Gli Invocatori sono personaggi fittizi appartenenti alla serie di videogiochi di ruolo Final Fantasy. La figura dell'invocatore, ispirandosi a Final Fantasy, è presente anche in altri titoli Square Enix come ad esempio Kingdom Hearts, ed è stata ispirazione anche per altri giochi completamente esterni al genere.

Caratteristiche Gli invocatori sono tipicamente una classe magica e in quanto tale, nonostante abbiano caratteristiche di forza e difesa fisica molto basse, possiedono potenza magica e quantità di MP molto elevati, spesso superiore a tutte le altre classi. Al contrario dei simili Maghi Bianchi, Maghi Neri, Maghi Blu e Maghi Rossi, non usano direttamente gli incantesimi ma chiamano (invocano) entità superiori dotate di grandi poteri che combattono per loro, attaccando il nemico, curando gli alleati, o causando vari status. In alcuni capitoli la figura dell'invocatore è unita a quella del mago bianco, aggiungendo un ruolo di supporto a questo personaggio e la capacità di essere forti avversari anche da soli, come ad esempio Yuna o Garnet. Come le altre classi magiche, solitamente vestono armature leggere e grandi vesti dai colori chiari mentre le armi che utilizzano sono tipicamente scettri, rami, fruste. Alcuni invocatori sono caratterizzati da un curioso corno frontale. In molti capitoli il ruolo dell'invocatore è di rilievo e ha un peso significativo anche nella trama, come ad esempio in Final Fantasy IX e X. In tutti gli episodi in cui nel party le classi sono fisse ed è presente un invocatore, questo è sempre una donna (Rydia, Daga, Eiko, Yuna).

Presenza nella saga Fanno la prima comparsa in Final Fantasy III dove è una delle classi ottenibili e si divide in Evocatore, Necromante, Saggio. Con parametri ed effetti diversi ma tutte e tre le classi permetto di usare le invocazioni.

In Final Fantasy IV l'ultimo superstite di un villaggio di invocatori è Rydia, che può richiamare a sé molte creature chiamate Eidolon. Quando invocato, l’Eidolon esegue un unico attacco e poi scompare. Le invocazioni vengono apprese man mano durante il gioco.

In Final Fantasy V l'invocatore diventa un ruolo disponibile per ogni personaggio, una volta soddisfatti i requisiti per diventarlo. Le invocazioni vengono acquistate o utilizzate dopo averle sconfitte.

In Final Fantasy VI, gli Esper vivono in un'altra dimensione e possono essere invocati da un personaggio non appena portati sul mondo di gioco. Permettono inoltre di ottenere speciali bonus quando si sale di livello. Terra Branford ha un particolare rapporto con gli Esper ed essi rappresentano il fulcro della storia di Final Fantasy VI.

Il Materia System di Final Fantasy VII permette ad ogni personaggio di fare ricorso a delle creature. Come in precedenza, dopo un unico attacco di potenza generalmente elevata, il mostro sparisce.

In Final Fantasy VIII i personaggi possono entrare in sintonia con delle creature chiamate Guardian Force (G.F.) che una volte unite in "Junction" al personaggio, oltre ad essere invocate in battaglia con le stesse modalità dei capitoli precedenti, ne influenzano anche le statistiche e le abilità. In questo capitolo i Guardian Force giocano un ruolo molto importante: sono il perno per i parametri dei personaggi; collegando determinati GF ai personaggi si ha l'occasione per potenziare i propri parametri. Si tratta di un sistema che mette in sincronia personaggio con invocazione, per poterlo potenziare e sviluppare nella maniera che si preferisce.

Gli sciamani di Final Fantasy IX sono una tribù che risiede nel villaggio di Madain Sari in grado di evocare gli Eidolon, potenti creature extradimensionali che una volta richiamate eseguono dei potenti attacchi. Anche qui invocatori ed invocazioni ricoprono un ruolo rilevante nella trama. Gli unici due sciamani sopravvissuti che incontriamo nella storia sono Garnet ed Eiko.

Gli Eoni di Final Fantasy X hanno il compito di supportare gli invocatori nel loro pellegrinaggio volto a sconfiggere Sin. Il numero di invocazioni è diminuito ma il sistema di combattimento ne fa molto più di semplici creature ad attacco singolo: quando invocato l’Eone sostituisce i membri del party combattendo come un qualsiasi altro personaggio con le proprie abilità. Una volta riempita la barra turbo possono portare i loro attacchi finali. Gli Eoni sono la manifestazione dell'intercessore: gli intercessori sono spiriti che accolgono le richieste d'aiuto. Ad un punto nel gioco si apprenderà che alcune persone sono destinate a diventare intercessori. Gli intercessori sono la forma primitiva dell'Eone: l'Eone è difatti il prodotto finale atto ad aiutare l'invocatore nel suo compito.

Nel gioco di ruolo online Final Fantasy XI, gli invocatori sono una delle tante classi che si possono ottenere ed hanno l'abilità di invocare gli Elementali ed i potenti Avatar, ottenibili tramite i rarissimi Magic Scroll. Gli invocatori sono infatti pochi ma, d'altro canto, averne uno comporta grandi vantaggi.

In Final Fantasy XII tutti i personaggi, una volta ottenuta l'apposita licenza, possono evocare gli Esper. Ognuno di loro rappresenta una costellazione, sono perciò diversi da tutte le invocazioni precedentemente incontrate. Tuttavia alcuni di loro condividono nomi, sembianze e storie con Boss finali dei precedenti titoli. Tetsuya Nomura tuttavia non ha mai confermato se ci sia un legame tra le creature e i suddetti Boss. Una volta evocato l’Esper affianca in party l'invocatore per un periodo di tempo predefinito al cui termine, prima di congedarsi, lancia il suo attacco speciale. Non si possono controllare direttamente le azioni dell’Esper che agisce autonomamente grazie ad un sistema di Gambit.

Anche in Final Fantasy XIII ci sono gli Esper, la novità di questo capitolo però è che ogni personaggio ha un'invocazione esclusiva, l'Esper una volta evocato può combattere a fianco del party o "fondersi" con l'evocatore per lanciare i suoi attacchi più potenti. In questo capitolo gli Esper sono molto importanti e hanno un ruolo fondamentale. Solamente i L'Cie possono invocarli e, secondo una credenza popolare gli Esper giungono dal proprio L'Cie per porre fine alla disperazione, quando lo stigma sta iniziando a sbiadirsi e il L'Cie è disperato e in preda al panico.

Anche in Final Fantasy Tactics, Tactics Advance e Tactics A2 gli invocatori sono una classe giocabile. In Tactics Advance sono presenti i Totema che, anche se funzionano con un meccanismo simile, non vanno confusi con le invocazioni: i primi infatti sono associati a una razza indipendentemente dalla classe, mentre i secondi possono essere chiamati solo dall'invocatrice.

Invocazioni Durante la saga sono stati presentati anche come Esper, Avatar, Alterazioni, Guardian Force, Eidolon, Totema, Eoni, Summon.

Introdotte in Final Fantasy II Viverna Comparsa in Final Fantasy II, la viverna può essere considerata come la prima delle invocazioni anche se non si tratta propriamente di un Esper. Infatti è possibile richiamare una Viverna amica dei protagonisti per attaccare i nemici con la magia fuocaga. La differenza sta appunto in questo in quanto la creatura non usa un attacco "speciale" ma una normale magia, inoltre non compare sul campo di battaglia. È possibile che comunque tale caratteristica sia piaciuta ai fan spingendo la Square a rendere la possibilità di usare mostri e creature da combattimento sempre più complessa ed elaborata. La viverna comunque ricompare anche nel seguito di FF XII per Nintendo DS appunto come evocazione.

Introdotte in Final Fantasy III

Bahamut Il re dei draghi, comparso fin dal primo episodio come mostro amichevole. Il suo aspetto non è mai cambiato molto fino a Final Fantasy VIII, dove ha l'aspetto di un normale dragone blu. Nel nono capitolo invece, pur mantenendo l'aspetto di un drago tradizionale, diventa marrone e con la strana caratteristica di non avere gli occhi. In Final Fantasy X il suo aspetto cambia in modo radicale. Il suo attacco Megaflare è potentissimo ed infligge danni non elementali ai nemici. In Final Fantasy XII Bahamuth è il Nome della terribile fortezza aerea dell'Impero, una nave da guerra colossale usata per distruggere Rozaria e la Resistenza, e qui si batterà il boss finale (che tra l'altro nella sua ultima forma diventa un mostro corazzato molto simile a Bahamut sia nell'aspetto che negli attacchi). Dopo un periodo di assenza e una piccola, ma devastante, apparizione in Final Fantasy XII: Revenant Wings, Bahamut ritorna come Esper di Fang in Final Fantasy XIII. In Final Fantasy XIII-2, viene usato da Lightning come secondo Esper, (dopo Odino, che presta il nome a questo che viene detto Bahamut Odin) durante la battaglia con Caius Ballad. Anche quest'ultimo, grazie all'Occhio dello Bahamut incastonato nella sua spada può invocare un Bahamut, anche se in verità è lui stesso a trasformarsi in esso, viene chiamata la fusione di un L'cie con un Esper che lo fa trasformare in un Chaos Bahamut (variante con il cuore del Chaos donato a Caius dalla Dea Etro). Alla fine del gioco ci sarà un'evoluzione di questa Fusione portando Caius a diventare un Bahamut che si dividerà in tre parti: Bahamut Fluctio, Bahamut Imper e Bahamut Azio.

Compaiono anche delle sue variazioni in FF VII: rispettivamente Neo Bahamut che lancia l'attacco Giga Flare e Bahamut Zero con il devastante Teraflare. Bahamut Furia compare invece in Crisis Core ed il suo attacco si chiama Exa Flare. Compare anche nel film Final Fantasy VII: Advent Children, dove viene evocato da Kadaj. Qui assume connotati mostruosi e demoniaci, con artigli posteriori a zoccolo, un muso costantemente serrato in una smorfia crudele e soprattutto le ali composte da un braccio principale cui sono attaccate tante lamelle che vibrano come quelle degli insetti per farlo volare. A questa versione è stato attribuito il nome di Bahamut SIN nonostante non venga mai nominato nel film.

Chocobo I Chocobo sono enormi uccelli simili a gallinacei, facilmente addomesticabili dato il loro carattere mite, ma comunque intelligente. Appaiono coperti da un denso e morbido piumaggio dal colore generalmente giallo, ma che in taluni videogiochi in cui essi sono presenti può essere anche verde, blu, nero o color oro. Sono muniti di un vistoso becco e di ali (che però solitamente non usano per volare) ed emettono un particolare verso, simile ad un "kuè". Solitamente li si può trovare in prossimità o all'interno di boschi, che prendono il caratteristico nome di Chocobosco ma in molti episodi sono soliti abitare presso piane o radure. Si può evocare in Final Fantasy 3, 4, 5, 7.

Ifrit Ifrit (in Final Fantasy VIII Ifrid) è il signore del fuoco. Il suo aspetto è cambiato molto lungo il corso della saga, in principio (fino a Final Fantasy VII) aveva l'aspetto di un demone tradizionale (antropomorfo con corna) dal numero VIII in poi diventa più simile ad una bestia leonina. In Final Fantasy XII, Ifrit è il nome di un Bombardiere, e il suo posto viene preso dall'Esper di Fuoco Belias. In Final Fantasy XIII, ritorna al suo vecchio aspetto antropomorfo, seppur mantenendo tratti bestiali (artigli, corna, movenze), tuttavia non è un'invocazione giocabile. Il suo attacco è Fiamme Infernali, con le quali infligge ingenti danni di elemento fuoco. Presente anche il FFX con sembianze molto più animalesche, un incrocio tra una scimmia e un leone.

Leviatano Il grande serpente marino famoso per essere sempre stata una delle evocazioni più potenti della serie. È presente in Final Fantasy IV (dove ricopre il ruolo di re delle invocazioni/Eidolon), Final Fantasy VI Advance (come esper segreto), Final Fantasy VIII (assimilabile dal Supremo Norg) ed in Final Fantasy IX. Il suo attacco si chiama Ruggito Oceanico. In Final Fantasy XII Leviathan è il nome di una potente aeronave dell'Impero, guidata dal Giudice Ghis, a capo dell'Ottava Flotta. Il suo posto viene preso dall’Esper d'Acqua Famfrit. Nel sequel Final Fantasy XII: Revenant Wings, ritorna con un aspetto più antropomorfo.