La bandiera dell'Afghanistan (; ) ha subito numerosi cambiamenti dalla formazione del moderno Stato afghano. Emirato islamico(dal 2021) Repubblica islamica(2013–2021) La bandiera dell'Emirato islamico è de facto in uso in Afghanistan ma non è riconosciuta a livello internazionale; il tricolore della Repubblica islamica, invece, è tuttora riconosciuto a livello internazionale come bandiera dell'Afghanistan. A partire dalla guerra anglo-afghana del 1919, nota anche come guerra d'indipendenza afghana, l'Afghanistan ha utilizzato circa 19 bandiere nazionali, più di qualsiasi altro Paese nello stesso arco temporale. Nella maggior parte delle versioni adottate nel corso del XX e dell'inizio del XXI secolo ricorsero i colori nero, rosso e verde.

Attualmente vi è una situazione sui generis: le autorità talebane utilizzano in patria e in tutti gli ambienti ufficiali la bandiera con la Shahādah, bandendo il tricolore; tuttavia, a causa del limitato riconoscimento diplomatico del governo talebano, il tricolore rimane in uso presso le Nazioni Unite e da molte missioni diplomatiche dell'Afghanistan, nonostante il rovesciamento della Repubblica islamica nel 2021. Viene ancora utilizzato per rappresentare l'Afghanistan ai Giochi olimpici e ad altri eventi sportivi internazionali. Viene anche utilizzato dalla diaspora afghana e dagli insorti repubblicani ed è considerato un simbolo di resistenza all'interno del paese.

Bandiera dell'Emirato islamico

La bandiera utilizzata dall'Emirato Islamico dell'Afghanistan è costituita da un campo bianco recante al centro, in caratteri neri, la shahada, la professione di fede islamica. Dopo la conquista dell'Afghanistan da parte dei Talebani e la caduta di Kabul del 15 agosto 2021, il vessillo sostituì progressivamente negli edifici pubblici il tricolore della precedente Repubblica Islamica dell'Afghanistan.

Il bianco è stato interpretato come simbolo della purezza della fede e del governo. Non esiste tuttavia un unico modello grafico rigidamente standardizzato e sono state utilizzate varianti differenti per dimensioni, proporzioni e resa calligrafica della shahada.

La bandiera bianca precede la restaurazione dell'Emirato del 2021. Durante la propria ascesa negli anni novanta i Talebani utilizzavano infatti un semplice vessillo bianco; dopo la conquista di Kabul nel settembre 1996 esso fu impiegato dal nuovo regime e nel 1997 vi fu aggiunta la shahada. Le prime versioni documentate del primo Emirato presentavano anche varianti nella colorazione e nella grafia dell'iscrizione.

Dopo il ritorno al potere nel 2021 le autorità talebane estesero l'impiego della bandiera bianca alle istituzioni statali e nel 2022 ne imposero l'uso negli uffici governativi.

Bandiera della Repubblica islamica

La bandiera della Repubblica Islamica dell'Afghanistan, utilizzata fino alla caduta della Repubblica nell'agosto 2021, era composta da tre bande verticali di uguale larghezza, rispettivamente nera, rossa e verde, con al centro della banda rossa l'emblema nazionale in bianco. La versione definitiva fu adottata nel 2013 e presentava alcune variazioni rispetto a quella utilizzata dal 2004.

L'emblema raffigurava una moschea con mihrab e minbar, affiancata da due bandiere, e comprendeva la shahada, il takbir, raggi solari, due covoni di grano e la denominazione dell'Afghanistan (). Vi figurava inoltre l'anno 1298 (١۲۹٨) del calendario solare Hijri, corrispondente al 1919, anno dell'indipendenza afghana.

Il tricolore nero, rosso e verde derivava da un modello introdotto durante il regno di Amanullah Khan nel 1928. Dopo il collasso della Repubblica islamica nel 2021, venne bandito dal regime talebano ma continuò a essere utilizzato da esponenti del precedente ordinamento, da diverse rappresentanze diplomatiche afghane e dai movimenti contrari al governo talebano.

L'Afghanistan continua inoltre a essere rappresentato presso le Nazioni Unite da diplomatici nominati durante il precedente ordinamento repubblicano. Il 3 luglio 2025 la Russia divenne il primo Stato a riconoscere formalmente il governo talebano.

Storia Le prime bandiere e il tricolore di Amanullah Le bandiere utilizzate dai governanti afghani tra la fine del XIX e l'inizio del XX secolo erano prevalentemente nere e recavano differenti versioni dell'emblema statale. Dopo l'indipendenza ottenuta nel 1919, Amanullah Khan modificò più volte il vessillo nazionale, adattandone parallelamente l'emblema.

Una svolta avvenne nel 1928, dopo il viaggio compiuto dal sovrano in Europa. Il 2 settembre dello stesso anno la Loya jirga approvò una nuova bandiera composta da tre bande verticali, nera, rossa e verde, recante al centro un nuovo emblema con fasci di grano, montagne, una stella e un sole nascente. Il nuovo modello sostituiva la tradizionale bandiera nera con un tricolore di impostazione europea. Secondo l'interpretazione fornita dallo stesso Amanullah, il nero rappresentava il passato del Paese, il rosso il sangue versato per l'indipendenza e il verde la prosperità e la speranza per il futuro.

L'adozione del tricolore avvenne nel contesto delle riforme modernizzatrici promosse dal sovrano dopo il suo viaggio europeo. È stata proposta anche un'influenza delle bandiere europee, e in particolare del tricolore nero, rosso e oro utilizzato dalla Repubblica di Weimar, sebbene il modello afghano sviluppasse una propria simbologia nazionale.

La nuova bandiera ebbe vita breve: Amanullah abdicò nel gennaio 1929 nel corso della crisi che portò al potere Habibullah Kalakānī. Dopo la conquista del potere da parte di Mohammed Nadir Shah nello stesso anno, il tricolore nero, rosso e verde fu ripristinato con un nuovo emblema centrale comprendente una moschea circondata da fasci di grano. Tale impostazione, con successive modifiche dell'emblema, rimase alla base della bandiera afghana durante il lungo regno di Mohammed Zahir Shah.

Repubblica e periodo comunista Dopo il colpo di Stato di Mohammed Daud Khan del 1973 e la proclamazione della Repubblica dell'Afghanistan, il tricolore continuò inizialmente a essere utilizzato, ma con una nuova simbologia statale.

In seguito alla Rivoluzione di Saur del 1978, la neonata Repubblica Democratica dell'Afghanistan adottò invece una bandiera rossa con un emblema dorato presso il cantone, secondo un'impostazione legata alla simbologia del nuovo regime comunista.

Dopo l'ascesa al potere di Babrak Karmal nel dicembre 1979, il governo abbandonò il vessillo interamente rosso e nel 1980 ripristinò una bandiera tricolore nera, rossa e verde con un nuovo emblema. La simbologia ufficiale dei colori fu reinterpretata dal regime: il nero richiamava le tradizioni storiche, il rosso il valore e il sacrificio e il verde l'Islam. Durante la presidenza di Mohammad Najibullah l'emblema venne ulteriormente modificato con la progressiva eliminazione di alcuni elementi propri della simbologia marxista.

Stato islamico e primo Emirato Dopo la caduta del governo di Najibullah e la conquista di Kabul da parte dei mujaheddin nell'aprile 1992, venne utilizzata una nuova bandiera composta da tre bande orizzontali verde, bianca e nera. Nel dicembre dello stesso anno il modello fu reso ufficiale e vi furono aggiunte iscrizioni islamiche; successivamente queste furono integrate in un nuovo emblema dorato posto al centro della bandiera.

L'emblema dello Stato Islamico dell'Afghanistan raffigurava una moschea affiancata da due bandiere e circondata da fasci di grano, con l'indicazione dell'anno 1371 del calendario solare Hijri, corrispondente al 1992. Alla base figuravano due sciabole incrociate e la denominazione dello Stato.

I Talebani, che conquistarono Kabul nel settembre 1996, avevano invece utilizzato durante la propria avanzata una semplice bandiera bianca. Con la costituzione del primo Emirato Islamico dell'Afghanistan il vessillo bianco divenne la bandiera del regime e nel 1997 vi fu aggiunta la shahada.

Dal 2001 al ritorno dei Talebani Dopo la caduta del primo Emirato talebano alla fine del 2001, le nuove autorità afghane ripristinarono il tradizionale schema nero, rosso e verde. Nel corso della fase transitoria e successivamente con la costituzione della Repubblica Islamica dell'Afghanistan furono adottate più versioni del tricolore, differenti soprattutto per la forma e le proporzioni dell'emblema centrale.

La versione adottata nel 2013 rimase la bandiera della Repubblica islamica fino alla caduta di Kabul del 15 agosto 2021, quando i Talebani ripresero il controllo della capitale e restaurarono l'Emirato islamico. Il tricolore divenne nei giorni immediatamente successivi anche un simbolo delle manifestazioni contrarie al nuovo governo.

Durante le manifestazioni svoltesi a Jalalabad e in altre località il 18 e 19 agosto 2021, alcuni dimostranti rimossero bandiere talebane ed esposero il tricolore afghano. Negli scontri furono uccise almeno tre persone e più di una dozzina rimasero ferite.

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