I Jackson 5 (in inglese The Jackson 5), successivamente conosciuti come i Jacksons (The Jacksons), sono un gruppo musicale statunitense formatosi negli anni sessanta a Gary, in Indiana, composto inizialmente dai cinque fratelli Jackie, Tito, Jermaine, Michael e Marlon Jackson (in seguito si aggiunse anche Randy), membri della famiglia Jackson.

Furono la prima band nella storia della musica a piazzare i primi quattro singoli consecutivamente alla posizione numero uno della classifica generale di Billboard, una delle prime di artisti afroamericani ad avere successo a livello internazionale dopo i Four Tops e i Temptations, e il primo gruppo di teen idols afroamericani di fama internazionale. Tra la fine degli anni '60 e l'inizio degli anni '70 portarono diversi brani ai vertici delle classifiche musicali statunitensi fino a diventare un autentico fenomeno culturale giovanile, che generò merchandise con il loro nome e che li rese anche protagonisti di un cartone animato.

La band ha venduto oltre 100 milioni di dischi in tutto il mondo portando 9 successi al nº1 delle classifiche americane e 14 canzoni nella top ten, venendo candidati 3 volte ai Grammy Award mentre tre delle loro canzoni furono inserite nella Grammy Hall of Fame. Nel 1997 furono ammessi alla Rock and Roll Hall of Fame e nel 1999 alla Vocal Group Hall of Fame. Dal 3 settembre 1980 il loro nome è inoltre presente su una stella tra le celebrità della prestigiosa Hollywood Walk of Fame di Los Angeles. Oltre a ciò, il gruppo è anche noto per aver lanciato definitivamente la carriera solista di Michael Jackson il quale, oltre ad essere stato il leader della band, a partire dalla metà degli anni '70 ne divenne anche il principale autore.

Storia Genesi del gruppo e primi anni (1963-1968) La band si formò nel 1963 quasi per caso a Gary, cittadina industriale dell'Indiana. I fratelli Jackson più grandi, Tito, Jackie e Jermaine, erano soliti prendere di nascosto la chitarra del padre Joseph, detto Joe, quando questi era al lavoro, per suonare e cantare insieme. Una sera Tito ruppe una delle corde della chitarra e, resosi conto che era troppo tardi per andare a un negozio di strumenti musicali e comprare una nuova corda, insieme ai fratelli ripose lo strumento, sperando che il padre non si accorgesse che erano stati loro. Quando Joe Jackson scoprì l'accaduto, si infuriò con i figli; Tito lo implorò di perdonarli e cercò di convincerlo che erano capaci di suonare e cantare. Il padre, allora, chiese loro di mostrargli che cosa erano capaci di fare: i fratelli si misero a suonare e cantare e Joe scoprì che avevano talento. Decise così di cominciare ad allenarli per formare un gruppo musicale formato di soli membri della famiglia, del quale sarebbe divenuto lui stesso il manager.

I tre componenti iniziali erano Jackie, Tito e Jermaine, ma nel 1964, quando ne furono scoperte le doti canore dalla madre Katherine, si unì a loro il piccolo Michael, che andò a rimpiazzare Jermaine come voce principale. In seguito, sempre su richiesta della madre, che non voleva che nessun fratello maschio fosse lasciato fuori, si aggiunse anche Marlon, l'altro piccolo dei cinque, che Joe aveva scartato, convinto che avesse meno talento degli altri fratelli. Furono i genitori a scegliere il nome della band, "The Jackson Brothers 5", che però fu subito ritenuto troppo lungo e accorciato in "The Jackson 5" (negli anni reso graficamente anche come Jackson Five, Jackson 5ive o J5). La loro prima esibizione in pubblico si tenne il 29 agosto 1965, giorno del settimo compleanno di Michael, al centro commerciale Big Top di Gary. Tra il 1966 e il 1968 realizzarono spettacoli in un circuito di locali per neri del Midwest noto come Chitlin' Circuit, spesso aperto anche a spogliarellisti (quest'ultimo fatto causò qualche trauma ai due fratelli più piccoli). Nel 1966 vinsero una gara locale, grazie soprattutto all'interpretazione vocale di Michael di I Got You (I Feel Good) di James Brown. Sotto lo sguardo attento del padre, i cinque affinarono le loro capacità di cantanti e ballerini e l'anno successivo ottennero di essere scritturati dalla locale casa discografica Steeltown Records e di incidere il loro primo singolo, Big Boy. Nel 1968 il brano fu pubblicato e trasmesso dalle radio locali dell'Indiana e i cinque iniziarono a esibirsi in concerti a pagamento.

Presto furono notati dal cantante Bobby Taylor del gruppo Bobby Taylor & the Vancouvers e questi, a sua volta, li portò all'attenzione di Berry Gordy, presidente della Motown Records, etichetta discografica famosa per produrre soli artisti neri. Gordy però rispose a Taylor che non ne voleva sapere di gestire altri adolescenti, a causa di tutte le leggi restrittive che salvaguardavano il lavoro minorile, ma rallentavano la produzione di eventuali album. A questo proposito, Gordy rispose che “Uno bastava e avanzava” (riferendosi al giovane Stevie Wonder che la Motown aveva lanciato) e pertanto acconsentì a far fare loro un provino registrato a cui però il boss dell'etichetta discografica non era presente, con grande sconforto di Joe Jackson e dei ragazzi che si erano preparati duramente per questo. Quando però Gordy visionò il filmato del provino rimase molto colpito, specialmente per le doti del giovane Michael, tanto che decise di metterli subito sotto contratto: la Motown li avrebbe presto portati al successo. Per poter gestire al meglio una carriera che stava prendendo avvio, Joe e i cinque fratelli lasciarono Gary e si trasferirono a Los Angeles l'anno stesso, lasciando a Gary la madre Katherine con le sorelle più grandi, Rebbie e La Toya, e con i fratelli più piccoli, Janet e Randy, che li avrebbero raggiunti solo in seguito. Per affinare al meglio le loro doti canore e da palcoscenico, i tre fratelli più grandi andarono a vivere direttamente nella villa di Gordy mentre Michael e Marlon in quella di Diana Ross. Inoltre fu affiancata loro la consulente creativa Suzanne de Passe, che servì per aiutare i giovani fratelli a migliorare la loro presenza scenica e a insegnare loro come comportarsi durante le interviste e gli eventi pubblici oltre ad aiutarli nella dizione, dato che i fratelli avevano un forte accento dell'Indiana.

Gli anni della Motown e i primi successi (1969-1976)

Come spiegato per la prima volta nel documentario The Legend Continues e nella biografia Moonwalk (entrambi del 1988), nonostante i ragazzi fossero stati portati alla Motown da Bobby Taylor, Gordy li lanciò cucendoci sopra la leggenda secondo la quale a scoprirli sarebbe stata Diana Ross, perché quest'ultima era allora la cantante di punta della casa discografica. Il loro album di lancio, del 1969, venne intitolato infatti Diana Ross Presents the Jackson 5. A trainarlo fu il singolo I Want You Back, che si piazzò direttamente alla 1ª posizione della classifica generale di Billboard. L'anno seguente ne furono estratti altri tre singoli, che raggiunsero anch'essi la 1ª posizione: ABC, che addirittura scalzò dalla testa delle classifiche il singolo Let It Be dei Beatles, The Love You Save e I'll Be There, entrando nella storia della musica come il primo gruppo in grado di piazzare alla posizione numero 1 di Billboard i suoi primi quattro singoli consecutivi. I cinque fratelli Jackson divennero così in breve tempo un fenomeno negli Stati Uniti con partecipazioni ai più famosi programmi musicali dell'epoca come l'Ed Sullivan Show o l'American Bandstand, imbarcandosi presto in tour promozionali in tutto il paese e creando un grande seguito di fan.

Seguirono altri successi grazie agli album ABC, Third Album e The Jackson 5 Christmas Album nel 1970, Maybe Tomorrow e l'album dal vivo, e colonna sonora dell'omonimo documentario, Goin' Back to Indiana nel 1971, e singoli come Never Can Say Goodbye. Grazie al successo grandioso, e una volta raggiunti dal resto della famiglia, Joe Jackson acquistò una loro villa personale a Hayvenhurst Ave a Encino, California, che resterà la residenza principale della famiglia Jackson fino al 2014.

Il successo del gruppo portò alla creazione di un vasto merchandising e alla realizzazione della serie animata Jackson 5ive, prodotta da Rankin/Bass e Motown e trasmessa tra il 1971 e il 1972 negli Stati Uniti e in Italia tra il 1981 e il 1982.

Nel 1974 uscì il singolo Dancing Machine che fu un altro buon successo, ma l'album che lo conteneva, G.I.T.: Get It Together, non seguì il successo del singolo, confermando un piccolo declino nelle vendite dei fratelli che causò un sempre più costante disinteresse da parte della casa discografica nei loro confronti. Gordy aveva infatti iniziato a spronare i fratelli Michael e Jermaine a realizzare lavori senza gli altri fratelli, producendo i loro primi album da solisti.

Il padre Joseph, contrariato dal fatto che la Motown non avesse promosso adeguatamente gli ultimi lavori e concesso ai figli sufficiente libertà creativa in studio, li spinse a cambiare etichetta e, una volta scaduto il contratto con la Motown il 10 marzo 1976, ne firmò per loro un terzo, questa volta con la CBS Records, prima mediante il marchio Philadelphia International Records, poi con quello di Epic Records. La Motown li accusò di aver rotto a sua insaputa l'accordo in corso: come risultato delle procedure legali, complicate dal matrimonio tra Jermaine e Hazel Gordy, figlia di Berry Gordy, i fratelli dovettero cambiare nome da "The Jackson 5" a "The Jacksons" e persero Jermaine, che volle restare alla vecchia etichetta. A sostituire Jermaine fu chiamato Randy, minore di tutti i fratelli e ormai già capace di suonare, cantare e ballare anche lui, dato che era già apparso sul palco coi fratelli varie volte dal 1972.

Gli anni della Epic e i nuovi successi (1976-1984)

I primi due album per la Epic, The Jacksons (1976) e Goin' Places (1977), ebbero un discreto successo, ma non produssero nessun numero uno negli Stati Uniti e solo uno nel Regno Unito, ovvero il singolo Show You the Way to Go. I cinque fratelli si esibirono in vari spettacoli dal vivo, tra i quali una serie di concerti a Las Vegas e iniziarono a essere coinvolti in alcuni programmi televisivi settimanali prodotti dalla CBS, tra cui un programma musicale e di varietà che li vedeva come protagonisti assoluti: il Jacksons TV Show, tra il 1976 e il 1977. Questi programmi tv prevedevano canti e balli in brevi sketch, che risultavano tuttavia abbastanza banali e non si rivelarono fruttuosi per le vendite dei loro album. In compenso, però, il giovane Michael ebbe la possibilità di dimostrare il suo talento di ballerino.La svolta per il gruppo nella nuova formazione arrivò con l'album Destiny, pubblicato nel 1978, il primo in cui la Epic lasciò carta bianca ai fratelli che scrissero e produssero tutte le canzoni (tranne una); diventò uno dei loro dischi di maggiore successo, con circa 6 milioni di copie vendute nel mondoChery, Carl: XXL: Michael Jackson Special Collecters Edition, page 100. American Press. e generò due successi a livello internazionale: Shake Your Body (Down to the Ground) e Blame It on the Boogie. Shake Your Body fu il loro primo singolo multiplatino nonché il più venduto, con oltre 2,5 milioni di copie.