Già vice di Jürgen Klinsmann sulla panchina della nazionale tedesca dal 2004 al 2006, ne è diventato commissario tecnico nello stesso anno, alla fine del mondiale tedesco, e ha ricoperto tale incarico ininterrottamente fino al 2021: da selezionatore ha portato la Mannschaft alla vittoria del e della FIFA Confederations Cup 2017, raggiungendo inoltre la finale del , le semifinali nelle successive edizioni di e e il terzo posto al . In precedenza aveva vinto la Coppa di Germania nel 1996-1997 alla guida dello , il campionato austriaco con il (2001-2002) e la Supercoppa d'Austria (2003) alla guida dell'.

Il suo periodo in carica da commissario tecnico della nazionale tedesca ha superato i quindici anni, rendendolo l'allenatore che ha guidato più a lungo una nazionale (198 partite) dopo Òscar Tabárez (215). In tutti questi anni, Joachim Löw ha saputo dare un'immagine attraente alla squadra tedesca, privilegiando in particolare la tecnica e il buon gioco rivolto all'offensiva. Durante la sua carriera come allenatore della Germania, ha partecipato a quattro Mondiali (di cui uno come assistente), quattro Campionati europei e due Confederations Cup (di cui una come assistente).

Biografia Löw è il maggiore di quattro figli del fornaio autonomo Hans Löw e di sua moglie Hildegard, nata Lais. Ralf Köttker, Klaus Schlütter, Auf den Spuren des Jogi Löw, in Welt am Sonntag, 8 giugno 2008. URL consultato il 25 novembre 2022. Dagmar von Taube, Bundestrainer: Joachim Löw und die letzte Frage nach dem Toupet – Nachrichten Panorama, in Welt online, 26 aprile 2011. URL consultato il 25 novembre 2022. Vgl. Mathias Schnieder: Löw. Die Biographie, München 2020, S. 16f. Ha trascorso la sua infanzia e giovinezza nella sua città natale di Schönau nella Foresta Nera. Dopo la scuola elementare, ha frequentato il liceo a Schönau, che ha lasciato nel giugno 1977 conseguendo il diploma di scuola superiore. Ha poi completato un apprendistato come commerciante all'ingrosso e di commercio estero. Allo stesso tempo era un chierichetto.

Nel 1986 ha sposato la compagna Daniela, con la quale aveva una relazione dal 1977. La coppia non ha figli. Alle lieben Joachim 'Jogi' Löw su vip.de. Brenda Strohmaier, Daniela Löw bringt ihrem Mann kein Glück, in Welt am Sonntag, 8 luglio 2010. URL consultato il 25 novembre 2022. Nell'agosto 2016, la separazione di Löw dalla moglie divenne nota e il divorzio non era previsto. Dal 2007 al 2016 Löw ha vissuto a Wittnau vicino a Friburgo.Bundestrainer Löw und seine Frau trennen sich, su faz.net, 12 agosto 2016. URL consultato il 25 novembre 2022.

Anche il fratello minore di Joachim Löw, Markus Löw, è un ex calciatore professionista.

Carriera Giocatore Club Löw iniziò la sua carriera di calciatore nel 1978 con il Friburgo, squadra di seconda divisione. Nel 1980 fu acquistato dallo che militava nella massima serie ma ebbe delle difficoltà di ambientamento e giocò solo 4 partite senza segnare alcun gol.

Nella stagione 1981-1982 giocò con l'Eintracht Francoforte (24 partite e 5 gol), e ritornò al Friburgo l'anno seguente. Nella stagione 1982-1983 segnò 8 reti in 34 partite e nel 1983-1984 17 in 31 presenze in Zweite Bundesliga. L'anno seguente ritornò in Bundesliga, passando al , ma ancora una volta non riuscì ad emergere, realizzando solo un gol in 24 partite. Così la stagione seguente tornò nuovamente al Friburgo dove restò per quattro anni nei quali disputò un totale di 116 partite realizzando 38 reti.

Concluse la sua carriera agonistica in Svizzera, dove giocò con lo (1989-1992), il (1992-1994) e il , dove fu giocatore-allenatore.

Nazionale Tra il 1979 e il 1980, collezionò 4 presenze con la Nazionale tedesca occidentale Under-21.

Allenatore Club Löw iniziò allenando le giovanili del dal 1º luglio 1992 al 30 giugno 1994, prima ancora di ritirarsi come giocatore, per poi diventare giocatore-allenatore del dal 1º luglio 1994 al 30 giugno 1995.

Il 1º luglio 1995 divenne vice di Rolf Fringer allo e il 14 agosto 1996, quando Fringer ebbe l'opportunità di diventare commissario tecnico della , ne prese il posto. Con quello che fu definito il Triangolo magico composto dagli attaccanti Krasimir Balăkov, Giovane Élber e Fredi Bobic, lo Stoccarda disputò una buona stagione in cui vinse la Coppa di Germania. La stagione seguente la squadra raggiunse la finale di Coppa delle Coppe perdendola 1-0 contro il e chiuse al quarto posto in Bundesliga.

Löw lasciò lo Stoccarda il 20 maggio 1998 per passare il 1º luglio al . Lasciò la squadra di Istanbul il 30 maggio 1999.

Il 25 ottobre 1999 firmò per il , ma non riuscì ad evitare la retrocessione della squadra in terza divisione e fu così esonerato il 19 aprile 2000. Dal 20 dicembre 2000 al 4 marzo 2001 ritornò in Turchia come allenatore dell', venendo esonerato a stagione in corso.

Il 10 ottobre 2001 divenne allenatore del , conducendolo alla vittoria del campionato austriaco nel 2002. Lo stesso anno il club finì in bancarotta, così Löw rimase ancora senza panchina.

Il 1º luglio 2003 fu chiamato dall', che guidò fino al 24 marzo 2004, quando fu scelto da Jürgen Klinsmann come suo vice nella nazionale tedesca a partire dal 1º agosto.

Nazionale tedesca Vice Nel biennio 2004-2006 affiancò Jürgen Klinsmann alla guida della nazionale tedesca in qualità di vice-allenatore. La Germania partecipò alla Confederations Cup 2005 e al campionato mondiale del 2006 (organizzato proprio dalla Germania), ottenendo il terzo posto in entrambe le manifestazioni.

2006-2014

Il 12 luglio 2006, in seguito alle dimissioni dello stesso Klinsmann, venne nominato commissario tecnico della Germania. Il 16 agosto esordì con una vittoria per 3-0 sulla .

Nel settembre 2006, nel corso delle qualificazioni al campionato europeo del 2008, la Germania ottenne la più larga vittoria della propria storia, battendo per 13-0. La fase finale del torneo in Austria e Svizzera vide i tedeschi arrivare in finale, persa per 1-0 contro la .

La nazionale si qualificò poi al campionato mondiale del 2010 in Sudafrica con otto vittorie e due pareggi. Nella fase finale della competizione, la squadra ottenne una clamorosa vittoria per 4-0 contro l' ai quarti di finale, ma uscì in semifinale, nuovamente a causa di una sconfitta contro la Spagna. Si aggiudicò comunque il terzo posto, sconfiggendo l' per 3-2.

Nel 2011 la Germania di Löw vinse il proprio girone di qualificazione al campionato d'Europa del 2012 a punteggio pieno. Nella fase finale del torneo, in Polonia e Ucraina, la selezione tedesca venne battuta ed eliminata dall' in semifinale.

Nel 2014 Löw guidò la Germania alla vittoria del campionato del mondo in Brasile, ottenuta imponendosi in sei incontri su sette disputati. Dopo aver superato in semifinale i padroni di casa del Brasile con uno storico 7-1, in finale i tedeschi superarono per 1-0 dopo i tempi supplementari l' (con il gol decisivo di Mario Götze).

2015-2021 Nel 2015 il tecnico allungò ulteriormente l'accordo con la federazione tedesca, per poi venire confermato un anno più tardi, nonostante l'eliminazione in semifinale contro la al campionato d'Europa disputato proprio in Francia. Durante il torneo, portò la Germania ad imporsi ai rigori sull’Italia nei quarti di finale: si trattò della prima volta che la nazionale tedesca riuscì ad imporsi su quella italiana in un torneo ufficiale.

Nel 2017 vinse la Confederations Cup in Russia, con la Germania che si impose in quattro incontri su cinque disputati, tra cui la finale contro il , vinta per 1-0. Superato brillantemente il girone di qualificazione al campionato mondiale 2018, con 10 vittorie su 10 incontri, la Germania di Löw deluse, tuttavia, nella fase finale disputata in Russia; il cammino nella rassegna iridata si concluse, infatti, con l'eliminazione al primo turno, evento mai successo nella storia della nazionale tedesca.

Dopo la storica eliminazione si parlò di un possibile abbandono di Löw alla nazionale tedesca, ma il 30 giugno 2018 la Federazione calcistica tedesca lo confermò fino al campionato europeo del 2020. Il 9 marzo 2021 fu annunciato che il suo contratto sarebbe terminato dopo il campionato europeo, nel frattempo posticipato all'estate 2021 a causa della pandemia di COVID-19, a prescindere dal risultato che la sua nazionale avrebbe ottenuto in tale torneo.

Nella fase finale del campionato d'Europa 2020 la nazionale teutonica superò la prima fase come seconda classificata nel proprio girone, alle spalle della Francia, e fu eliminata dall'Inghilterra nel successivo ottavo di finale. Quella contro gli inglesi fu l'ultima partita di Löw come commissario tecnico dopo quasi quindici anni di gestione, periodo che lo posiziona al secondo posto tra i CT della nazionale tedesca rimasti in carica più a lungo, alle spalle di Sepp Herberger, che sedette sulla panchina della Mannschaft dal 1936 al 1964. Come suo successore venne designato Hans-Dieter Flick, che era già stato suo vice tra il 2006 ed il 2014.

Critiche Nella vicenda relativa all'addio di Mesut Özil dalla nazionale, Löw ha mantenuto un basso profilo. In questa vicenda, è stato accusato di conflitto di interessi e parzialità. Il suo consigliere personale Harun Arslan, che gli ha procurato la posizione di allenatore al , è anche consigliere di Mesut Özil e İlkay Gündoğan.

Nel dibattito sull'espulsione di tre giocatori dalla squadra dopo la Coppa del Mondo 2018, Thomas Müller, Jérôme Boateng e Mats Hummels, Löw è stato ampiamente criticato per i tempi, la finalità e il modo di annunciare la decisione, dallo stesso Thomas Müller, dal presidente della DFB Reinhard Grindel, dai dirigenti del Bayern Karl-Heinz Rummenigge e Hasan Salihamidžić e dagli ex giocatori della nazionale Lothar Matthäus, Stefan Effenberg e Dietmar Hamann.

Altre attività Youth Football Foundation: dal 2000, Löw è vicepresidente di questa fondazione, che gestisce un portale Internet per i giovani tifosi di calcio e sostiene streetfootballworld, una rete globale di progetti di calcio sociale. Altre personalità nazionali come Jürgen Klinsmann, Andreas Köpke, Jens Lehmann, Christoph Metzelder e Pierre Littbarski fanno parte del Comitato esecutivo e del Consiglio di fondazione della Fondazione. Mercedes-Benz Junior Cup: dal 2006, Löw è ospite fisso di uno dei più importanti tornei per giovani professionisti. Wir helfen Afrika: Löw ha sostenuto questo progetto sociale per i Mondiali di calcio 2010 in Sudafrica. Plan International: Dal 2010, Joachim Löw sostiene questo ente di beneficenza per bambini. Ha due figliocci in Ghana, un maschio e una femmina. Insieme a Nivea e Plan International sostiene un progetto sportivo ed educativo in Ruanda. È anche coinvolto in progetti di calcio femminile. Politica: il 12 febbraio 2017 Löw è stato membro della 16ª Assemblea federale responsabile dell'elezione del presidente federale, in qualità di rappresentante del parlamento statale del Baden-Württemberg per il partito Alleanza 90/I Verdi.

Statistiche Statistiche da allenatore Club Statistiche aggiornate al 24 marzo 2004. In grassetto le competizioni vinte.

StagioneSquadraCampionatoCoppe nazionaliCoppe continentaliAltre coppeTotale% VittoriePiazz. Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P G V N P % 1996-1997 BL 34 18 7 9 CG 5 3 2 0 Int 0 0 0 0 - - - - - 4º 1997-1998 BL 34 14 10 10 CG 5 4 0 1 CdC 9 6 1 2 CdL 2 1 0 1 4ºTotale Stoccarda 68 32 17 19 10 7 2 1 9 6 1 2 2 1 0 1 1998-1999 TL 34 22 6 6 TK 0 0 0 0 CU 4 2 0 2 CA 1 1 0 0 3º 1999-2000 2.BL 18 1 7 10 CG 0 0 0 0 - - - - - - - - - - Suben., eson. 2000-2001 TL 6 0 2 4 TK 0 0 0 0 - - - - - - - - - - Sub. eson. 2001-2002 BL 24 13 4 7 CA 1 0 0 1 CU 2 0 1 1 - - - - - Suben., 1º 2003-2004 BL 26 14 7 5 CA 1 1 0 0 UCL+CU 2+2 0+0 1+0 1+2 SA 1 1 0 0 Dimiss.Totale carriera 176 82 43 51 12 8 2 2 19 8 3 8 4 3 0 1

Nazionale Statistiche aggiornate al 29 giugno 2021.

SquadraNazdalalRecordGVNPGFGSDR% Vittorie12 luglio 200631 luglio 2021

Nazionale nel dettaglio