Il medimno () era, nell'antica Grecia, una unità di misura di capacità per le sostanze seccheNell'antica Grecia le misure di capacità variavano a seconda che fossero destinate ai liquidi (μέτρα ὑγρά) o ai solidi, alle sostanze "secche" (μέτρα ξηρά) (G.Rachet e M.F.Rachet, Dizionario Larousse della civiltà greca, op. cit.).

Storia Il medimno era una unità di misura di capacità per gli aridi, il cui valore assoluto variava da una località all'altra, come peraltro si verificava per tutte le unità di misura del mondo anticoThe Oxford Classical Dictionary, 2003, ISBN 0-19-860641-9.

In particolare, il medimno venne utilizzato da Solone nella riforma timocratica del 594 a.C. con la quale suddivise la società ateniese in quattro classi censitarie. Rappresentava l'unità di risorse primarie (cibo) che si potevano produrre per la comunità. Un medimno corrispondeva a 6 sestieri, unità che a sua volta corrispondeva a 8 chenici, e ciascun chenice valeva 4 cotili, secondo il sistema di misura greco di capacità.

Nell'Attica il medimno (che corrispondeva a 192 cotili) era pari a circa in quanto nel sistema attico delle misure l'unità, il cotile, valeva 0,27 litriG.Rachet e M.F.Rachet, Dizionario Larousse della civiltà greca, op. cit., pag. 155.

Note

Bibliografia Guy Rachet e Marie Francoise Rachet (a cura di), Dizionario Larousse della civiltà greca. Roma: Gremese Editore, 2001, p. 157-8, ISBN 8884401070, ISBN 9788884401076 The Oxford Classical Dictionary, 2003, ISBN 0-19-860641-9 Lorenzo Rocci, Vocabolario greco-italiano, Roma: Societa Anonima Editrice Dante Alighieri, 1951

Voci correlate Pentacosiomedimni

Categoria:Unità di misura dell'antica Grecia Categoria:Unità di volume