L'esternalizzazione dei processi intellettivi o knowledge process outsourcing (KPO) è una forma di esternalizzazione, nella quale le attività inerenti conoscenze specifiche o competenze intellettive vengono svolte da un'entità esterna detta esternalizzatore, da un'altra azienda o da una sussidiaria che può trovarsi nella stessa nazione o all'estero per abbassarne i costi. A differenza dell'esternalizzazione di processi pratici (BPO) questa tipologia di esternalizzazione comprende attività a valore aggiunto espletate da personale di alta formazione che incrementano il capitale intellettuale dell'azienda che esternalizza. Questa pratica inoltre consente all'esternalizzatore, in accordo con le linee guida dell'azienda, di intraprendere le azioni decisionali di business a basso livello, quelle che tipicamente vengono tralasciate a beneficio del business plan principale, ma a discapito dell'economia di possibile sviluppo.
Campi di applicazione Il KPO si applica a diverse attività complementari dell'azienda: dalla ricerca e sviluppo all'assistenza legale, dalla tutela di marchi e brevetti alla formazione del personale fino ad arrivare alla gestione dei servizi commerciali e di marketing.
Le motivazioni del KPO Ridurre i costi Liberare risorse interne all'azienda Migliorare la qualità dei servizi Dedicarsi al core business
Voci correlate Business process management Esternalizzazione Riprogettazione dei processi aziendali Backsourcing
Collegamenti esterni
Whitepaper in inglese in inglese Trading Labor on Wall Street: Examining India's KPO Space by Frank Yazdi in inglese Why India can be global knowledge economy leader by Kandathil K Jacob (rediff.com) in inglese Outsourcing becoming knowledge outsourcing in inglese
Categoria:Organizzazione aziendale