La battaglia del fiume Margus fu combattuta nel luglio 285 tra l'imperatore romano Carino e l'usurpatore Diocleziano. La vittoria del secondo e la sua nomina a imperatore misero fine alla crisi del terzo secolo dell'impero romano.

Contesto storico Dopo la morte dell'imperatore Numeriano, Diocleziano si era ribellato nell'oriente. Carino, fratello e collega di Numeriano, si mosse dalla Britannia per affrontare l'usurpatore. I due eserciti si incontrarono sul fiume Margus (oggi Morava), nei pressi di Viminacium, in Moesia.

Battaglia Secondo una tradizione avversa a Carino, l'imperatore vinse la battaglia, ma fu assassinato da uno dei suoi ufficiali al quale aveva sedotto la moglie.Aurelio Vittore, 39.11 Una versione più verosimile è che gli ufficiali di Carino tradirono il proprio imperatore:Eutropio, 9.20.2 è infatti noto che Diocleziano mantenne nel suo ufficio il Prefetto del Pretorio di Carino, il console Aurelio Aristobulo.Secondo Aurelio Vittore (39.15) questo fu un atto di clementia di Diocleziano, ma potrebbe essere stato il premio per il tradimento. Per di più Aristobulo, oltre a mantenere Consolato e Prefettura, divenne proconsole d'Africa e prefetto urbano (Jones, p. 106).

Note

Bibliografia Fonti primarie Aurelio Vittore, Liber de Caesaribus Eutropio, Breviarium ab Urbe condita

Fonti secondarie Jones, A.H.M., J.R. Martindale, e J. Morris. "Carinus", The Prosopography of the Later Roman Empire Vol. I (Cambridge, 1971). Leadbetter, William, "Carinus (283-285 A.D.)" , De Imperatoribus Romanis

Voci correlate Battaglie romane

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