La stagione 1989 è stata la quarantunesima del motomondiale; il calendario si compose di 15 gran premi come l'anno precedente. Per la prima volta si disputò però anche il Gran Premio motociclistico d'Australia, toccando così un nuovo continente e non venne disputato il Gran Premio motociclistico del Portogallo.
Il contesto Nessun'altra modifica venne introdotta nel sistema di punteggi dopo quella entrata in vigore nel 1988; come già stabilito fu questa l'ultima stagione di vita della classe 80 che corse peraltro in sole 6 occasioni.
Il campionato, come già precedentemente, si compose all'inizio di alcune trasferte extra-europee, al classico gran premio inaugurale in Giappone seguirono il nuovo Gran Premio motociclistico d'Australia e quello negli Stati Uniti; diversamente dagli anni precedenti, alle prime due prove partecipò anche la classe 125 mentre solo le cilindrate superiori erano previste a Laguna Seca. Curiosamente negli Stati Uniti fu anche la prima volta in cui corsero le motocarrozzette.
La parte centrale del campionato fu come al solito disputata in Europa dove si svolsero 11 prove tra la fine di aprile e la fine di agosto e prima di trasferirsi in Sudamerica per la prova conclusiva in Brasile.
Il campione uscente della classe 500 Eddie Lawson passò dalla Yamaha alla Honda, il cambio risultò proficuo per il pilota statunitense, che divenne il primo a vincere due mondiali consecutivi della mezzo litro con due marche diverse.
Dominio dei centauri spagnoli nelle cilindrate minori, nella classe 250 secondo titolo per Sito Pons e la Honda, mentre in classe 125 il diciannovenne Àlex Crivillé fece suo il titolo con l'artigianale JJ Cobas motorizzata Rotax.
Nella classe 80, giunta all'ultima stagione, Manuel Herreros conquistò l'iride senza vincere neanche una gara. Terzo titolo consecutivo nei sidecar per il britannico Steve Webster.
Il calendario DataResocontoGran Premio(Circuito)Vincitoriclasse 80classe 125classe 250classe 500sidecar 26 marzoResoconto GP del Giappone(Suzuka) Ezio Gianola John Kocinski Kevin Schwantz 9 aprileResoconto GP d'Australia(Phillip Island) Àlex Crivillé Sito Pons Wayne Gardner 16 aprileResoconto GP degli Stati Uniti d'America(Laguna Seca) John Kocinski Wayne Rainey Steve Webster Tony Hewitt 30 aprileResoconto GP di Spagna(Jerez) Herri Torrontegui Àlex Crivillé Luca Cadalora Eddie Lawson 14 maggioResoconto GP delle Nazioni(Misano Adriatico) Jorge Martínez Ezio Gianola Sito Pons Pierfrancesco Chili 28 maggioResoconto GP della Germania Ovest(Hockenheimring) Peter Öttl Àlex Crivillé Sito Pons Wayne Rainey Steve Webster Tony Hewitt 4 giugnoResoconto GP d'Austria(Salisburgo) Hans Spaan Sito Pons Kevin Schwantz Rolf Biland Kurt Waltisperg 11 giugnoResoconto GP di Jugoslavia(Fiume) Peter Öttl Sito Pons Kevin Schwantz 24 giugnoResoconto GP d'Olanda(Assen) Peter Öttl Hans Spaan Reinhold Roth Wayne Rainey Steve Webster Tony Hewitt 2 luglioResoconto GP del Belgio(Spa) Hans Spaan Jacques Cornu Eddie Lawson Egbert Streuer Geral de Haas 16 luglioResoconto GP di Francia(Le Mans) Jorge Martínez Carlos Cardús Eddie Lawson Rolf Biland Kurt Waltisperg 6 agostoResoconto GP di Gran Bretagna(Donington Park) Hans Spaan Sito Pons Kevin Schwantz Steve Webster Tony Hewitt 13 agostoResoconto GP di Svezia(Anderstorp) Àlex Crivillé Sito Pons Eddie Lawson Rolf Biland Kurt Waltisperg 27 agostoResoconto GP di Cecoslovacchia(Brno) Herri Torrontegui Àlex Crivillé Reinhold Roth Kevin Schwantz Egbert Streuer Geral de Haas 17 settembreResoconto GP del Brasile(Goiânia) Luca Cadalora Kevin Schwantz
Sistema di punteggio e legenda Pos. 1 2 3 4 5 6 7 8 910 1112 13 14 15 16 >Punti20 17 15 13 11 10 9 8 7 6 5 4 3 2 10
Le classi Classe 500
+1Honda2572Yamaha227,53Suzuki211,54Cagiva385Fior33
Per quanto il titolo sia stato conquistato da Eddie Lawson (al suo quarto titolo) che aveva ottenuto anche 4 vittorie nei singoli gran premi, il pilota più vittorioso dell'anno fu Kevin Schwantz su Suzuki RGV che si aggiudicò 6 gare. Tre tappe furono invece appannaggio di Wayne Rainey su Yamaha YZR e le due restanti di Wayne Gardner e Pierfrancesco Chili (entrambi su Honda).
Da registrare nella stagione anche il rientro alle gare di Freddie Spencer, vincitore di due titoli con la Honda negli anni precedenti e passato alla guida di una Yamaha nel team gestito da Giacomo Agostini; non fu però un ritorno particolarmente brillante essendosi classificato in 16ª posizione generale e con un 5º posto quale miglior risultato in gara. Meglio di lui durante la stagione fece invece un esordiente, l'australiano Mick Doohan, piazzandosi al 9º finale e ottenendo anche un piazzamento sul podio.
Nel Gran Premio motociclistico del Belgio, in un gran premio disturbato dalla pioggia venne assegnato solamente metà punteggio a causa dell'eccessivo numero di ripartenze, contrario al regolamento FIM. La decisione finale della classifica di questo gran premio venne presa solo a distanza dalla sua effettuazione, annullando di fatto il risultato del terzo tratto di gara che era stato svolto.
Nel Gran Premio motociclistico d'Italia, anch'esso disturbato dalle avverse condizioni meteorologiche, molti dei principali piloti decisero di non riprendere la corsa dopo la prima interruzione e vi furono solamente 10 piloti che tagliarono il traguardo.
Curiosamente John Kocinski che aveva iniziato la stagione nella 250 disputò anche una prova della classe regina; situazione simile anche per Luca Cadalora, al via in entrambe le classi.
Classifica piloti (prime 5 posizioni)
Classe 250
+1Honda2882Yamaha2083Aprilia1164Assmex Yamaha285Seel Yamaha1 Dopo che due delle prime tre prove furono vinte dalla wild card statunitense John Kocinski su una Yamaha YZR 250, il pilota maggiormente vittorioso nell'anno fu Sito Pons su Honda NSR 250 che, oltre ad ottenere il titolo iridato, si aggiudicò 7 dei gran premi in programma. Fu questo il suo secondo titolo consecutivo.
Due altre prove furono vinte da Reinhold Roth (Honda) che giunse al secondo posto finale e da Luca Cadalora (Yamaha) giunto poi quinto; una a testa invece tra Jacques Cornu e Carlos Cardús (entrambi su Honda) rispettivamente terzo e quarto al termine dell'anno.
Da registrare, in occasione del Gran Premio motociclistico di Germania, l'incidente mortale in cui è incorso il pilota venezuelano Ivan Palazzese.
Classifica piloti (prime 5 posizioni)
Classe 125
+1Honda2182Cobas1663Derbi1444Aprilia1045Garelli346Gazzaniga107Rotax88ERM49EMC1 Per quanto avesse iniziato la stagione con un incidente che gli impedì di prendere il via nel gran premio inaugurale, Àlex Crivillé ottenne 5 successi sulle 12 prove disputate e sulla sua JJ-Cobas riuscì ad ottenere il titolo iridato piloti.
Alle sue spalle giunsero le due Honda di Hans Spaan e Ezio Gianola mentre il detentore del titolo 1988 Jorge Martínez giunse al nono posto.
La Honda, che quest'anno aveva deciso di affidare la gestione delle sue motociclette ufficiali a strutture esterne scelte dai piloti, riuscì ad ottenere il titolo riservato ai costruttori grazie anche alle 4 vittorie ottenute da Spaan e alle 2 di Gianola.
Classifica piloti (prime 5 posizioni)
Classe 80
Con questa stagione terminò la storia della classe 80, dopo l'effettuazione di 47 prove in totale nei 6 anni di presenza della classe nei calendari dal motomondiale 1984.
L'ultimo pilota a potersi fregiare del titolo della categoria è stato lo spagnolo Manuel Herreros su Derbi; l'albo d'oro della classe oltre a lui presentava il nome di soli altri due piloti, il connazionale Jorge Martínez vincitore in tre occasioni (quest'anno ottavo) e lo svizzero Stefan Dörflinger iridato due volte e quest'anno giunto al secondo posto.
L'ultimo titolo costruttori fu della Krauser che ottenne la vittoria in 5 delle 6 gare dell'anno; curiosamente il pilota maggiormente vittorioso fu Peter Öttl con tre successi ma non riuscì ad andare oltre il terzo posto finale, preceduto da due piloti che di vittorie non ne avevano ottenute nessuna.
Classifica piloti (prime 5 posizioni)
Classe sidecar
Per l'equipaggio Steve Webster/Tony Hewitt si trattò del terzo titolo mondiale consecutivo.
Da registrare anche il ritiro a fine stagione di Rolf Steinhausen pluriiridato della categoria.
Classifica equipaggi (prime 5 posizioni)
Note
Voci correlate Albo d'oro del motomondiale
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1989