Questa pagina contiene l'elenco cronologico dei sovrani d'Italia a partire dalla caduta dell'Impero romano d'Occidente, avvenuta nel 476.

Sono inclusi nell'elenco i sovrani che hanno regnato sulle seguenti entità statuali: il Regno di Odoacre, fondato dal capo germanico sui territori dell'antica Diocesi Italiciana e dissoltosi con la sua morte; il Regno degli Ostrogoti, stabilito dal re Teodorico dopo la sua vittoria su Odoacre e annesso all'Impero romano d'oriente in seguito alla guerra greco-gotica; il Regno dei Longobardi, tra il VI e l'VIII secolo, comprendente la Langobardia Maior e la Langobardia Minor; il Regno d'Italia medievale, nuova entità statale nata dopo la fine del Regno dei Longobardi nell'Italia centro-settentrionale, conquistato per mano dei Franchi di Carlo Magno, e direttamente integrato nel Sacro Romano Impero all'inizio dell'XI secolo; il Regno d'Italia napoleonico, istituito nell'Italia settentrionale da Napoleone Bonaparte nel 1805 e soppresso nel 1814; il Regno d'Italia sabaudo, nato in seguito alle vicende del Risorgimento e diventato Repubblica dopo il referendum istituzionale del 2 giugno 1946.

Titoli utilizzati Re dei Goti – Rex Gothorum: attribuito dal cronista Marcellino ad Odoacre, che però non lo utilizzò mai ufficialmente; impiegato dai sovrani ostrogoti. Re dei Longobardi – Rex Langobardorum o Rex gentis Langobardorum: utilizzato dai sovrani longobardi e mantenuto inizialmente anche da Carlo Magno e dai suoi successori carolingi. Re d'Italia – Rex Italiae: attribuito da Vittore di Vita ad Odoacre, che però non lo utilizzò mai ufficialmente; utilizzato da cronisti e annalisti in riferimento ai sovrani del Regnum Italiae a cominciare dall'età carolingia;Ad esempio negli (Ludoicus Rex Italiae), oppure nei (Berengarius Italiae Rex), entrambi in Monumenta Germaniae Historica. impiegato negli atti ufficiali di Napoleone e dei Savoia. Re degli Italici – Rex Italicorum: attestato nel X secolo, sul finire dell'epoca della cosiddetta Anarchia Feudale, e usato almeno da Ottone I di Sassonia. Re dei Romani - Rex Romanorum: titolo dei sovrani del Sacro Romano Impero dopo l'elezione a imperatore ma prima dell'incoronazione da parte del papa. Era generalmente utilizzato in abbinamento al titolo di Re d'Italia ed era connesso all'affermazione del concetto della personalità del diritto: con esso l'imperatore germanico confermava la propria sovranità anche sui sudditi della natione latina, i "Romani", che continuavano ad applicare il diritto romano a differenza degli altri sudditi germanici Re (senza ulteriori specificazioni) – Rex: utilizzato da Odoacre nei suoi documenti ufficiali; impiegato dalle cancellerie dei sovrani del Regnum Italiae medievale. Si veda anche l'esempio specifico di Berengario I:

Regni romano-germanici Patrizio della Diocesi Italiana (476-493)

Dopo aver deposto Romolo Augusto, ultimo imperatore romano d'Occidente, Odoacre fu riconosciuto dall'imperatore d'oriente Zenone e autorizzato a governare la Diocesi d'Italia come suo vicario con il rango di Patrizio.

Non è chiaro con quale titolo Odoacre regnasse: proclamato re dalle sue truppe germaniche, viene definito da Giordane "Re dei Turcilingi" e altrove "Re degli Eruli" e "Sovrano dei Goti e dei Romani" (Gothorum Romanorumque regnator), da Marcellino "Re dei Goti" e da Vittore di Vita "Re d'Italia", una moltitudine di denominazioni che lo stesso Giordane riassume nell'espressione "Re delle Genti" (rex gentium). Le monete da lui coniate riportano soltanto il nome (Flavius Odovacar), mentre il suo unico documento sopravvissuto lo definisce semplicemente Rex, senza alcuna determinazione etnica o geografica.

Ritratto Nome(nascita–morte) Regno Note Inizio Fine Odoacre(433 – 15 marzo 493) 4 settembre 476 15 marzo 493 Fu ucciso dal re ostrogoto Teodorico. Dal 491 al 493 coadiuvato dal figlio Thela (come Cesare d'Italia).

Re degli Ostrogoti (493-553)

Nel 493, il capo ostrogoto Teodorico sconfisse Odoacre, e diede inizio a una nuova dinastia. Il dominio ostrogoto finì nel 553 con la morte di Teia, quando l'Italia fu portata sotto il diretto controllo dell'Impero romano d'oriente.

Ritratto Nome(nascita-morte) Regno Note Inizio Fine Dinastia degli Amali Teodoricoil Grande(454 – 30 agosto 526) 15 marzo 493 30 agosto 526 Re degli Ostrogoti dal 474 Atalarico(516/518 – 2 ottobre 534) 30 agosto 526 2 ottobre 534 Nipote di Teodorico;a causa della sua giovane età, il potere fu esercitato dalla madre AmalasuntaAmalasunta (495 - 30 aprile 535)534535Figlia di Teodorico e madre di Atalarico; Divenne regina insieme a Teodato dopo la morte del figlio Teodato(482-536) 2 ottobre 534 536(deposto) Duca di Tuscia e figlio di Amalafrida, sorella di Teodorico;fu scannato dai sicari assoldati dal successore Vitige Sovrani non dinastici Vitige(? – 542) autunno 536 maggio 540(deposto) Sposò Matasunta, l'unica figlia della regina Amalasunta (536), creando così un legame con la famiglia di Teodorico, di cui quest'ultima era figlia;fu fatto prigioniero dal generale bizantino Belisario e portato a Costantinopoli Ildibaldo(? – 541) maggio 540 541 Fu ucciso durante un banchetto di corte Erarico(? – novembre 541) giugno 541 novembre 541 Fu assassinato in una congiura Baduila (Totila)(516 circa – luglio 552) novembre 541 luglio 552 Lottò strenuamente contro le mire espansionistiche di Giustiniano, assediando Roma nel 546;morì nella battaglia di Tagina Teia(? – 553) luglio 552 553 Cadde in battaglia, colpito a morte da un giavellotto

Restaurazione imperiale (553-568)

Dopo la morte di Teia, l'Italia divenne parte dell'Impero romano d'oriente sotto Giustiniano I (r. 527-565). Alla sua morte gli successe il nipote Giustino II (r. 565-578): durante il suo regno l'Italia fu in gran parte conquistata dai Longobardi.

Re dei Longobardi (568-774)

Dopo 15 anni di dominio bizantino, nel 568 Alboino condusse i Longobardi in Italia e ricostituì un regno germanico.

Per i successivi due secoli, i Longobardi lottarono con i Bizantini per la supremazia nella penisola stabilendo la loro autorità su parecchie zone, arrivando infine a controllare la quasi totalità dell'Italia continentale (con l'esclusione di Venezia, Roma, Napoli e le estremità meridionali di Puglia e Calabria). Il dominio longobardo durò fino alla discesa in Italia di Carlo Magno (774).

Ritratto Nome(nascita-morte) Regno Matrimoni Note Inizio Fine Dinastia Gausi Alboino(530 circa – 28 giugno 572) estate-autunno 569 28 giugno 572 (1) Clodosvinta dei Franchiuna figlia(2) Rosmunda dei Gepidinessun figlio Re dei Longobardi dal 560;fu ucciso in una congiura ordita dalla moglie Rosmunda Dinastia Beleos Clefi(? – inizio 574) metà 572 inizio 574 Masanealmeno un figlio Fu sgozzato da una guardia del corpo Interregno Periodo dei Duchi, detto dell'Anarchia (574-584) Dinastia Beleos Autari(? – 5 settembre 590) 584 5 settembre 590 Teodolinda dei Bavariprobabilmente nessun figlio Figlio di Clefi;fu il primo sovrano longobardo che si attribuì il titolo di Flavio;fu avvelenato oppure morì di malattia Dinastia Anawas Agilulfo(? – 616) maggio 591 616 Teodolinda dei Bavariun figlio e una figlia Duca di Torino Dinastia Bavarese Adaloaldo(602/603-626) 616 626 ? Figlio di Agilulfo e Teodolinda;fu associato al trono nel 604;primo Re Cattolico;forse fu avvelenato Dinastia Caupu Arioaldo(? – 636)626 636 Gundeperganessun figlio Ariano, sposato con la figlia di Teodolinda, si rivoltò al cognato Adaloaldo Dinastia degli Arodingi Rotari(606 circa – 652) 636 652 Gundepergaalmeno un figlio Duca di Brescia, ariano Rodoaldo(? – 653) 652 653 ? Figlio di Rotari e Gundeperga, ariano;fu assassinato Dinastia Bavarese Ariperto I(? – 661) 653 661 Nome sconosciutodue figli e una figlia Cattolico, figlio del duca di Asti Gundoaldo, il fratello di Teodolinda;divise il regno tra i suoi due figli Pertarito(645 circa – 688)(primo regno) 661 662(deposto) Rodelindaun figlio e una figlia Figlio di Ariperto;si insediò a Milano Godeperto(645 circa – 662) 662 Nome sconosciutoalmeno un figlio Figlio di Ariperto;si insediò a Pavia Dinastia di Grimoaldo Grimoaldo(600 circa – 671) 662 671 (1) Ittaalmeno un figlio(2) Sorella di Pertarito e Godepertoun figlio Ariano, uccise Godeperto e occupò il trono, mentre Pertarito andò in esilio Garibaldo(665 circa – ?) 671 671(deposto) – Figlio di Grimoaldo e della sorella di Pertarito e Godeperto Dinastia Bavarese Pertarito(645 circa – 688)(secondo regno) 671 688 Rodelindaun figlio e una figlia Ritornato sul trono Cunipertoil Pio(660 circa – 700) 688 700 Ermelinda del Kentun figlio Figlio di Pertarito, che lo associò al trono nel 680 Liutperto(? – 702)(primo regno) 700 701(deposto) – Figlio di Cuniperto;fu deposto da Ragimperto Ragimperto(prima del 662 – 701) 701 fine 701 Nome sconosciutoalmeno due figli Duca di Torino, figlio di Godeperto Liutperto(? – 702)(secondo regno) 702 702 – Fu riportato sul trono dal suo tutore Ansprando e dal suo alleato Rotarit, poco dopo la morte di Ragimperto Ariperto II(? – marzo 712) 702 marzo 712 Nome sconosciutoalmeno un figlio Figlio di Ragimperto, che lo aveva associato al trono;fece uccidere il suo predecessore;morì mentre fuggiva, dopo essere stato sconfitto da Ansprando Dinastia di Ansprando Ansprando(657 circa – luglio 712) marzo 712 luglio 712 Teodoradadue figli e due figlie Duca di Asti, già reggente e tutore di Liutperto Liutprando(690 circa – gennaio 744) luglio 712 gennaio 744 Guntrudeuna figlia Figlio minore di Ansprando, che lo associò al trono Ildebrando(? – ?) gennaio 744 agosto 744(deposto) ? Figlio di Sigiprando, fratello di Liutprando;nel 737 fu associato al trono per iniziativa della nobiltà;fu deposto dai duchi Dinastia di Rachis e Astolfo Rachis(? – ?)(primo regno) agosto 744 luglio 749(deposto) Tassiaalmeno due figli e una figlia Duca del Friuli;si attribuì il titolo di Princeps;fu deposto dai duchi e si ritirò a Montecassino con i figli Astolfo(? – dicembre 756) luglio 749 dicembre 756 ? Fratello di Rachis Rachis(? – ?)(secondo regno) dicembre 756 marzo 757(deposto) Tassiaalmeno due figli e una figlia Tentò di riprendere il trono dopo la morte di Astolfo, ma fu contrastato da Desiderio Dinastia di Desiderio Desiderio(? – ?) marzo 757 giugno 774(deposto) Ansaun figlio e quattro figlie Duca di Tuscia;fu deposto da Carlo Magno Adelchi(? – 788 circa) associato ? Figlio di Desiderio;fu associato al trono nell'agosto 759;fu deposto da Carlo Magno

Regnum Italiae

Il Regnum Italiae come parte dell'Impero carolingio

Nel 774 i Longobardi furono sconfitti dai Franchi condotti da Carlo Magno e il loro re Desiderio deposto. Carlo assunse il titolo di re dei Longobardi e il regno sopravvisse come parte del dominio dei Franchi, anche se come entità separata. A partire da Lotario I, la denominazione di Regnum Langobardorum viene affiancata sempre più spesso da quelle di Regnum Italiae (già sporadicamente usata sotto Carlo), Regnum Italicum e Regnum Italicorum, che finirono per sostituirla progressivamente. Con la sola eccezione di Ludovico il Pio (designato imperatore dal padre e incoronato quando il Regno dei Longobardi era ancora sotto Bernardo) riuscirono a ottenere il titolo imperiale e a farsi incoronare tali solo quei sovrani nei cui domini era compresa anche l'Italia, poiché il suo controllo era essenziale per garantire la protezione sulla Chiesa di Roma. L'incoronazione avveniva solitamente a Pavia, l'antica capitale longobarda. L'incoronazione imperiale, invece, avveniva successivamente a Roma.

Carolingi (774-888)