Nell'ottobre 2016 è stato aperto il nuovo pronto soccorso, di circa 1150 metri quadrati contro i 400 della struttura precedente, realizzato in due anni insieme al consolidamento antisismico dell'edificio. Il reparto dispone di sale d'attesa separate, due postazioni di triage, sale distinte per i codici rosso, giallo e verde e una radiologia interna, con gestione informatizzata delle cartelle cliniche. All'epoca il pronto soccorso registrava circa sessantamila accessi l'anno.

Nell'ottobre 2021 la giunta regionale della Campania ha riclassificato il presidio come DEA di II livello nella rete ospedaliera dell'emergenza, portandolo al livello di ospedali come il Cardarelli e il Monaldi. Nel febbraio 2022 sono stati presentati il nuovo blocco operatorio, collocato al terzo piano del corpo principale e dotato di otto sale, una delle quali destinata alla chirurgia robotica, e il reparto rinnovato di procreazione medicalmente assistita.

È in corso un ampliamento finanziato con fondi PNRR, articolato in un nuovo edificio a quattro piani fuori terra collegato al corpo esistente, che dovrebbe raddoppiare la dotazione di posti letto portandola a circa quattrocento.

Struttura e reparti Il presidio eroga prestazioni in regime di ricovero ordinario, day hospital e day surgery, oltre ad attività ambulatoriali riunite in un poliambulatorio. Il pronto soccorso è attivo ventiquattro ore su ventiquattro. La struttura dispone inoltre di un eliporto e ospita la centrale operativa del 118 per l'area Napoli Ovest.

Di seguito sono riportate le unità operative: U.O.C. Cardiologia U.O.C. Chirurgia generale U.O.C. Dialisi e nefrologia U.O.C. Farmacia U.O.C. Gastroenterologia U.O.C. Ginecologia U.O.C. Laboratorio di patologia clinica U.O.C. Medicina U.O.C. Medicina d'emergenza-urgenza U.O.C. Neurochirurgia U.O.C. Oculistica U.O.C. Oncologia U.O.C. Ortopedia U.O.C. Otorinolaringoiatria U.O.C. Pediatria U.O.C. Pronto soccorso U.O.C. Psichiatria U.O.C. Radiologia U.O.C. Rianimazione U.O.C. Senologia U.O.C. Terapia del dolore U.O.C. Urologia U.O.S.D. Anatomia patologica U.O.S.D. Chirurgia vascolare U.O.S. Chirurgia maxillo-facciale U.O.S. Terapia semintensiva U.O.S. Pronto soccorso e osservazione breve intensiva (OBI)

Collegamenti L'ospedale si trova lungo la via Domitiana ed è servito dalle autolinee dell'Ente Autonomo Volturno: Linee autobus EAV 913 Ospedale La Schiana - Toiano - Pozzuoli 146 Torregaveta - Ospedale La Schiana La stazione ferroviaria più vicina è quella di Arco Felice, sulla ferrovia Cumana.

Note

Collegamenti esterni

Categoria:Ospedali della città metropolitana di Napoli Categoria:Pozzuoli