Francesco Brioschi fu un uomo politico, illustre matematico e idraulico. Ricoprì nel corso della sua vita le cariche di rettore dell'Università degli Studi di Pavia e segretario generale del Ministero della Pubblica Istruzione, lavorando in particolare col Ministro Carlo Matteucci, celebre fisico; fu presidente del Consiglio direttivo dell'Accademia Scientifico-Letteraria, nucleo originario della futura Università degli Studi, e fondatore e direttore dell'Istituto Tecnico Superiore (che poi sarà ribattezzato Politecnico di Milano), il secondo Politecnico d'Italia.

Biografia Nacque da Paolo Brioschi e Camilla Seblis.

Dopo aver studiato nel Liceo Classico Cesare Beccaria di Milano, si laureò a Pavia dove fu alunno dell'Almo Collegio Borromeo nel 1847. A Pavia fu allievo di Antonio Maria Bordoni, di cui in seguito divenne collaboratore.

Nel 1848 partecipò all'insurrezione delle Cinque giornate di Milano.

Fece parte della commissione che elaborò la Legge Casati del 1859, che riformò in modo organico l'intero ordinamento scolastico del Regno di Sardegna, prima di essere adottata dal Regno d'Italia dopo l'unificazione.

Nel 1860 divenne socio dell'Accademia nazionale delle scienze.

Nel 1861 fu eletto deputato del Regno d'Italia nella circoscrizione di Todi. Era allora politicamente legato (e lo sarà per tutta la vita) alla Destra storica.

Fu nominato direttore del neonato Politecnico (che ai tempi si chiamava Regio istituto tecnico superiore di Milano), fondato nel 1863.ricomprendeva anche la Scuola superiore di agricoltura di Milano, in cui succedette a Gaetano Cantoni Fu direttore di quest'ultimo fino alla morte. Gli succedette Giuseppe Colombo, suo fidato collaboratore. Fu grazie all'impegno di Brioschi che il Politecnico di Milano poté disporre di locali, laboratori e docenti di buona qualità.

Inoltre insistette affinché il Politecnico di Milano potesse fornire l'intera educazione superiore: fino al 1875, erano ammessi solo studenti che avessero frequentato almeno due anni in una università (in genere quella di Pavia).

Tra i suoi allievi figurano Eugenio Beltrami, Giuseppe Colombo e Luigi Cremona.

Nel 1865 all'inizio della fu nominato dal re Vittorio Emanuele II Senatore del Regno nella categoria 18.

Nel 1867 diresse la rivista Il Politecnico - Repertorio mensile di studi applicati alla prosperità e coltura sociale.

Nel 1872 fece un primo aggiornamento delle mappe cartografiche del Po. Solo nel 1887 si otterrà un'opera cartografica più completa del fiume, quando Brioschi realizzò una nuova mappa a stampa da Moncalieri fino al delta. La mappa è in un'unica tavola (730x9000 mm) in scala 1:50.000. Questa mappa è ancora oggi utilizzata per gli aggiornamenti e la rappresentazione del fiume.

Morì il 13 dicembre 1897. Riposa nella Cripta del Famedio del Cimitero Monumentale di Milano.

Opere

Opere matematiche di Francesco Brioschi (5 vol.), editore: U. Hoepli, Milano, 1901-1909

Onorificenze Onorificenze italiane

Onorificenze straniere

Controversie

La fondazione di istituti di istruzione superiore a Milano causò una diminuzione degli studenti dell'Università di Pavia. Brioschi fu duramente attaccato da molti, tra cui Antonio Maria Bordoni, di cui Brioschi era stato collega e collaboratore. I due rimasero in cattivi rapporti fino alla morte di Bordoni. Quando questa sopraggiunse, Brioschi si prese l'incarico di scrivere un elogio funebre. Per questo si fece consegnare alcuni documenti del defunto. Non li restituì mai più e ancora oggi sono custoditi al Politecnico di Milano.

Note

Bibliografia Rinaldo Caddeo, Francesco Brioschi. In: Epistolario di Carlo Cattaneo. Gaspero Barbèra Editore, Firenze 1949, pp. 71, 72.

Voci correlate Biblioteca Campus Leonardo del Politecnico di Milano Politecnico di Milano

Altri progetti

Collegamenti esterni

Categoria:Cavalieri dell'Ordine civile di Savoia Categoria:Cavalieri dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro Categoria:Commendatori dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro Categoria:Commendatori dell'Ordine del Cristo Categoria:Decorati di Medaglia commemorativa delle campagne delle guerre d'indipendenza Categoria:Grandi ufficiali dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro Categoria:Grandi ufficiali dell'Ordine della Corona d'Italia Categoria:Membri dell'Accademia delle scienze di Gottinga Categoria:Membri dell'Accademia delle Scienze di Torino Categoria:Membri dell'Accademia Reale Svedese delle Scienze Categoria:Presidenti dell'Accademia Nazionale dei Lincei Categoria:Professori dell'Università degli Studi di Pavia Categoria:Professori del Politecnico di Milano Categoria:Rettori dell'Università degli Studi di Pavia Categoria:Rettori del Politecnico di Milano Categoria:Senatori della IX legislatura del Regno d'Italia Categoria:Senatori della X legislatura del Regno d'Italia Categoria:Senatori dell'XI legislatura del Regno d'Italia Categoria:Senatori della XII legislatura del Regno d'Italia Categoria:Senatori della XIII legislatura del Regno d'Italia Categoria:Senatori della XIV legislatura del Regno d'Italia Categoria:Senatori della XV legislatura del Regno d'Italia Categoria:Senatori della XVI legislatura del Regno d'Italia Categoria:Senatori della XVII legislatura del Regno d'Italia Categoria:Senatori della XVIII legislatura del Regno d'Italia Categoria:Senatori della XIX legislatura del Regno d'Italia Categoria:Senatori della XX legislatura del Regno d'Italia Categoria:Sepolti nel Cimitero Monumentale di Milano Categoria:Studenti dell'Università degli Studi di Pavia