Celebre in particolare per la serie a fumetti Rat-Man, è annoverato fra i più importanti e apprezzati fumettisti italiani.

Le sue opere, dallo stile ironico e pungente, gli sono valse numerosi premi prestigiosi.

Appassionato di cinema, ha realizzato numerose parodie di successo di blockbuster o di grandi saghe cinematografiche, molte delle quali reinterpretate proprio con riferimento al mondo di Rat-Man, come Star Rats, Il Signore dei Ratti, Avarat, 299+1, Ratto e la Quadrilogia dei Sacrificabili.

Dopo la fine della serie Rat-Man, ha pubblicato nuove miniserie a fumetti di genere umoristico e parodistico, ma anche graphic novel di successo di tipo divulgativo, come C'è spazio per tutti, Luna 2069 e Blu tramonto, o socialmente impegnate, come Cinzia e Bedelia.

Ortolani è anche autore di punta di Comics&Science, il progetto di comunicazione scientifica a fumetti del CNR.

La prestigiosa rivista statunitense The Jack Kirby Collector (che da anni studia il lavoro del "Re") lo ha più volte indicato come uno dei migliori eredi di Jack Kirby. Mentre Andrea Plazzi, editor della Panini Comics, ha definito Ortolani "il più grande autore Marvel vivente".

Nel 2014 è stato inserito nella Walk of Fame di Lucca Comics & Games.

Biografia Gli inizi Kirby, Stallone e la geologia Nato a Pisa nel 1967, nel novembre del 1968 si trasferisce con la famiglia a Parma, dove cresce e a tutt'oggi risiede, con la moglie Caterina Dacci e le figlie adottive Johanna e Lucy Maria.

Sin da piccolo, Ortolani mostrò una grande passione per il mondo dei fumetti, soprattutto per i fumetti di supereroi, e in particolare per I Fantastici Quattro di Stan Lee e Jack Kirby, che influenzeranno il suo stile di disegno e narrazione. Inoltre è sempre stato, sin dall'infanzia, un grande appassionato di cinema, in particolare di blockbuster e di film d'azione, soprattutto dei film di Sylvester Stallone, che è il suo idolo assoluto. I film saranno una delle principali e distintive fonti di ispirazione nel suo lavoro di fumettista.

Dopo aver concluso gli studi superiori, si iscrisse all'Università di Parma, Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali, per laurearsi in Scienze Geologiche. Durante il periodo universitario Ortolani disegna i suoi primi personaggi, e il tema della geologia diventa un tormentone dei primi numeri della sua opera principale, Rat-Man.

Anni novanta Le prime opere e la nascita di Rat-Man Nel 1989 sottopose alla casa editrice Comic Art due storie: una tragica e l'altra comica. L'editore Rinaldo Traini pubblicò nel giugno 1990 la storia comica sul secondo Spot (supplemento de L'Eternauta dedicato agli esordienti), segnando la nascita di Rat-Man.

Le sconvolgenti origini del Rat-Man valse a Ortolani il premio come migliore sceneggiatore esordiente al Lucca Comics del 1990. Grazie alla visibilità acquisita, Leo iniziò a collaborare con riviste e fanzine indipendenti.

Per la fanzine Made in USA realizzò altre due storie con protagonista Rat-Man (Tòpin! The Wonder Mouse! e Dal futuro!) e diverse parodie di supereroi (tra cui gli X-Men, Fantastici Quattro e Superman).

Le opere più importanti di questo ciclo sono le quattro storie sui Fantastici Quattro, come ideale prosecuzione del lavoro di Jack Kirby. Kirby smise di disegnare Fantastic Four col numero 102: Ortolani realizzò i numeri 103-106, sconvolgendo completamente il gruppo.

Chiamato al servizio di leva nell'Aeronautica Militare, Ortolani trasse spunto dalla vita di caserma raccogliendo le proprie esperienze in un dettagliato diario che divenne lo spunto iniziale per L'ultima burba, una serie di strisce sulla vita militare (con lo stesso Ortolani come protagonista) che vennero poi pubblicate in appendice a Sturmtruppen.

In questo periodo, Ortolani collaborò anche a Starcomìx, rivista umoristica diretta da Luca Boschi e pubblicata da Star Comics, a Totem e a Totem Extra, dove realizzò Gli intaccabili, Clan, Le meraviglie della natura e Le meraviglie della tecnica. In questo periodo realizzò anche le strisce della serie Quelli di Parma, pubblicate sulla Gazzetta di Parma, che parlano della città di Parma e dei suoi abitanti, di cui una selezione è stata raccolta in volume dalle Edizioni Bande Dessinée.

Le storie brevi della serie delle Meraviglie sono poi state riprese anni dopo, raccolte in tre volumi da Panini Comics.

La notorietà, la collaborazione con Marvel Italia e la serie Rat-Man Collection La svolta per Ortolani arriva nel biennio 1994-1995.

Nel novembre 1994, Made in USA chiuse, e Leo pubblicò il suo ultimo contributo ai Fantastici Quattro sulla rivista Flex: L'addio al Re!, una breve storia commemorativa che omaggiava lo scomparso Jack Kirby.

Nel maggio del 1995 Leo cominciò a realizzare le storie brevi di Venerdì 12 per la rivista L'Isola che non c'è e in novembre partì la serie Rat-Man per librerie specializzate (bimestrale e autoprodotta dallo stesso Ortolani) con protagonista Rat-Man, pubblicata dapprima dalle Edizioni Foxtrot e successivamente dalle Edizioni Bande Dessinée.

Per le Edizioni Bande Dessinée Leo pubblicò anche lo speciale Squalo, parodia del famoso film, così come del suo pseudo-rifacimento italiano L'ultimo squalo (1980), da cui riprende l'idea della gara di surf: la prima versione di questa storia era stata realizzata da Ortolani a soli 13 anni.

Sempre per Bande Dessinée pubblicò La lunga notte dell'investigatore Merlo (una serie di strisce ispirata al film Casablanca, ristampata poi da Panini Comics), e Rat-Man Speciale Origini, che riproponeva le origini di Rat-Man e la storia Tòpin! The Wonder Mouse! riviste e corrette.

L'opera di Ortolani si afferma grazie ad un umorismo pungente e intelligente, guadagnando all'autore la notorietà: Ortolani usa rispondere che il successo non gli ha dato alla testa: "Sono sempre il solito semplice ragazzo di Betlemme!".

Nel 1995 la Panini Comics (allora ancora chiamata semplicemente Marvel Italia) gli commissionò Rat-Man contro il Punitore, storia breve destinata alla rivista Marvel Magazine (oggi chiusa) e che fu pubblicata nell'ottobre 1996 sulla loro rivista ammiraglia, Wiz.

Nel marzo 1997, cominciò la pubblicazione regolare, con Marvel Italia, della serie trimestrale Rat-Man Collection (si preferisce continuare a chiamarla col nome esteso per distinguerla dalla serie autoprodotta, anche se dal n. 16 di gennaio 2000 dalla copertina della Rat-Man Collection scompare l'ultima parola, rimanendo solo Rat-Man).

Inizialmente la rivista raccoglieva ristampe delle vecchie storie di Rat-Man accompagnate da inediti crossover in cui il protagonista incontrava famosi personaggi della Marvel Comics, come l'Uomo Ragno, Capitan America, Wolverine, il Dottor Destino e Elektra (la realizzazione di questi team-up fu possibile perché a quell'epoca la Marvel Italia era una filiale dell'editore americano di fumetti Marvel Comics). Un anno dopo, conclusa la serie autoprodotta con la dodicesima uscita e lo speciale Rat-Man contro Erinni, Ortolani passò definitivamente alla produzione da edicola pubblicando le storie inedite a partire dal quinto numero di Rat-Man Collection, che divenne bimestrale.

Anni duemila Parodie di successo e la serie animata Rat-Man Su Rat-Man Collection venne ristampato anche tutto il materiale realizzato nella precedente attività "indipendente", affiancato da storie speciali "fuori-serie" come Star Rats (parodia del Guerre stellari di George Lucas) e Il Signore dei Ratti (ispirato all'opera di J. R. R. Tolkien e alla trilogia filmica diretta da Peter Jackson).

Il 14 febbraio del 2002 comincia la pubblicazione regolare di Tutto Rat-Man, ristampa a periodicità inizialmente bimestrale e in seguito quadrimestrale che accorpa in ogni volume due storie di Rat-Man Collection.

Nel 2005 Ortolani realizza Star Rats - Episodio I parodia del film fantascientifico Star Wars: Episodio I - La minaccia fantasma, che risulta l'albo più venduto della Panini Comics nel mese di uscita.

Dal 20 novembre 2006 è stata messa in onda da parte della Rai la serie animata Rat-Man, realizzata da Stranemani e Rai Fiction e supervisionata personalmente da Ortolani, composta da 52 episodi da 13 minuti ciascuno.

I primi episodi sono stati presentati in anteprima a Lucca Comics 2005 e riproposti a Romics, evento tenutosi a Roma dall'8 all'11 dicembre 2005.

Nell'estate 2006 Ortolani ha realizzato gli artwork per la campagna pubblicitaria televisiva per Protezione Civile sui comportamenti corretti da tenere in estate e nei momenti caldi della giornata.

Nel 2007 realizza nei numeri 62 e 63 di Rat-Man Collection 299+1 parodia della graphic novel di Frank Miller 300 e del film che ne è stato tratto. La storia dietro pressioni dei fan viene ristampata in volume unico orizzontale e a colori. Il fumetto ottenne un ottimo successo, risultando l'albo più venduto della Panini Comics nel mese di uscita, così come i numeri di Rat-Man Collection in cui comparivano le due storie originali separate 299 e +1. Sia la critica che il pubblico ritennero quest'opera una delle migliori mai realizzate da Ortolani sia per quanto riguarda la sceneggiatura che per i disegni, per una volta molto simili agli originali.

Nel 2009 realizza nei numeri 70 e 71 di Rat-Man Collection le due storie Ratto e Ratto II - La vendetta dedicate alla serie di film di Rambo interpretata da Sylvester Stallone di cui Ortolani è stato sempre un grande appassionato e su cui non poteva "non fare un fumetto". Le due storie verranno poi riproposte a colori nel 2016 in un unico albo dal titolo Ratto.

Anni duemiladieci Nuove parodie e il progetto di Rat-Man Gigante

Nel 2010 realizza Avarat parodia del celebre film di James Cameron, Avatar. Il fumetto viene presentato in anteprima al Lucca Comics and Games 2010.

Nel 2011 realizza nei numeri 82, 83, 84 e 85 di Rat-Man Collection le quattro storie I Sacrificabili, E qualcuno morirà, I Dimenticati e Battaglia a Gerusalemme (che compongono la Quadrilogia dei Sacrificabili) dedicate al film I mercenari - The Expendables di Sylvester Stallone. La quadrilogia si aggiudica il premio "Fede a strisce 2011" a RiminiComix.

Nel 2012 realizza nei numeri 88 e 90 di Rat-Man Collection una parodia delle saghe di Harry Potter e Twilight, poi riproposta a colori nel 2015 in un unico albo dal titolo Il grande Magazzi.

Il 1º novembre 2012 viene presentato in esclusiva al Lucca Comics il volume Allen, parodia dei film Alien e Prometheus di Ridley Scott, poi distribuito a partire dall'8 novembre.

Nel novembre 2013 pubblica Ratolik, parodia ortolaniana di Diabolik, pubblicato nell'originale "formato Diabolik" (12 x 17 cm). Nello stesso periodo disegna anche, per la Panini Comics, una cover variant per Capitan America n. 42 Marvel NOW! n. 6, per realizzare la quale ha preso spunto dai lavori di John Romita Jr. e in particolare dai suoi mostri, che nel disegno di Ortolani assalgono il supersoldato creato da Joe Simon e Jack Kirby.

A partire da marzo 2014 viene pubblicata la ristampa riveduta e corretta, in ordine cronologico, delle sole storie di Rat-Man, dal titolo Rat-Man Gigante, in un formato più grande e differente, che richiama quello dei "Giganti" della storica Editoriale Corno. L'albo contiene anche storie inedite "che altrimenti non uscirebbero più…" e la sezione "Schede", che raccoglie le schede dettagliate di tutte le storie di Rat-Man, nelle quali sono presenti bozzetti originali, articoli e rubriche scritte per l'occasione da Leo Ortolani stesso, come i retroscena dietro alla creazione di ogni storia.

Nel novembre 2014 Ortolani realizza Star Rats - Episodio II, parodia del film Star Wars: Episodio II - L'attacco dei cloni, e l'anno successivo Star Rats - Episodio III, parodia del film Star Wars: Episodio III - La vendetta dei Sith.