Biografia

Nato a Trieste, Parmegiani frequentò il liceo classico, non concludendolo a causa dell'imperversare della seconda guerra mondiale. Dopo l'armistizio di Cassibile lasciò Trieste, che era stata occupata dalla Wehrmacht, trasferendosi al seguito della famiglia a Udine, dove riprese gli studi lavorando anche come bracciante e conseguendo infine la maturità classica nel 1945 presso il liceo classico Jacopo Stellini.

Nel 1953 si laureò a Padova in ingegneria civile, per poi iscriversi l'anno seguente all'Ordine degli ingegneri di Udine, dando così avvio alla propria carriera professionale che, a partire dal 1966, si legò a quella dell'architetto Lorenzo Giacomuzzi-Moore con l'apertura dello studio associato Parmegiani-Giacomuzzi Moore, del quale progettò, insieme al socio, la sede di via Feletto a Udine. La collaborazione proseguì per oltre trentacinque anni.

Tra il 1971 e il 1976 Parmegiani e Giacomuzzi-Moore progettarono lo Stadio Friuli di Udine a seguito della vittoria, insieme all'impresa Rizzani De Eccher, dell'appalto-concorso indetto dal Comune; lo stesso Parmegiani ricordò successivamente come la progettazione fosse stata il risultato di un lavoro collettivo al quale parteciparono circa venti persone. Nell'ambito dello stadio, a Parmegiani è attribuita la progettazione del caratteristico arco, concepito per creare una continuità tra il terreno e la copertura dell'edificio; inoltre, in occasione del campionato mondiale di calcio del 1990, lo studio Parmegiani-Giacomuzzi Moore operò nuovamente nel contesto dello stadio, ristrutturandolo, adeguandolo alle norme di sicurezza vigenti all'epoca e costruendo nuovi parcheggi, oltre a una generalizzata modifica della viabilità circostante la struttura.

L'attività professionale di Parmegiani comprese numerosi interventi pubblici tra Udine e la regione Friuli-Venezia Giulia, tra i quali si ricordano il mercato ortofrutticolo, gli ospedali di Latisana e Palmanova, realizzati tra il 1980 e il 1994, la viabilità della zona sportiva, il parcheggio sotterraneo di via Magrini, l'Istituto geriatrico e di assistenza di Udine, progettato nel 1986 in collaborazione con l'architetto Simonitti, e il teatro Giovanni da Udine, inaugurato nel 1997. Tra i progetti frutto di committenze private figurano il centro commerciale all'ingrosso Partigross, i magazzini di distribuzione alimentare della Despar, i centri di distribuzione di medicinali dell'Unione farmacisti, risalente al 1992, e della Farmaceutica Rinaldi e il Golf Club di Lignano, realizzato nel 1995.

Nel 1987, inoltre, Parmegiani partecipò alla rielaborazione del piano regolatore generale di Udine e alla stesura della relativa normativa di attuazione.

Successivamente al pensionamento di Giacomuzzi-Moore, tra il 2000 e il 2001 Parmegiani aprì un nuovo studio chiamato ETA Progetti, con sede in via Vicort 23 a Torreano di Martignacco, di cui curò la realizzazione. Nel 2000 ricevette inoltre dal Comune di Milano l'incarico per il progetto definitivo di ristrutturazione del Teatro alla Scala, con i lavori che furono successivamente realizzati dall'architetto Mario Botta tra il 2002 e il 2004.

Oltre all'attività professionale, Parmegiani ricoprì anche diverse cariche in contesti associativi: fu presidente dell'Ordine degli ingegneri della provincia di Udine dal 1979 al 1989 e membro del Consiglio nazionale degli ingegneri dal 1993 al 1995, fu consigliere dell'Automobile Club di Udine dal 1968 e della Banca Popolare di Udine dal 1981 al 2000, nonché commissario straordinario, nominato dalla Regione, per la realizzazione del palazzo degli uffici regionali di via Volturno a Udine, opera che venne completata nel 2008. Fu anche attivo in ambito accademico, lavorando come docente a contratto presso la facoltà di Ingegneria dell'Università degli Studi di Udine.

Dal 1971 risiedette a Pagnacco e, negli ultimi anni della sua vita, continuò a seguire alcuni progetti dallo studio di casa sua. Morì il 4 gennaio 2017 all'ospedale Santa Maria della Misericordia di Udine, all'età di novant'anni, in seguito a un infarto. Venne poi ricordato anche dall'Udinese Calcio.

Fondo archivistico Il fondo professionale di Giuliano Parmegiani copre il periodo compreso tra il 1954 e il 2000 e comprende 400 cartelle, oltre a progetti, fotografie e campionari non quantificati e a circa dieci metri lineari di materiale a stampa.

L'archivio documenta buona parte dell'attività professionale di Parmegiani e dello studio associato Parmegiani-Giacomuzzi Moore, riflettendo anche l'articolazione del lavoro dello studio nelle varie società a esso collegate, come la STEP e TESI. Inoltre l'archivio tiene traccia anche del lavoro di Parmegiani come ETA Studio, ponendolo in continuità con le attività dello studio associato con Giacomuzzi-Moore.

Opere A seguire un elenco non esaustivo delle opere e dei progetti di Giuliano Parmegiani, realizzati in parte nell'ambito dello studio Parmegiani-Giacomuzzi Moore:

1966 – sede dello studio Parmegiani-Giacomuzzi Moore, Udine, con Lorenzo Giacomuzzi Moore; 1971-1976 – Stadio Friuli, Udine, con Lorenzo Giacomuzzi Moore; 1980-1994 – ospedali di Latisana e Palmanova; 1986 – Istituto geriatrico e di assistenza, Udine, con l'architetto Simonitti; 1987 – rielaborazione del piano regolatore generale e stesura della normativa di attuazione, Udine; 1990 – ristrutturazione dello Stadio Friuli in occasione del Campionato mondiale di calcio 1990; 1992 – centro di distribuzione di medicinali dell'Unione farmacisti; 1995 – Golf Club, Lignano; 1997 – teatro Giovanni da Udine, Udine; 2000 – progetto definitivo per la ristrutturazione del Teatro alla Scala, Milano; 2000-2001 – sede di ETA Progetti, Torreano di Martignacco.

Tra le altre opere sono documentati il mercato ortofrutticolo di Udine, la viabilità della zona sportiva, il parcheggio sotterraneo di via Magrini, il centro commerciale all'ingrosso Partigross, i magazzini di distribuzione alimentare della Despar e il centro di distribuzione di medicinali della Farmaceutica Rinaldi.

Note

Categoria:Studenti dell'Università degli Studi di Padova