Biografia Cresciuta in una famiglia di musicisti (il padre Wendell è un trombettista jazz, mentre la madre Bernice una cantante ed una pianista)Chrissy Iley.Sheryl Crow: The Crow must go on. «The Sunday Time», 16 marzo 2008 Sheryl viene introdotta alla musica fin dall'infanzia: inizia a suonare il pianoforte all'età di cinque anni, mentre nell'adolescenza compone le sue prime canzoni. Durante il periodo scolastico, oltre allo studio, si dedica con profitto all'atletica leggera e frequenta il locale coro. Entra a far parte anche di associazioni come il The Pep Club, la National Honor Society e la Future Farmers of America.
Nel 1980, dopo le scuole primarie e secondarie a Kennett, Sheryl abbandona la cittadina natale per trasferirsi a Columbia, dove frequenta l'Università del Missouri, da cui esce dopo quattro anni con una laurea in canto e musica. Durante la parentesi universitaria, canta e suona in una band di amici, i Kashmir. Nel 1982 si reca in tour in Europa orientale con Singsation, il complesso jazz dell'Università del Missouri, guidato dal maestro Ira "Rocky" Powell. Sheryl in quell'occasione suona il pianoforte e si esibisce come solista vocale assieme alla moglie di Powell. Ad accompagnarla c'è anche la sorella maggiore Karen.
Con una laurea in tasca, Sheryl trova impiego come insegnante di musica presso il distretto scolastico di Saint Louis. Dal 1984 al 1986 viene assegnata a classi speciali composte da bambini affetti da sindrome autistica. Nonostante l'impegno di docente, Sheryl continua a coltivare i suoi interessi musicali, affinando le proprie capacità e facendo serate nei locali del Missouri con un gruppo rhythm'n'blues. Durante quel biennio registra jingles pubblicitari per alcune grosse società (Toyota e McDonald's) che le procurano introiti significativi.
Esordi professionali Nel 1986 Crow chiude definitivamente con l'insegnamento per cercare fortuna a Los Angeles. I primi tempi sono abbastanza duri e si guadagna da vivere facendo la cameriera in alcuni bar e caffetterie locali, fino a che Michael Jackson non la scopre e la ingaggia quale corista per il suo mastodontico Bad World Tour. Dal 1987 al 1989, Sheryl sale sul palco delle più grandi città mondiali accompagnando "il re del pop" attraverso 15 paesi in 4 continenti. Da un punto di vista professionale si tratta di un'esperienza molto importante, anche se non sempre piacevole: (DiLeo verrà citato, direttamente o indirettamente, in ben due brani dell'album Tuesday Night Music Club: The Na-Na Song e What I Can Do for You).
Al termine del tour mondiale Sheryl collabora inoltre con alcuni artisti come Stevie Wonder, Sinéad O'Connor e Rod Stewart.
A dispetto delle esperienze che arricchiscono il suo bagaglio professionale, per lei non è un periodo positivo: la pressione sofferta nel cercare di raggiungere il successo professionale incomincia a farsi sentire sempre più, poiché Sheryl è conscia del fatto di non essersi ancora assicurata un vero contratto discografico. Agli inizi del 1990 cade in depressione (patologia di cui ha sempre sofferto) per alcuni mesi, e ne esce solo grazie a sedute terapeutiche e antidepressivi. Recuperati spirito ed energie, nonché consigliata e incoraggiata dall'amico Don Henley, decide di dedicarsi completamente alla carriera da solista. I primi brani ad essere incisi sono Indian Summer, Father Sun, Near Me e Love You Blind, quattro pezzi blues a cui fa seguito la ballata What Does Is Matter, registrata in un secondo tempo.
I pezzi citati (ad eccezione di Indian Summer) vengono inseriti all'interno di un demo tape promozionale, prodotto da Sheryl e da Jay Olivier (un musicista ed intimo amico, conosciuto a St. Louis alcuni anni prima). Il nastro piace all'A&M Records, che decide di farne un disco vero e proprio. Fra il 1991 e il 1992, assistita dal noto produttore Hugh Padgham (collaboratore dei Genesis, di David Bowie e di Sting), Sheryl scrive ulteriori brani che vanno ad aggiungersi ai precedenti. Sfortunatamente, poche settimane prima dell'uscita dell'album, la cantante e la casa discografica decidono consensualmente di abbandonare il progetto, in quanto il disco non è abbastanza commerciale e risente eccessivamente delle influenze degli anni ottantaCarrie Borzillo.Sheryl Crow's 'Music Club'- High-Flying Debut for A&M. «Billboard Magazine», 16 aprile 1994, p. 11,100. In quel periodo la Crow conosce anche Kevin Gilbert, un giovane ma navigato musicista rock, con cui intraprende una relazione sentimentale.
Agli inizi degli anni novanta comunque, alcuni pezzi da lei composti ed interpretati per varie colonne sonore, nonché varie collaborazioni, cominciano a farla conoscere: il brano Heal Somebody incluso nel film Gli angeli volano basso (tit. orig. Bright Angel, 1990) dalla scheda di Sheryl Crow su IMDb, sezione Soundtrack https://www.imdb.com/name/nm0002028/#soundtrack ., la partecipazione ad un episodio del serie tv USA Cop Rock, dove esegue I Got Somethin' For You; Welcome To The Real Life è un'altra sua canzone compresa nel commento sonoro dell'film d'azione Forza d'urto, cui segue I Would Do Anything, un duetto inciso con Kenny Loggins, tratto dall'album Leap of Faith dalla scheda di I Would Do Anything sul sito The Crow Archives . URL consultato il 7 marzo 2015.. Nel 1991 infine viene pubblicata pure la colonna sonora del film Point Break - Punto di rottura, nella quale la Crow figura col brano Hundred Of Tears dalla scheda di Point Break Music From The Motion Picture sul sito Discogs https://www.discogs.com/Various-Point-Break-Music-From-The-Motion-Picture/release/1634456.
Il Tuesday Night Music Club Nel 1992 nello studio di Toad Hall, a Pasadena in California, ogni martedì sera alcuni autori e musicisti tenevano informali session assieme a Bill Bottrell, produttore discografico nonché proprietario dello studio di registrazione. Fra questi musicisti appariva anche Gilbert, che attorno a metà settembre decide d'introdurre la fidanzata Sheryl al gruppo, denominato Tuesday Music Collective. Già dalla prima apparizione, Bottrell si rende conto di avere di fronte una persona di grande talento, a tal punto da volerla quale fulcro del gruppo, nel frattempo ridenominato Tuesday Night Music Club (d'ora in poi TNMC). Per mesi l'affiatata squadra, composta da David Baerwald, Bill Bottrell, Dan Schwartz, Brian MacLeod, Kevin Gilbert ed appunto Sheryl Crow, lavora all'album con grande dedizione e impegno, ma nella informalità più totale, almeno stando alle apparenze.
A dispetto del mito creato dal marketing, non tutti i brani scaturiscono da quegli incontri: in realtà solo due di essi rappresentano il vero spirito del TNMC, ovvero Leaving Las Vegas e Strong Enough. Per esempio, la celebre hit Run Baby Run viene composta da Sheryl, Baerwald e Bottrell in sede separata. Ed ancora, What I Can Do for You è una canzone pre-TNMC, scritta da Sheryl e David Baerwald a Venice Beach, e solo successivamente completata nello studio di Pasadena. I Shall Believe e Can't Cry Anymore furono originate da Sheryl ed infine elaborate da lei in congiunzione con Bill Bottrell. Lo stesso Bottrell del resto dichiara in un'intervista dello scrittore e biografo Richard Buskin: "In molte canzoni, io e Sheryl abbiamo suonato tutti gli strumenti, e questo va contro il mito. Voglio dire, l'album è cresciuto al di fuori dei meeting che facevamo settimanalmente".
Con questo non si vuol di certo negare il fondamentale ruolo svolto dal TNMC, bensì ridimensionare quanto veniva dichiarato allora da stampa e casa discografica, la prima, presentava Sheryl alla stregua di una solitaria cantautrice.dalle radici del sud, mentre la seconda reclamizzava l'album quale frutto della sola improvvisazione di gruppo. Nel frattempo Sheryl cresce sempre più agli occhi della casa discografica, creando le prime gelosie all'interno del TNMC. L'album, intitolato Tuesday Night Music Club, viene terminato entro la prima metà del 1993 e pubblicato negli Stati Uniti d'America il 3 agosto dello stesso anno. Esso contiene 11 brani, che spaziano dal rock al pop, fino a giungere alle ballate jazz. Un lavoro vecchio stampo, classico e molto personale, l'esatto opposto del vacuo pop sintetizzato del primo album, abbandonato nel 1992.
Nonostante ciò, sulle prime non incontra il favore del pubblico: solo nell'anno successivo, con All I Wanna Do (basata sulla poesia Fun di Wyn Cooper) prima e Run Baby Run poi, Sheryl conosce la grande popolarità. Stampa e televisione iniziano così ad interessarsi sempre più alla cantante del Missouri, che finalmente, dopo anni di gavetta e di parziali insuccessi, corona a 32 anni il suo sogno. I rapporti fra Sheryl e i membri del TNMC nel frattempo si fanno sempre più tesiSheryl Crow Channels Raw - Feel into 2nd A&M Album. «Billboard Magazine», 7 settembre 1996 (e la casa discografica non fa altro che fomentare dissidi e discordie) ed anche la relazione con Gilbert era fondamentalmente terminata. Nessuno fra l'altro si aspettava un successo simile. Molti anni dopo Baerwald dichiarò al giornalista Richard Buskin: "credevo fosse un album di nicchia, da copie al massimo, per quelle persone che si fossero perse gli anni '70". Invece le copie vendute, poco più di due anni dopo, furono più di sette milioni.
Le prime grandi esibizioni pubbliche Nell'estate del 1994 parte per l'H.O.R.D.E. Festival, un tour musicale itinerante promosso ed organizzato dai Blues Traveler, jam band capitanata dal corpulento John Popper. Sheryl in quell'occasione divide il palco con la Allman Brothers Band ed altri importanti esponenti musicali, soprattutto legati al filone delle jam band. La stessa Allman la vuole come supporto nel loro imminente tour. Bob Dylan e i Rolling Stones fanno lo stesso, invitandola ad aprire i loro concerti negli States. Agli occhi del pubblico però, la consacrazione definitiva avviene nell'ottobre del 1994, quando Sheryl viene invitata a suonare nell'ambito del festival di Woodstock '94 per il 25º anniversario, di fronte a centinaia di migliaia di spettatori. Sempre nel 1994, dà il via al primo grande tour negli Stati Uniti d'America e in Europa, nonché prende parte alle riprese dei video promozionali di All I Wanna Do, Leaving Las Vegas e Run Baby Run.
Il processo di maturazione artistica e professionale
Il 1º marzo 1995 la Crow riceve i primi premi importanti: tre Grammy Award, rispettivamente come miglior artista emergente, miglior voce pop femminile e miglior registrazione dell'anno. Fra il 1995 e il 1996 è professionalmente impegnata in due fronti distinti: il secondo tour mondiale e la lavorazione del nuovo album. I rapporti con il TNMC sono ormai terminati, e l'unico vero elemento di contatto è Bill Bottrell, ancora produttore di Crow (ma non per molto). Dopo tre nuovi brani composti a quattro mani, i due divorziano per sempre. Bottrell ricorda le ultime esperienze:
A seguito della rottura, Sheryl decide di prendere completamente le redini della sua carriera. Fonda una propria etichetta discografica, la Old Crow Music, e sceglie come collaboratore principale Jeff Trott, musicista-cantautore con cui stringe un prolifico sodalizio che dura ancora oggi. Proprio insieme a Trott Crow compone alcuni dei brani di maggior successo del nuovo album omonimo, come If It Makes You Happy, Everyday Is a Winding Road e A Change Would Do You Good. Buona parte delle registrazioni vengono effettuate a New Orleans, che per Sheryl rappresenta un luogo ideale dove trovare l'ispirazione, grazie soprattutto alla prorompente vitalità e alla moltitudine d'influenze culturali e musicali che da sempre contraddistinguono questa città. Alle sessione di registrazione partecipa anche Trina Shoemaker, un ingegnere del suono che farà coppia fissa con Sheryl per lungo tempo.