Marsilio di Saragozza è un personaggio letterario che compare in molti poemi e cantari cavallereschi. È il capo dei Saraceni di Spagna che si oppongono a Carlo Magno.

Biografia Il suo albero genealogico, anche se si tratta di figura fittizia, è già noto e articolato fra i cantori: sua moglie è Bramimonda, sua figlia Fiordispina, suo figlio Matalista, mentre Follicone è un altro suo figlio ma illegittimo. Balugante e Falsirone (personaggi ricorrenti nei poemi) sono suoi fratelli. Marsilio ha tre nipoti: Ferraù, Isolieri e Serpentino. È anche cognato di Carlo Magno, dacché è fratello di sua moglie Galerana. I fatti successivi sono a metà tra letteratura e storia. Si possono trovare (molto romanzati) nella Spagna e nella Chanson de Roland.

Marsilio compare nei seguenti poemi: Chanson de Roland forse di Turoldo Entrée d'Espagne Vita Karoli di Eginardo (cronaca) La Spagna (poema) Morgante di Luigi Pulci Orlando innamorato di Matteo Maria Boiardo Orlando furioso di Ludovico Ariosto

Nell’Orlando innamorato e nel Furioso si allea coi Mori d'Africa di Agramante e con Gradasso per sconfiggere i Franchi; ma quando Agramante infrange un sacro patto fatto con Carlo, Marsilio capisce che le cose per lui si mettono male e se ne torna in Spagna.

Secondo la Chanson e la Spagna, Marsilio, già gravemente ferito, muore di dolore nel vedere Saragozza in mano a Carlo, mentre secondo Pulci viene impiccato dai Franchi con Falsirone.

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