Di origini croate e spagnole, durante il governo di Unidad Popular fu nominato sindaco di Valparaíso. Dopo il colpo di Stato cileno dell'11 settembre 1973 per due anni e otto mesi fu tenuto in stato d'arresto e subì torture nella nave "L'Esmeralda", presso l'Isola Dawson, nella Prefettura di investigazione di Santiago, nei campi di concentramento di Ritoque, Puchuncaví, Tres Alamos e, infine, nel carcere presidio di Valparaíso.

L'amministrazione comunale di Bologna, che nel 1974 celebrò con le autorità della città di Valparaíso in esilio un "patto di amicizia" (gemellaggio), promosse in quegli anni una campagna internazionale per la scarcerazione dell'ex sindaco di Valparaíso in collaborazione con l'Università cittadina, che gli offrì un corso presso l'Istituto di Filosofia, cui aderirono le università di Heidelberg e della California.

Dal 1976 al 1984 Vuskovic risiedette a Bologna, dove strinse duraturi rapporti con l'allora sindaco Renato Zangheri e con molte personalità legale al Partito Comunista Italiano, insegnando nell'ateneo cittadino e svolgendo attività politica nelle organizzazioni dell'esilio cileno (in particolare l'Associazione "Italia-Cile" e Chile democrático).

Nel 1988 gli fu conferita la cittadinanza onoraria di Martignano, in provincia di Lecce, in Italia.

Opere La base material del pensamiento, 1958 Investigaciones sobre el origen del pensamiento, 1961 Diálogo con la Democracia Cristiana, 1964 Teoría de la ambigüedad, 1964 Revolución, Estado, Propiedad: problemática demócrata cristiana, 1967 Un filósofo llamado Lenin, 1971 El proceso revolucionario chileno, 1973 Dawson, (Madrid: Michay), 1984 Del stalinismo a la perestroika, 1991 Breviario de Platón, 1998

Filmografia Salvador Allende, 2004

Note

Collegamenti esterni