La moratoria universale della pena di morteIl testo della risoluzione sulla moratoria sulla pena di morte, Wikisource è un'iniziativa intesa a provocare la sospensione dell'applicazione della pena di morte in tutti i paesi membri dell'Organizzazione delle Nazioni Unite.

È stata ratificata dall'Assemblea generale con 99 voti a favore, 52 contrari e 33 astenuti il 18 dicembre 2007.

Storia

I principali promotori della moratoria sono l'associazione Nessuno Tocchi Caino e il Partito Radicale Transnazionale e, in misura minore, Amnesty International, e la Comunità di Sant'Egidio. La prima proposta di risoluzione per una moratoria fu presentata, su iniziativa di Nessuno Tocchi Caino, all'Assemblea Generale dell'ONU dall'Italia, nel 1994. Tale proposta non venne accolta per otto voti.

Dal 1997 su iniziativa italiana la Commissione dell'ONU per i Diritti Umani ha approvato ogni anno una risoluzione che chiede "una moratoria delle esecuzioni capitali, in vista della completa abolizione della pena di morte"PENA DI MORTE: COMMISSIONE DIRITTI UMANI ONU DICE SI A MORATORIA 24/4/03 , Lettera 22, 24 aprile 2003. Tali decisioni della commissione non sono mai però state confermate dall'assemblea generale.

Nel 1999 tutta l'Unione europea si unì alla posizione italiana, e in quello stesso anno Amnesty International aggiunse gli Stati Uniti d'America alla propria lista di paesi in violazione dei diritti umani. Gli Stati Uniti rigettarono le accuse e additarono la Cina come violatrice ancora maggiore.Good Friends Join Enemies To Criticize U.S. on Rights, New York Times, 28 marzo 1999 Il 12 dicembre 1999, con l'inizio del Giubileo del 2000, anche Papa Giovanni Paolo II ribadì il proprio appoggio alla moratoria. Per tutto il periodo del giubileo le luci del Colosseo rimasero accese.A community of lay Catholics, working mostly in small groups, seeks to end the death penalty, New York Times, 23 dicembre 2000

Il 17 dicembre 2000 Mario Marazziti, portavoce della Comunità di Sant'Egidio, ha presentato all'allora Segretario Generale delle Nazioni Unite Kofi Annan una petizione firmata da 3,2 milioni di persone. I firmatari, provenienti da 145 nazioni diverse, includevano personalità come Elie Wiesel, il Dalai Lama, il reverendo George Carey (all'epoca Arcivescovo di Canterbury), Václav Havel (allora presidente della Repubblica Ceca), Abdurrahman Wahid (all'epoca presidente dell'Indonesia), ed alti esponenti del Vaticano. Alla raccolta di firme aveva partecipato anche Amnesty International e la campagna "Moratorium 2000", guidata da suor Helen Prejean, l'autrice di Condannato a morte.

Nel 2007 il Governo Prodi II ha riproposto la mozione, dopo che il Parlamento europeo l'aveva nuovamente sostenuta. Il 15 novembre la Terza commissione dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite, su proposta italianav. Giampiero Buonomo, Pena di morte: perché aderire alla moratoria è giusto non soltanto sotto il profilo etico, in Diritto&Giustizia edizione online, 22/12/2007, alla URL ., ha approvato con 99 voti favorevoli, 52 contrari e 33 astenuti la risoluzione per la moratoria universale sulla pena di morte"Pena di morte, sì alla moratoria", Il Sole 24 ORE, 16 novembre 2007. Il 18 dicembre 2007 l'Assemblea Generale delle Nazioni unite ha ratificato, 104 voti a favore, 54 contrari e 29 astenuti, la moratoria approvata dalla commissione"L'Onu approva la moratoria sulla pena di morte", Wikinews, 18 dicembre 2007. La moratoria è stata proposta e fortemente voluta dall'Italia, rappresentata dal ministro degli esteri Massimo D'Alema e dal sottosegretario agli affari esteri Gianni Vernetti

Sviluppi Nel 2008, per il secondo anno consecutivo, l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha approvato la risoluzione per la moratoria della pena di morte, con 106 si, 46 no e 34 astenuti. Nel 2010, la Terza Commissione dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha approvato una nuova Risoluzione, che ricalca quella del 2007.

Nel 2016 è stato adottato il sesto testo pro-moratoria dal 2007. La nuova Risoluzione è stata adottata con 117 voti a favore, 40 contrari, 31 astenuti e 5 assenti.

Moratoria e abolizione La differenza fra moratoria ed abolizione è che nel primo caso gli stati sospendono l'applicazione della pena di morte, pur mantenendola nei propri istituti giuridici (potendo pertanto tornare ad applicarla in futuro senza modifiche legislative)OGlobo. Paquistão suspende moratória da pena de morte para casos de terrorismo. O Globo (Rio de Janeiro, Brazil) [serial online]. December 17, 2014:Available from: NewsBank, Ipswich, MA. Accessed November 5, 2015., mentre nel secondo caso tale pena verrebbe totalmente depennata dalle legislazioni nazionali.

Nonostante i promotori della moratoria vogliano arrivare all'abolizione, la via della moratoria (meno limitante per la sovranità dei singoli stati) è stata scelta per convincere anche i paesi indecisiForbice, Aldo. 2009. Assassini di stato : la pena di morte nel mondo dopo la moratoria universale sulle esecuzioni capitali decisa dalle Nazioni Unite / Aldo Forbice. n.p.: Milano : Garzanti, 2009..

Voti espressi (2007) Paesi che hanno votato a favore

Paesi che hanno votato contro Libia

Stati Uniti d'America

Paesi astenuti

Paesi assenti

Note

Voci correlate Assemblea generale delle Nazioni Unite Comunità di Sant'Egidio Giornata mondiale contro la pena di morte Organizzazione delle Nazioni Unite Pena di morte

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