La Serie A 1968-1969 è stata la 67ª edizione della massima serie del campionato italiano di calcio (la 37ª a girone unico), disputata tra il 29 settembre 1968 e il 18 maggio 1969 e conclusa con la vittoria della , al suo secondo titolo.
Capocannoniere del torneo è stato Gigi Riva () con 20 reti.
Stagione Tra le neopromosse destava curiosità il , rivelazione dell'ultimo torneo cadetto e di ritorno in massima serie dopo quarantadue anni, pertanto all'esordio nell'era del girone unico.
Sul piano regolamentare furono introdotte alcune novità di rilievo: a partire da questa stagione si sedette in panchina il tredicesimo uomo, riserva di movimento, e furono tolti gli spareggi in zona retrocessione, preferendovi la differenza reti generale; ciò, fermo restando gli spareggi per l'eventuale assegnazione dello scudetto e per l'accesso alle coppe europee.
Calciomercato
Si verificarono grandi cambiamenti in Serie A, dopo la vittoria dell' al , che coinvolsero soprattutto l'. Dopo le delusioni degli ultimi due anni, lasciarono sia il presidente Angelo Moratti, il quale passò la mano a Ivanoe Fraizzoli, sia l'allenatore Helenio Herrera, andato a sedersi sulla panchina della ; sicché i nerazzurri si affidarono al rientrante Alfredo Foni.. Il ridisegnò l'attacco con l'ex atalantino Savoldi e il capocannoniere della Serie B, l'ex barese Mujesan, mentre il confermò in blocco la squadra campione in carica.
La piazzò i colpi più importanti del mercato, ingaggiando l'ex bolognese Haller e il trascinatore del , il ventenne Anastasi: questi venne prelevato da Gianni Agnelli per una cifra-record dell'epoca, circa 650 milioni di lire, che ne farà il calciatore più pagato al mondo di quel decennio.
Il , che confermò nuovamente l'attaccante Riva, continuò la progressiva opera di rafforzamento con l'arrivo di Brugnera e del portiere della nazionale, Albertosi, sfruttando le mire di austerità di una . che cedette anche Bertini all'Inter, riuscendo però a confermare il brasiliano Amarildo..
Avvenimenti Girone di andata A balzare in testa per primi furono i campioni uscenti del Milan, che si ritrovarono presto a dover lottare con una outsider, il Cagliari, spinto in vetta dai gol di Riva: i sardi si ritrovarono in testa il 24 novembre 1968. Col tempo si fece largo, dopo i primi tentennamenti iniziali, la veloce Fiorentina del nuovo allenatore Bruno Pesaola, artefice del secondo posto del l'anno prima.
I viola agganciarono in testa il Cagliari il 12 gennaio 1969, per poi pareggiare a Varese l'ultima gara d'andata e lasciare ai rossoblù il platonico titolo di campione d'inverno. Più staccate le altre squadre; spiccavano soprattutto i negativi gironi d'andata del e del Napoli, abbandonato a dicembre da Sívori il quale tornò nella natia Argentina tra molte polemiche..
Girone di ritorno
Nella tornata conclusiva si delineò più chiaramente la lotta per il titolo tra Cagliari, Fiorentina e Milan. Sembrò inizialmente che la vittoria toccasse ai sardi, ma il 9 marzo caddero all'Amsicora contro la Juventus. La Fiorentina, superando il , andò in testa: da quel momento i viola non persero un colpo, riuscendo a tenere distanziati rossoblù e rossoneri.
L'11 maggio, espugnando la Torino bianconera, i viola si laurearono per la seconda volta nella loro storia campioni d'Italia; come nel campionato del 1955-1956, i viola persero una sola partita, quella casalinga contro il Bologna, registrando un'inedita imbattibilità in trasferta..
A distrarre dalla corsa scudetto era giunta il 16 marzo l'improvvisa morte del promettente attaccante della Roma, Giuliano Taccola; a un anno dalla scomparsa di Meroni, il campionato riassunse dunque trame drammatiche. Il centravanti morì a Cagliari, dopo aver solamente assistito alla partita dei giallorossi, per un improvviso arresto cardiaco: sulle cause dell'evento non si riuscì mai a far completamente luce..
Il Milan visse comunque una stagione di vittorie, con il successo in Coppa dei Campioni nonché le ottime prestazioni del maturo portiere Cudicini, baluardo di una retroguardia che subì appena 12 reti in tutto il campionato,. e di Rivera, alla fine dell'anno solare primo italiano a essere insignito del Pallone d'oro.In precedenza l'italo-argentino Omar Sívori era stato premiato col Pallone d'oro come "italiano" nell'edizione del 1961, in un'epoca in cui il riconoscimento era ancora riservato ai soli giocatori "europei", grazie al suo status di oriundo.
Lunga e stancante fu la lotta per la salvezza, che si risolse solamente nelle ultime due giornate: retrocesse dapprima l', seguita infine dalla matricola Pisa e dal Varese, orfano di Anastasi e superato dal Lanerossi sul traguardo. Si salvarono invece le altre due neopromosse, il , appena alla sua seconda apparizione in Serie A dopo quella della stagione 1957-1958, e trascinato dalle reti di Bui, e il .
Squadre partecipanti
ClubStagioneCittàStadioStagione precedente dettagli Bergamo Stadio ComunaleStadio Danilo Martelli, Mantova (solo 19ª) 12º posto in Serie A dettagli Bologna Stadio Comunale 6º posto in Serie A dettagli Cagliari Stadio Amsicora 9º posto in Serie A dettagli Firenze Stadio Comunale 4º posto in Serie A dettagli Milano Stadio San Siro 5º posto in Serie A dettagli Torino Stadio Comunale di TorinoStadio Mario Rigamonti, Brescia (solo 20ª) 3º posto in Serie A dettagli Vicenza Stadio Romeo Menti 12º posto in Serie A dettagli Milano Stadio San Siro 1º posto in Serie A dettagli Napoli Stadio San Paolo 2º posto in Serie A dettagli Palermo Stadio La FavoritaStadio Comunale, Reggio Calabria (solo 25ª)Stadio Cibali, Catania (solo 27ª) 1º posto in Serie B, promosso dettagli Pisa Stadio Arena Garibaldi 2º posto in Serie B, promosso dettagli Roma Stadio Olimpico 10º posto in Serie A dettagli Genova Stadio Luigi Ferraris 10º posto in Serie A dettagli Torino Stadio Comunale di Torino 7º posto in Serie A dettagli Varese Stadio Franco Ossola 7º posto in Serie A dettagli Verona Stadio Marcantonio BentegodiStadio Mario Rigamonti, Brescia (solo 2ª) 2º posto in Serie B, promosso
Allenatori e primatisti Squadra Allenatore Calciatore più presente. Cannoniere Atalanta Stefano Angeleri (1ª-20ª) Silvano Moro (21ª-27ª) Carlo Ceresoli (28ª-30ª) Ivan Bertuolo (30) Sergio Clerici (9) Bologna Cesarino Cervellati (1ª-15ª) Cesarino Cervellati e Oronzo Pugliese (D.T.) (16ª-30ª) Tazio Roversi (30) Lucio Mujesan (11) Cagliari Manlio Scopigno Enrico Albertosi, Roberto Boninsegna, Mario Brugnera, Pierluigi Cera, Ricciotti Greatti, Mario Martiradonna, Nenè (30) Gigi Riva (20) Fiorentina Bruno Pesaola Giancarlo De Sisti, Ugo Ferrante, Mario Maraschi, Franco Superchi (30) Mario Maraschi (14) Inter Alfredo Foni Tarcisio Burgnich, Giacinto Facchetti (30) Mario Bertini (11) Juventus Heriberto Herrera Gianfranco Leoncini (30) Pietro Anastasi (15) L.R. Vicenza Umberto Menti (1ª-16ª) Héctor Puricelli (17ª-30ª) Mario Calosi, Sergio Carantini (30) Paride Tumburus (6) Milan Nereo Rocco Angelo Anquilletti, Giovanni Lodetti, Pierino Prati (30) Pierino Prati (14) Napoli Giuseppe Chiappella (1ª-16ª) Egidio Di Costanzo (17ª-25ª) Giuseppe Chiappella (26ª-30ª) Dino Zoff (30) Cané (6) Palermo Carmelo Di Bella Mario Giubertoni (30) Sergio Pellizzaro (10) Pisa Renato Lucchi Piero Gonfiantini, Giampaolo Piaceri (30) Luigi Mascalaito, Giampaolo Piaceri (6) Roma Helenio Herrera Sergio Santarini (29) Giuliano Taccola † (7) Sampdoria Gipo Poggi e Fulvio Bernardini (D.T.) Pietro Battara, Giuseppe Sabadini (30) Roberto Vieri (5) Torino Edmondo Fabbri Giorgio Puia (30) Nestor Combin (7) Varese Bruno Arcari (1ª-24ª) Sergio Brighenti e Armando Picchi (25ª-30ª) Giorgio Dellagiovanna, Giuseppe Tamborini (30) Lamberto Leonardi (6) Verona Giancarlo Cadè Alberto Batistoni, Sergio Maddè, Roberto Mazzanti (30) Gianni Bui (15)
Classifica finale Squadra 1. 45 30 16 13 1 38 18 +20 2. 41 30 14 13 3 41 18 +23Qualificata in Coppa dei Campioni in quanto vincitrice della passata edizione. 2. 41 30 14 13 3 31 12 +19 4. 36 30 14 8 8 55 26 +29 5. 35 30 12 11 7 32 24 +8 6. 33 30 11 11 8 33 24 +9 7. 32 30 10 12 8 26 25 +1Vincitrice della Coppa Italia. 8. 30 30 10 10 10 35 35 0 9. 29 30 10 9 11 27 36 -9 10. 26 30 9 8 13 40 49 -9 11. 25 30 7 11 12 21 32 -11 12. 23 30 5 13 12 21 27 -6 12. 23 30 8 7 15 26 39 -13 14. 22 30 5 12 13 20 43 -23 15. 20 30 6 8 16 26 44 -18 16. 19 30 4 11 15 25 45 -20 Legenda: Campione d'Italia e qualificata in Coppa dei Campioni 1969-1970. Qualificata in Coppa dei Campioni 1969-1970. Qualificata in Coppa delle Coppe 1969-1970. Ammesse alla Coppa delle Fiere 1969-1970.Al Torino fu precluso l'accesso alla Coppa delle Fiere a causa della presenza dei concittadini della Juventus. Retrocesse in Serie B 1969-1970.
Regolamento: Due punti a vittoria, uno a pareggio, zero a sconfitta. In caso di parità di punti era in vigore il pari merito, eccetto per i posti salvezza-retrocessione (differenza reti) nonché per l'assegnazione dello scudetto (spareggio).
Note: Il Verona fu designato dalla LNP per la Coppa Mitropa 1969-1970.
Squadra campione
Formazione tipo Giocatori (presenze) Franco Superchi (30) Bernardo Rogora (28) Eraldo Mancin (29) Salvatore Esposito (22) Ugo Ferrante (30) Giuseppe Brizi (25) Francesco Rizzo (27) Claudio Merlo (26) Mario Maraschi (30) Giancarlo De Sisti (30) Amarildo (25) Altri giocatori: Luciano Chiarugi (18), Giovan Battista Pirovano (7), Paolino Stanzial (7), Pierluigi Cencetti (6), Giancarlo Danova (2), Claudio Bandoni (1), Giorgio Mariani (1).
Risultati Tabellone AtaBolCagFioIntJuvLRVMilNapPalPisRomSamTorVarVerAtalanta––––1-01-20-10-43-31-30-00-02-21-10-03-10-05-2Bologna1-0––––2-20-01-21-13-01-02-12-01-00-00-02-01-01-1Cagliari1-03-1––––1-11-00-13-03-10-03-03-00-00-01-00-02-0Fiorentina2-11-31-1––––1-02-13-00-02-11-03-10-01-00-03-11-0Inter1-14-04-01-2––––1-21-01-11-10-04-03-11-12-26-04-1Juventus1-01-01-20-21-0––––1-00-12-00-02-02-21-10-02-01-0Lanerossi Vicenza1-01-01-10-00-10-0––––1-12-01-01-21-23-01-11-02-1Milan0-04-00-00-01-01-04-1––––0-01-02-11-01-01-02-03-0Napoli2-01-12-11-33-12-11-00-0––––1-02-10-00-30-01-11-1Palermo5-12-00-00-01-11-12-10-0––––1-00-31-01-01-10-0Pisa1-00-10-00-11-10-02-20-11-04-1––––1-21-01-11-11-1Roma4-12-11-41-20-31-15-21-10-02-12-0––––1-01-30-01-2Sampdoria0-00-00-11-10-31-11-01-10-20-11-20-0––––1-14-03-2Torino3-13-00-00-02-11-20-01-00-03-11-02-02-0––––2-14-0Varese1-21-11-62-20-10-21-00-01-20-03-12-10-01-0––––1-0Verona1-15-10-02-22-32-12-11-31-02-05-32-00-33-01-1––––
Calendario andata (1ª)Prima giornataritorno (16ª) 29 set.3-3Atalanta-Juventus0-1 2 feb.1-0Bologna-Varese1-13-0Cagliari-Palermo0-00-1Lanerossi Vicenza-Inter0-11-0Milan-Sampdoria1-11-1Napoli-Verona0-11-2Roma-Fiorentina0-01-0Torino-Pisa1-1
andata (3ª)Terza giornataritorno (18ª) 13 ott.0-0Atalanta-Varese2-1 16 feb.1-1Bologna-Verona1-51-1Cagliari-Fiorentina1-12-1Milan-Pisa1-0 15 feb.0-3Napoli-Sampdoria2-0 16 feb.1-1Palermo-Inter0-01-1Roma-Juventus2-20-0Torino-Lanerossi Vicenza1-1
andata (5ª)Quinta giornataritorno (20ª) 3 nov.3-0Cagliari-Lanerossi Vicenza1-1 2 mar.1-3Fiorentina-Bologna0-01-0Milan-Inter1-10-0Palermo-Verona0-21-0Pisa-Atalanta1-11-0Roma-Sampdoria0-00-0Torino-Napoli0-00-2Varese-Juventus0-2
andata (7ª)Settima giornataritorno (22ª) 17 nov.1-0Atalanta-Bologna0-1 16 mar.1-0Fiorentina-Sampdoria1-14-1Milan-Lanerossi Vicenza1-11-0Napoli-PalermoRisultato a seguito di decisione del giudice sportivo. La partita era terminata sul 3-2, ma in seguito alla lettura del referto dell'arbitro il risultato venne tramutato in 2-0 a causa della tentata invasione di campo e incidenti vari dei tifosi palermitani.2-01-1Pisa-Inter0-41-4Roma-Cagliari0-01-2Torino-Juventus0-01-0Varese-Verona1-1
andata (9ª)Nona giornataritorno (24ª) 1º dic.1-0Fiorentina-Verona2-2 6 apr.0-0Milan-Cagliari1-32-1Napoli-Juventus0-25-1Palermo-Atalanta2-21-0Pisa-Sampdoria2-12-1Roma-Bologna0-02-1Torino-Inter2-21-0Varese-Lanerossi Vicenza0-1