I Figli del Santissimo Redentore (in latino Filii Sanctissimi Redemptoris), noti anche come Rendentoristi transalpini, sono una comunità cattolica tradizionalista che faceva parte dei Redentoristi di sant'Alfonso Maria de Liguori e che ne uscì nel 1988 per entrare nella Fraternità Sacerdotale San Pio X. I membri della fraternità pospongono al loro nome la sigla F.SS.R.
Sono una congregazione molto piccola, con due soli monasteri a Papa Stronsay nelle Isole Orcadi in Scozia e uno a Christchurch in Nuova Zelanda.
Dopo la pubblicazione del motu proprio Summorum Pontificum (7 luglio 2007), rotti i loro legami con la FSSPX, hanno iniziato ad entrare in rapporto con la Santa Sede per chiedere la riconciliazione. Così il 18 giugno 2008 fecero richiesta al cardinale Darío Castrillón Hoyos, presidente della Pontificia commissione "Ecclesia Dei", affinché venisse loro tolta la sospensione sacerdotale.
Il successivo 26 giugno papa Benedetto XVI ha accettato facendoli così riconciliare con la Chiesa cattolica, e qualche giorno dopo, il 1º luglio, il loro vicario Michael Mary Sim ha redatto un comunicato ufficiale dove ha annunciato alla sua comunità l'avvenuta riconciliazione con Roma.
Nel luglio 2024, a seguito di denunce di gravi abusi spirituali e psicologici e alla pratica di esorcismi non autorizzati anche su minori, la diocesi di Christchurch ha revocato l'autorizzazione sacerdotale all'ordine e ne ha chiesto l'allontanamento dalla diocesi. L'ordine è ricorso in appello contro la decisione della diocesi, ma il ricorso è stato respinto dalla Santa Sede nell'estate del 2025.
Nell’ottobre del 2025, a seguito del loro capitolo generale, hanno diffuso una comunicazione nella quale sostenevano che la fede cattolica tradizionale fosse diventata ormai incompatibile con la chiesa cattolica.
Il 2 maggio 2026, hanno pubblicato la dichiarazione The Dogma to Steer By («Il dogma come guida»), con la quale negavano la legittimità di tutti i papi successivi a Paolo VI. A seguito di questo, la diocesi di Aberdeen ha avviato un procedimento per valutare i possibili reati canonici di scisma ed eresia. A seguito di questi fatti, tre religiosi hanno lasciato la comunità per rimanere in comunione con la chiesa cattolica.
Infine, la comunità ha dichiarato di voler procedere alla consacrazione di un vescovo, senza mandato pontificio, il 25 luglio 2026, e che il consacrante sarebbe stato il vescovo canadese sedevacantista Pierre Roy, della linea Thục, co-consacranti Rodrigo Ribeiro da Silva e Fernando Altamira. La diocesi di Aberdeen ha chiarito che si tratterebbe di un atto scismatico che, se dovesse concretizzarsi, porterebbe ipso facto alla scomunica latae sententiae e ha messo in guardia i fedeli dal prendere parte all'eventuale cerimonia per non incorrere nella stessa pena.
Il 25 luglio 2026 hanno effettivamente proceduto alla consacrazione non autorizzata, staccandosi quindi dalla chiesa cattolica.
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Categoria:Cattolici tradizionalisti in comunione con il papa di Roma