Uncle Meat è un film del 1987 diretto da Frank Zappa e distribuito direttamente sul mercato dell'home video in videocassetta (solo in VHS, non in Betamax). Era stato concepito nel 1968 come mezzo di diffusione promozionale per i Mothers of Invention, ma rimase incompiuto fino a vent'anni dopo l'inizio della produzione.
Trama Il film è stato descritto come un "non-film" incompiuto, composto da tre segmenti distinti, il primo dei quali è stato descritto come "Zappa che riprende Zappa mentre riprende". Nella seconda sottotrama, un musicista di nome Biff Debris si ossessiona nel tentativo di produrre un singolo di successo, finendo per non raggiungere il suo obiettivo prima di invecchiare inesorabilmente. La terza sottotrama è una storia d'amore tra Phyllis Altenhaus e Debris: Phyllis, che lavora come centralinista, si innamora di Debris guardando un video di una sua esibizione musicale del 1968. Anni dopo, i due si incontrano e vivono felici e contenti.
Produzione Nel 1968 Zappa decise di realizzare un film con la formazione originale dei Mothers of Invention. Haskell Wexler, che aveva utilizzato due brani di Zappa nel suo film Medium Cool, offrì gratuitamente a Zappa cinque giorni della propria opera come direttore della fotografia. Il film rimase incompiuto all'epoca della pubblicazione dell'album Uncle Meat, che avrebbe dovuto essere la sua colonna sonora, nell'aprile 1969. Vari problemi finanziari portarono all'interruzione della produzione e Zappa passò ad altri progetti.
Nel 1983 Zappa dichiarò di poter finalmente riprendere a lavorare al film dopo diversi anni, poiché il progetto era rimasto bloccato a causa di una controversia legale. La pellicola era rimasta custodita in un deposito controllato da "un'altra persona", che Zappa non volle nominare. La persona non citata era presumibilmente il suo ex manager, Herb Cohen.
Una versione del film Uncle Meat fu distribuita direttamente per il mercato home video nel 1987. Poiché le riprese principali non furono mai completate, l'edizione in videocassetta VHS consiste in un documentario di "making of" che mostra le prove e filmati di repertorio del 1968, oltre a interviste con le persone coinvolte nella produzione incompiuta.
Stile Uncle Meat alterna riprese di concerti alla Festival Hall di Londra a una narrazione di finzione cinematografica che unisce elementi di fantascienza e storie "on the road" ispirate alle avventure sessuali della band. La seconda sottotrama funge da critica all'industria musicale, ritraendo i tentativi di un musicista di ottenere successo commerciale; tale sottotrama è ascrivibile al sottogenere del thriller politico. Il film utilizza filmati del 1968, 1970 e 1982, oltre a registrazioni in studio e dal vivo tratte da vari concerti e annate, elementi che hanno permesso a Zappa di completare l'opera, la quale riflette sull'esistenza e sulla validità della sua musica nel corso del tempo.
Come nel precedente film di Zappa, 200 Motels, Uncle Meat esplora la distinzione tra documentario e finzione, invitando lo spettatore a chiedersi se stia assistendo a eventi reali o ricostruiti. Zappa affronta le difficoltà legate al mantenimento di una carriera cinematografica come artista indipendente, al di fuori del sistema degli studi. Poiché la realizzazione del film ha richiesto vent'anni, la sceneggiatura si è discostata dall'idea iniziale di Zappa, a causa dell'aggiunta di nuovo materiale nel corso del lungo periodo di produzione. Il personaggio di Biff Debris funge da allegoria delle tensioni affrontate da un artista che cerca di far pubblicare la propria opera. Mentre i dialoghi di 200 Motels sottolineano che il film è di Zappa, Uncle Meat è più distintamente il film dei Mothers of Invention.
Colonna sonora
La recensione dell'album Uncle Meat apparsa su Billboard il 26 aprile 1969 lo descriveva come la colonna sonora di un film di prossima uscita. Nel 1995 il doppio vinile fu espanso in formato CD includendo 41 minuti di materiale extra e la canzone Tengo na minchia tanta, inserita prima della quarta facciata dell'album originale sul secondo CD (i lati 1-3 sono sul primo CD). Lo scrittore Ben Watson affermò che le tracce aggiuntive penalizzavano la struttura originale dell'album.
Note
Collegamenti esterni
Categoria:Film commedia musicale