Considerato uno dei più noti, influenti e apprezzati cantautori, nei suoi brani Cohen esplora temi come la religione, l'isolamento, la depressione e la sessualità, ripiegando spesso sull'individuo. Vincitore di numerosi premi e onorificenze, è stato inserito nella Rock and Roll Hall of Fame, nella Canadian Songwriters Hall of Fame e nella Canadian Music Hall of Fame; fu inoltre insignito del titolo di Compagno dell'Ordine del Canada e nel 2011 ricevette il Premio Principe delle Asturie per la letteratura.

Biografia Leonard Cohen nacque a Montréal nel 1934 da una famiglia ebrea immigrata nel Canada. Suo padre, morto quando Leonard aveva 9 anni, era polacco, mentre sua madre, di origine lituana, era la figlia dello scrittore talmudico Solomon Klonitsky-Kline. La famiglia era ebrea ortodossa e come tutti gli israeliti che portano il cognome Cohen (leviti), si riteneva discendente in linea diretta maschile da Aronne, fratello di Mosè.

Cresciuto nel quartiere di Westmount (enclave anglofona della città), si iscrive all'Università McGill di Montréal, dove si laurea in letteratura inglese nel 1955. Il periodo universitario vede i suoi inizi nella poesia. La sua prima raccolta vede la luce nel 1956, con il titolo di Let Us Compare Mythologies.

Un primo album di reading esce nel 1957 con il titolo di Six Montreal Poets e contiene otto poesie recitate da Cohen. Nel 1961 viene pubblicata la raccolta di poesie The Spice-Box of Earth. La raccolta riceve critiche positive, con il critico Robert Weaver che lo definisce "probabilmente il migliore giovane poeta contemporaneo del Canada anglofono".. Si trasferisce quindi a Hydra, un'isoletta in Grecia famoso rifugio di artisti, da dove nei primi anni sessanta pubblica raccolte di poesie (tra cui Flowers for Hitler) e due romanzi, Il gioco favorito (The Favourite Game, 1963) e Belli e perdenti (Beautiful Losers, 1966). Nel primo, scrive sull'importanza data alla parola e nello stesso tempo sulla difficoltà di comprenderla:

Il primo disco da cantautore, Songs of Leonard Cohen esce nel 1967. Le recensioni dell'epoca furono relativamente neutre, specialmente a causa del pessimismo che pervade l'album, ma oggi il primo disco di Cohen viene ritenuto uno dei suoi migliori lavori. Questo disco delinea il suo profilo di cantautore-poeta; tutti i brani sono pervasi da misticismo e grande malinconia.

Il secondo disco Songs from a Room esce nel 1969 e ne decreta il successo in hit parade: in Canada arriva decimo, mentre in Inghilterra al secondo posto. Questo album propone canzoni che sono divenute pietre miliari, come Seems so long ago, Nancy o Bird on the Wire. Il terzo disco Songs of Love and Hate viene definito uno dei migliori dischi dell'anno. Nel 1970 Cohen si esibisce in tour per la prima volta, con concerti negli Stati Uniti, Canada e in Europa, dove appare nel Festival dell'Isola di Wight. Nel 1972 fa un secondo tour, in Europa e Israele.

Seguirà una raccolta di canzoni live, Live Songs, e nel 1974 il quarto disco in studio, New Skin for the Old Ceremony, con cui inizia la sua collaborazione con il pianista e arrangiatore John Lissauer. Death of a Ladies' Man esce nel 1977, arrangiato con la collaborazione di Phil Spector. Al disco parteciperanno altri musicisti, tra i quali compare anche Bob Dylan.

Segue Recent Songs nel 1979, dove l'artista ritorna a un sound folk più simile agli esordi, e nel 1984 Various Positions, un album folk rock dal sound sperimentale,, che contiene il suo brano più celebre, Halleluja, canzone manifesto del cantautore canadese e diventata una delle ballate più famose al mondo. Nel 1988 è la volta di I'm Your Man, disco nel quale Leonard abbandona la chitarra per passare alla tastiera. Nel 1992 esce The Future, che si aggiudica il doppio disco di platino in Canada e il disco d'argento nel Regno Unito.

Nel 1994 esce il secondo disco dal vivo, Cohen Live, e nel 1997 la seconda raccolta di successi More Best of Leonard Cohen. Negli anni novanta Cohen si trasferisce in un monastero buddhista sulle colline di Los Angeles, e nel 2001 rientra con il live registrato durante il tour del 1979 (Field Commander Cohen: Tour of 1979) e un nuovo disco di inediti, Ten New Songs. Il suo ritorno alla musica avrebbe avuto una motivazione alquanto prosaica: egli scoprì casualmente che la sua manager per ben 17 anni lo aveva defraudato di quasi tutti i suoi risparmi. Pur avendo vinto una causa milionaria, non venne indennizzato, e all'imputata venne comminata una pena di 18 mesi di detenzione per truffa e minacce verso Cohen.

Costretto ad abbandonare la quiete del monastero anche per mantenere la famiglia, gli anni successivi si rivelarono molto felici sia sul piano creativo che finanziario. Il 2002 è l'anno di uscita di The Essential Leonard Cohen, altra raccolta di successi dopo quella del 1989. In seguito ad altri due anni di attesa Cohen pubblica un disco di inediti da studio Dear Heather, scritto con la sua corista storica Sharon Robinson. Seguono ben tre album live, tra cui Live at the Isle of Wight che riprende il vecchio concerto del 1970 all'Isola di Wight e Live in London. Il 30 gennaio 2012 è stato pubblicato Old Ideas, che ha seguito Songs from the Road (dal vivo) del 2010. Il 22 settembre 2014 esce Popular Problems, tredicesimo album in studio contenente nove brani inediti. Dal 19 agosto dello stesso anno, viene pubblicato sulle maggiori piattaforme di streaming il brano Almost Like the Blues. Nell'ottobre 2016 esce l'ultimo album del cantautore canadese, You Want It Darker. L'album fu completato in alcune parti musicali dal figlio Adam, dato l'aggravarsi delle condizioni di salute di Cohen, sofferente da tempo di leucemia acuta mieloblastica e problemi cardiaci.

Poche settimane dopo, la notte del 7 novembre 2016, Leonard Cohen si spense a 82 anni nel sonno per emorragia interna, complicanza della malattia e causata dalle conseguenze di una caduta, avvenuta poco prima, nella sua abitazione di Los Angeles. La notizia del decesso viene resa nota il 10 novembre. Gli venne reso un doppio servizio funebre, uno ebraico in sinagoga e uno buddhista al Rinzai-ji Zen Center di Los Angeles. Postumo, con i completamenti del figlio Adam, co-autore del disco, uscirà nel 2019 l'album Thanks for the Dance, contenente canzoni incise per l'album del 2016 ma poi non inserite.

Vita privata Leonard Cohen ha avuto due figli, Adam (anch'egli cantautore) e Lorca, entrambi da una relazione con l'artista Suzanne Elrod. Ha avuto anche una lunga relazione sentimentale con l'attrice Rebecca De Mornay. Nei suoi ultimi anni ha rivelato di aver avuto un rapporto occasionale con Janis Joplin, che sarebbe la protagonista della celeberrima canzone Chelsea Hotel #2. Ebbe per alcuni anni una relazione con la norvegese Marianne Ihlen, ispiratrice della canzone So Long Marianne e di molte altre. Marianne è morta nell'estate 2016, pochi mesi prima di Cohen; il cantante è riuscito a farle pervenire un messaggio pochi giorni prima della sua morte firmandosi con «Goodbye old friend. Endless love, see you down the road.» (Addio vecchia amica. Amore senza fine, ci vediamo alla fine della strada.).

Brani celebri Alla musica, Cohen si avvicina grazie alla cantante e amica Judy Collins che per prima ne interpreta alcune canzoni e lo esorta a tentare la fortuna con la musica, spingendolo a suonare e a cantare in pubblico. La sua canzone Suzanne del 1966 ne decreta il successo. Altri brani celebri di Cohen sono: Dance me to the end of Love, Famous Blue Raincoat, The Partisan, So Long MarianneA supporto di Cohen, in questo pezzo, stanno i Kaleidoscope., Chelsea Hotel #2, Sisters of Mercy, Hallelujah, di cui esistono ben 180 versioni differenti, resa ancor più famosa dalle molteplici cover, in particolare da quelle di Jeff Buckley, Bob Dylan (eseguita in più concerti durante il 1994, ma mai pubblicata ufficialmente), Bon Jovi, John Cale, e diventata un successo popolare a livello planetario dopo il suo utilizzo nel film Shrek; Waiting for the Miracle, Tower of Song, First We Take Manhattan (molto nota è la cover di Joe Cocker) e Bird on a Wire. Da segnalare anche il film I'm a Hotel (1985).

Famous Blue Raincoat è la lettera di un uomo al suo migliore amico, con cui sua moglie lo ha tradito tempo prima. Non vi è tuttavia odio o risentimento nelle parole dell'autore, bensì nostalgia, e addirittura gratitudine per aver tolto dagli occhi della donna quella tristezza che il marito credeva impossibile superare: "E se mai dovessi tornare indietro / per Jane o per me / sappi che il tuo nemico è addormentato / e la sua donna è libera". Sisters of Mercy, in base alle note nel suo Greatest Hits, evoca l'incontro con due donne di nome Barbara e Lorena in una camera d'albergo a Edmonton, Canada. Chelsea Hotel # 2 tratta della sua breve relazione con Janis Joplin senza sentimentalismo, ma il brano rivela la presenza di un certo affetto. Cohen descrive la canzone in un'intervista filmata per il concerto-tributo a lui dedicato; egli conferma inoltre che il soggetto è effettivamente Janis con qualche evidente imbarazzo. "Lei non se ne preoccuperebbe", egli dichiara, "ma mia madre sarebbe inorridita." Il suo Greatest Hits è stato eletto «l'album più deprimente di sempre», ma ha conquistato la rivista Rolling Stone che gli ha attribuito il massimo punteggio. L'industria cinematografica ha attinto in più occasioni dalla sua produzione; il caso più notevole è stato quando il regista Oliver Stone, ha incluso il brano Waiting for the miracle nella colonna sonora di Assassini nati - Natural Born Killers.

Stile musicale e temi trattati

I temi ricorrenti nei suoi lavori comprendono l'amore e il sesso, la religione, la depressione psicologica ed esistenziale, e la musica stessa (come in Tower of song, A Singer Must Die, Hallelujah e Jazz Police). Ha inoltre scritto alcuni brani politici, anche se talvolta trattando il tema ambiguamente. Suzanne mescola la meditazione religiosa a una malinconica canzone d'amore, temi che si incontrano anche in Joan of Arc.

Autore di testi toccanti, abile arrangiatore e cantante dalla "voce di rasoio arrugginito" («Sono nato così, non avevo scelta, sono nato con il dono di una voce d'oro», canta in Tower of Songs) Cohen rivoluziona la figura del cantautore avvicinandolo al poeta (ma si ricordi che artisticamente Leonard Cohen nasce come poeta prima che cantautore).

Cohen unisce una cospicua dose di pessimismo politico-culturale con una grande dose di umorismo, accettazione, anticonformismo e comprensione. Il suo umorismo si sostiene tramite un'analisi autoironica, come per esempio nella citata Tower of song. A volte, per marcare maggiormente l'ironia del brano, canta con voce volutamente sporca e roca, ne sono un fulgido esempio Diamond in the Mine, oppure l'urlo stonato che chiude One of Us Cannot Be Wrong.

Giustizia sociale La giustizia sociale spesso si presenta come tema fondamentale nel suo lavoro, dove, soprattutto nell'ultimo periodo, espone idee collegabili alla politica di sinistra liberale, anche se con elementi culturalmente conservatori, ad esempio il sostegno all'ordine sociale e alla fedeltà alla tradizione ebraica e all'etica ebraica. Cohen si autodefiniva un left-conservative (traducibile come conservatore progressista o conservatore di sinistra). In un'intervista del 1993 disse che «la democrazia è la grande religione dell'Occidente – probabilmente la più grande religione perché conferma le altre religioni; probabilmente la più grande cultura perché conferma le altre culture. Ma si basa sulla fede, si basa sul desiderio di fraternità, si basa sull'amore, e quindi condivide le caratteristiche di un movimento religioso. È anche come una religione in quanto non è mai stata realmente sperimentata.»