Scandalosa Gilda è un film del 1985 diretto da Gabriele Lavia con protagonisti Monica Guerritore e lo stesso Gabriele Lavia, allora coniugi.

Trama Una donna dell'alta borghesia romana, sorpreso per caso il marito in flagrante adulterio, abbandona il tetto coniugale con auto e valigia e incontra in un autogrill un disegnatore di fumetti erotici che, dopo averle raccontato il soggetto d'un suo film d'animazione, la convince ad allacciare una relazione sessuale estemporanea. L'uomo s'innamora, lei no. Cominciano così 24 ore d'inviti e di ripudi, d'offerte e di perversioni: lui per strappare alla sconosciuta ogni suo segreto, lei per umiliarlo e umiliarsi allo stesso tempo. Finché, all'alba del giorno seguente, la jeep dell'uomo sbanda ed esce fuori strada uccidendolo. Morto lui, la donna sconvolta attraversa le corsie dell'autostrada per chiedere un passaggio e tornare a Roma.

L'inserto animato della Scandalosa Gilda Disegnato da Francesco Maurizio Guido, noto come Gibba, Scandalosa Gilda nel Paese di Cazziglia è un'operetta cantata da Anna Andrea su testo di Cristiano Malgioglio, avente per protagonisti icone antropomorfe degli organi sessuali. Il soggetto e lo stile rievocano lo spirito infantile ed al contempo maturo dei cartoni animati italiani del dopoguerra. Questa parte è stata sempre tagliata in occasione della trasmissione televisiva del film, rimanendo solo la descrizione grafica che Gabriele Lavia ne fa alla protagonista.

Curiosità Il gruppo musicale degli Stadio nel 1995 ha inciso un brano intitolato Scandalosa Gilda su ispirazione del film di Lavia. Il brano è presente nell'album Di volpi, di vizi e di virtù.

Fino al 16 novembre 1992 era vietato ai minori di 18 anni - III edizione revisione Ministero.

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