LOrganizzazione mondiale della sanità (OMS; , WHO; , OMS) è un istituto specializzato dell'ONU per la salute. È stata istituita con il trattato adottato a New York nel luglio del 1946, entrato in vigore nel 1948 e ha sede in Svizzera, a Ginevra. Il 7 aprile è la Giornata Mondiale della salute scelta dall'OMS anche per celebrare l'avvio delle proprie attività nel 1948.

L'obiettivo dell'OMS, così come precisato nel relativo statuto, è il raggiungimento da parte di tutte le popolazioni del livello più alto possibile di salute, definita nella medesima costituzione come condizione di completo benessere fisico, mentale e sociale e non soltanto come assenza di malattia o di infermità. È membro del Gruppo per lo sviluppo delle Nazioni Unite.

Organizzazione Al momento della sua fondazione, la costituzione dell'organizzazione fu ratificata da 22 stati. Il primo direttore generale dell'agenzia fu il medico canadese Brock Chisholm.

L'organizzazione è governata da 193 stati membri attraverso l'Assemblea mondiale della sanità (World Health Assembly), convocata annualmente in sessioni ordinarie nel mese di maggio. Questa è composta da rappresentanti degli stati membri, scelti fra i rappresentanti dell'amministrazione sanitaria di ciascun paese (Ministeri della sanità). Le principali funzioni dell'Assemblea consistono nell'approvazione del programma dell'organizzazione e del bilancio preventivo per il biennio successivo, e nelle decisioni riguardanti le principali questioni politiche.

È un soggetto di diritto internazionale, vincolato, come tale, da tutti gli obblighi imposti nei suoi confronti da norme generali consuetudinarie, dal suo atto istitutivo o dagli accordi internazionali di cui è parte. La giurisprudenza internazionale ha precisato che esiste, a carico degli stati, un "obbligo di cooperare in buona fede per favorire il perseguimento degli scopi e degli obiettivi dell'Organizzazione espressi nella sua costituzione".CIG, 20 dicembre 1980, Parere relativo alla interpretazione dell'accordo del 25 marzo 1951 tra OMS ed Egitto

Dal 1997 Taiwan ha fatto richiesta ogni anno per esservi riammessa, ma gli fu ripetutamente negata perché Taiwan risultava rappresentata dalla Repubblica Popolare Cinese. A causa dei rapporti difficili fra i due territori, a medici e ospedali di Taiwan è stata negata la partecipazione alle attività dell'OMS e i giornalisti di questo paese non hanno potuto partecipare alle attività dell'OMS. Nel 2007, dopo 20 anni di interruzione, una rappresentanza di Taiwan (sotto il nome di Taipei) ha infine potuto riprendere la sua partecipazione all'Assemblea dell'OMS, a seguito di un accordo con la Repubblica Popolare Cinese.

Trattato pandemico Il Trattato pandemico, discusso fra 193 stati e la cui entrata in vigore è prevista entro il 2024, prevede che in caso di pandemia l'OMS gestisca la proprietà intellettuale e la condivisione delle informazioni per renderle disponibili equamente agli Stati membri. Inoltre, l'OMS tratterrà il 20% della produzione (vaccini, farmaci, mascherine, dispositivi di protezione individuale) per redistribuirle ai Paesi del Terzo Mondo. Attribuisce all'OMS il potere di imporre o vietare l'uso di farmaci o altre misure in caso di pandemia, nonché di emanare raccomandazioni vincolanti (art. 44, par. 1); dispone la sorveglianza biologica dei microrganismi e delle persone (art. 5); dispone la censura di informazioni false o inaffidabili riguardanti la salute pubblica (art. 44.1 (h)).

Struttura e governance

Stati membri A gennaio 2025 l'OMS conta la partecipazione di 193 Stati membri: tutti gli Stati membri dell'ONU escluso il Liechtenstein, le Isole Cook e Niue. Per far parte dell'Organizzazione è necessaria la ratifica del Trattato noto come la Costituzione dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (Constitution of the World Health Organization) e l'accettazione da parte dell'Assemblea dell'OMS attraverso una votazione a maggioranza semplice.

Il 21 gennaio 2025 il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha firmato un ordine esecutivo per avviare il processo di ritiro del paese dall'organizzazione. Questa decisione è stata motivata da critiche alla gestione della pandemia di COVID-19 da parte dell'OMS e da preoccupazioni riguardo all'influenza politica di alcuni Stati membri sull'organizzazione. L'OMS ha espresso rammarico per la decisione e ha invitato gli Stati Uniti a riconsiderare la loro posizione, sottolineando l'importanza della collaborazione internazionale nella protezione della salute globale.

Il 22 gennaio 2026 gli Stati Uniti sono ufficialmente usciti dall'OMS.

Finanziatori L'OMS è finanziata dai contributi degli Stati membri e da donazioni private. Nel 2020-2021 i più importanti finanziatori furono: la Germania, la Fondazione Bill & Melinda Gates, gli Stati Uniti d'America, il Regno Unito e la Commissione Europea. Nel 2022 l'Assemblea dell'OMS ha accettato le raccomandazioni del Comitato Esecutivo dell'OMS per un ripensamento della strategia di finanziamento. +Top 10 finanziatori (2020-2021) in milioni di US$Num.FinanziatoreContributi fissiContributi volontari specificiContributi volontari genericiTotalePercentualeNote1Germania589531 01114,4%2Stati Uniti d'America2324486819,7%3Fondazione Bill & Melinda Gates5925928,4%4Regno Unito443671205317,6%5GAVI Alliance3713715,3%6Commissione Europea3103104,4%7Giappone821222042,9%8Cina115631772,5%9Banca Mondiale1581582,2%10Rotary International152152Altri5302 3061442 98042,4%Totale9575 8242647 031100%

Uffici regionali dell'OMS

L'OMS suddivide il mondo in sei strutture organizzative regionali, ognuna facente capo ad un proprio Comitato Regionale. Le regioni sono: Europa (EURO), con sede a Copenaghen in Danimarca e diretto da Zsuzsanna Jakab. Oltre all'intero continente, comprende anche la Russia, Israele, Turchia e Kazakistan. Africa (AFRO), con sede a Brazzaville nella Repubblica del Congo e diretto da Matshidiso Moeti. Mediterraneo orientale (EMRO), con sede al Cairo in Egitto e diretto da Ala Alwan. Sud-est asiatico (SEARO), con sede a Nuova Delhi in India e diretto da Poonam Khetrapal Singh. Americhe (AMRO), con sede a Washington D.C. negli Stati Uniti e diretta da Carissa F. Etienne. Pacifico occidentale (WPRO), con sede a Manila nelle Filippine e diretto da Shin Young-soo.

Stati d'allerta L'OMS, nella sua funzione di vigilanza sanitaria, può emettere avvisi alle autorità sanitarie dei paesi membri relativi ai rischi pandemici. Le fasi di allarme per i pericoli di pandemia utilizzate dall'OMS sono le seguenti: Fase 1: nessuno dei virus che normalmente circola fra gli animali è causa di infezione per l'uomo Fase 2: un virus che sta circolando fra animali domestici o selvatici ha infettato persone venute a stretto contatto con animali infetti Fase 3: un virus animale ha infettato un gruppo di persone, ma la trasmissione fra uomo e uomo è assente o fortemente limitata Fase 4: per un virus è possibile la trasmissione umana Fase 5: per un virus è possibile la trasmissione umana e sono presenti gruppi di persone infette in almeno due stati appartenenti alla stessa regione OMS Fase 6: per un virus è possibile la trasmissione umana e sono presenti gruppi di persone infette in almeno due regioni, oltre alla condizione della fase 5

Le fasi successive avvengono a pandemia conclusa, e sono quelle di post-picco e post-pandemia.

Divisione delle sostanze terapeutiche, profilattiche e diagnostiche All'interno di questa organizzazione operano diverse divisioni operative.

Alla Divisione delle sostanze terapeutiche, profilattiche e diagnostiche sono demandate alcune attività in campo farmaceutico, come:

la compilazione della farmacopea internazionale la redazione di una lista di Denominazioni Comuni Internazionali dei Medicamenti (DCI), raccomandate agli Stati membri per uniformare la nomenclatura farmaceutica dei principi attivi su base internazionale la redazione della lista delle sostanze stupefacenti e il suo costante aggiornamento l'istituzione di un servizio internazionale per la raccolta, l'elaborazione e la diffusione delle segnalazioni di intolleranza ed effetti collaterali dei farmaci l'elaborazione di un certificato internazionale di qualità, basato sull'applicazione delle Norme di Buona Fabbricazione da parte dei produttori di medicamenti la compilazione e l'aggiornamento di un repertorio internazionale delle piante medicinali. la compilazione e l'aggiornamento della Lista dei medicamenti essenziali.

Direttori generali Il direttore generale dell'OMS è il più alto funzionario incaricato di compiti tecnici e amministrativi all'interno dell'Organizzazione, ed è scelto dal Consiglio Esecutivo dell'OMS. Brock Chisholm (1948-1953) Marcolino Gomes Candau (1953–1973) Halfdan T. Mahler (1973–1988) Hiroshi Nakajima (1988–1998) Gro Harlem Brundtland (1998–2003) Lee Jong-wook (2003 - 2006) Anders Nordström (2005-2007) f.f. Margaret Chan (2007- 2015) Tedros Adhanom Ghebreyesus (2017- in carica)

Pubblicazioni Vengono riepilogate di seguito le principali pubblicazioni a cura dell'Organizzazione Mondiale della Sanità: Nome Lingua Periodicità Attività Licenza ISO 4 ISSN (E-ISSN) LCCN OCLC URL Bulletin of the World Health Organization Inglese; Abstract in arabo, cinese, francese, inglese, spagnolo, russo Mensile 1947-oggi Creative Commons 3.0 IGO Bull. World Health Organ. 0042-9686; 1564-0604 (web) 52004897 01588496 who.int/bulletin Eastern Mediterranean Health Journal Arabo, francese, inglese Non regolare 1995 - oggi _ East. Mediterr. Health J. 1687-1634; 1687-1634 sn97034804 37952670 emro.who.int Human Resources for Health Inglese Non regolare 1997 - oggi Creative Commons Hum. Resour. Health 1478-4491 _ 52353314 human-resources-health.com Pan American Journal of Public Health Inglese, portoghese, spagnolo Mensile 1997 - oggi _ Pan Am. J. Public Health 1020-4989; 1680-5348 (web) 97655593 36421075 paho.org/journal/en World Health Report Inglese e lingue varie Almeno annuale 1995 - 2013 _ World Health Rep. _ _ se:"world health report" who.int/whr/ WHO South-East Asia Journal of Public Health Inglese Biannuale 2012 - oggi Open, copyright _ 2224-3151; 2304-5272 (web) _ _ apps.searo.who.int/pds

Controversie con gli Stati membri

Stati Uniti d'America Il 14 aprile 2020, il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump annuncia l'interruzione dei finanziamenti americani all'Organizzazione accusandola di errori nella gestione della pandemia di COVID-19 e di aver insabbiato informazioni sulla diffusione del virus, arrivando a prefigurare la creazione di un'organizzazione alternativa in assenza di una radicale riforma dell'organismo. Questa posizione provoca le critiche del Segretario generale dell'ONU Guterres secondo cui l'OMS «deve essere sostenuta perché è assolutamente essenziale per gli sforzi del mondo per vincere la guerra contro il Covid-19». Il 7 luglio 2020 il presidente Trump ha ufficializzato che gli Stati Uniti sarebbero usciti dall'OMS e che la misura sarebbe entrata in vigore il 6 luglio 2021, ma il presidente eletto Joe Biden, dopo aver dichiarato in campagna elettorale che intendeva non attuare l'uscita degli Stati Uniti dall'OMS, ha annullato la procedura di uscita nel suo primo giorno, ovvero il 20 gennaio 2021, tramite un ordine esecutivo.

Nel gennaio 2025, il primo giorno del suo secondo mandato presidenziale, Donald Trump ha firmato un ordine esecutivo che ha avviato formalmente il recesso degli Stati Uniti dall'OMS, con data di efficacia fissata al 22 gennaio 2026. Tale circostanza è attualmente al vaglio degli organi direttivi dell'OMS.

Finanziatori privati Al 2024 la Fondazione Bill & Melinda Gates è il maggior finanziatore privato dell'OMS e contribuisce al 10% del suo budget. Anche la GAVI Alliance è un grande supporter dell'organizzazione. Nel 2017 l'87% del suo bilancio era finanziato da privati.

Onorificenze

Note

Voci correlate Organizzazione delle Nazioni Unite Assemblea mondiale della sanità Classificazione ICD