Carriera Mediano e difensore di pregio, crebbe calcisticamente nella squadra della sua città, la , dove debuttò in Serie B nel 1949.
Passato al Crema torna in Serie B nel 1951 con il Fanfulla, gioca 29 partite segnando 3 reti. Villa è ormai maturo per la Serie A, categoria in cui approda nel 1952 con l'Atalanta, esordendo il 5 ottobre di quell'anno contro la . Tre anni da titolare a Bergamo con 97 partite e 3 reti, per Villa si aprono le porte della Lazio che punta a rafforzarsi acquistando oltre a lui, Muccinelli, Selmosson, Lovati e Olivieri.
Villa però, al pari di Olivieri, non soddisfa le attese ed entrambi verranno ceduti. Per Villa è giunto il momento di andare in un'altra squadra biancoazzurra e nel 1956 approda alla SPAL di Paolo Mazza. A Ferrara Villa trova le motivazioni giuste e diventa, assieme a Broccini, Lucchi Vinyei e Delfrati, punto fermo di una squadra che punta a salvarsi lanciando tutti gli anni giovani talenti.
Dopo 3 campionati nella SPAL, nel 1959 passa al Pordenone in Serie C prima del ritiro definitivo, avvenuto dopo un'ultima stagione con la maglia della . Ha giocato complessivamente 182 partite in Serie A, realizzando 4 reti.
Bibliografia
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